eSports alle olimpiadi? In Corea… quasi!

Scritto il 20.02.2018
da Ismaele "Isma92" Mosca
eSports alle olimpiadi? In Corea... quasi!

Dallo scorso autunno, quello degli eSports è divenuto un argomento che è uscito dalla consueta cerchia esclusiva degli appassionati più “hardcore” di videogiochi per entrare nelle discussioni di milioni di persone anche nel nostro paese, soprattutto dopo le discutibili esternazioni del presidente del CONI, Giovanni Malagò nel corso di una puntata della seguitissima trasmissione di Rai 1 condotta da Fabio Fazio, Che Tempo Che Fa.

Tutto è nato dall’apertura fatta dal Comitato Olimpico che ha riconosciuto come il videogaming competitivo possa essere considerata attività sportiva, aprendo anche ad un possibile approdo alle Olimpiadi se saranno soddisfatti alcuni requisiti. Qualcuno ipotizza che il tutto potrebbe portare gli eSports già ai Giochi di Parigi programmati per il 2024.

Questo al momento non è ancora dato saperlo con sicurezza, ma ci sono alcuni elementi che invece possiamo darvi con assoluta certezza. In primis anche in Italia, così come accade da più tempi in tantissimi altri paesi al mondo, si può, tramite i siti specializzati, scommettere sugli eSports come se fossero una partita di calcio, basket, pallavolo, tennis o di qualsiasi altra disciplina sportiva. Si è iniziato nel recente 2016 con due fra i titoli più giocati online ancora oggi, ovvero i MOBA (acronimo di Multiplayer Online Battle Arena): DOTA 2 di Valve e League of Legends di Riot Games.

eSports - League of Legends

Altro aspetto non secondario è che sempre più club di calcio e non solo stanno allestendo vere e proprie squadre elettroniche con i loro colori. Tra le squadre già molto attive ci sono la Sampdoria del Presidente Massimo Ferrero, tra i primi nel nostro paese a credere in questa opportunità e la Roma che ha presentato il suo E-team niente meno che con un “certo” Francesco Totti, vera e propria leggenda giallorossa e attualmente dirigente della società capitolina.

E se pur non si sia trattato di una competizione ufficiale, il videogame ufficiale delle Olimpiadi Invernali 2018 della Corea del Sud, Steep della software francese Ubisoft, è stato uno dei titoli presenti all’evento eSports Intel Extreme Masters PyeongChang, il primo torneo dimostrativo di eSports che ha preceduto le Olimpiadi invernali in corso di svolgimento nella già citata località coreana.

Il dibattito ovviamente è ancora apertissimo ed i più refrattari agli eSports alle Olimpiadi parlano di una barzelletta tanto che alcuni hanno proposto di candidare, ovviamente con malcelata ironia, anche giochi quali la moscacieca a diventare specialità olimpioniche.

Per comprendere comunque cosa significhi oggi il fenomeno eSports vi riportiamo alcuni dati riferiti all’anno 2016: fatturato da 400 milioni di dollari di ricavi e 320 milioni di persone coinvolte nel mondo, pari ad oltre il 5% di tutta la popolazione mondiale. Sono cifre che ci fanno capire meglio come il tutto non possa essere liquidato in modo frettoloso e banalizzato oltremodo.

Per sapere comunque se gli eSports saranno presenti ai giochi Olimpici del 2024 a Parigi bisognerà aspettare la conclusioni di quelli del 2020 a Tokyo. Forse fra due anni con la facile previsione di un’ulteriore espansione del fenomeno, sarà più facile per coloro che spingono in questa direzione, ottenere il risultato prefissato.

eSports - DOTA 2

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