Alcune considerazioni sulla “Next Gen”

Alcune considerazioni sulla next gen di console

Scritto il 16.06.2020
da Rodrigo Reddavide

Cosa offriranno le nuove console?

Dopo aver seguito la conferenza di presentazione della lineup, e relativo reveal della console, di PlayStation 5, vorrei parlare di next gen in maniera più approfondita, ma in modo comprensibile.

Le nostre scatolette per i videogiochi diventano sempre più grosse e montano hardware e software sempre più performanti e ottimizzati, ma paragonare le parti al loro interno a schede video, processori, solid state discs (e chi più ne ha più ne metta) che da soli costano centinaia di euro, nel caso delle gpu si arriva anche a più di mille euro per i modelli più potenti, è inverosimile. Di conseguenza La “Next Gen” di console, altro non è che meno che quello che può proporre il mondo PC attuale, titoli a parte, che per me rivestono una importanza ESSENZIALE. Quali innovazioni potrà quindi portarci?

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Grafica

Graficamente, parlare di tecnologie quali 4k nativo/upscalato lascia un po’ il tempo che trova. Sono risoluzioni che difficilmente fanno la differenza su schermi più piccoli di 40″ e solo una minoranza possiede schermi validi da 50/55″, a causa del loro costo esoso, dove le grandi risoluzioni riescono ad avere una resa visiva veramente impressionante. Alzare la risoluzione penalizza ancora il frame rate, i cui cali invece si percepiscono con facilità, in maniera considerevole. Non parliamo di tecnologie Raytracing, ancora poco implementate e parecchio vessanti anche su hardware high-end. Questa nuova generazione di console sicuramente ridurrà quindi la distanza grafica con i PC, ma quello che mi auguro è che, lato sviluppo, venga sempre data la priorità ai 60fps solidi (magari anche di più), rispetto ad una fluidità ballerina ma con risoluzioni più alte.

Processore/Cpu

Il vero upgrade lo sentirete in ambito cpu, il processore, che è da sempre il collo di bottiglia delle console e che si occupa, tra le altre cose, della potenza di calcolo per le AI. Quando vi lamentate di una intelligenza artificiale “stupida”, questo è perchè o la potenza della cpu non è sfruttata a dovere (o è programmata “male”), o non è sufficiente. Paradossalmente tanti videogiochi cambiano “carattere” se giocati su pc perchè l’AI reagisce in maniera più precisa. Testate Sekiro su Ps4 e su PC, scoprirete che su PC i boss sono relativamente più aggressivi, provare per credere. Cpu più potenti daranno strumenti più consistenti agli sviluppatori per alzare l’asticella del gameplay, portando innovazione e potenza.

Storage: Hard Disk / Solid Disk

La vera criticità di questa nuova generazione risiede purtroppo nello storage. Giochi con risoluzioni più alte richiedono molto spazio, Call Of Duty docet, e gli hard/solid discs da 1 terabyte cominciano ad arrancare. Acquistare hard disks esterni, anche da 2/4 terabytes, è poco dispendioso ma il discorso cambia quando si dovranno utilizzare degli ssd, magari proprietari. Gli hdd/sdd proprietari, per chi non lo sapesse, altro non sono che quelli venduti direttamente da Sony/Microsoft/Nintendo, che quindi saranno gli unici compatibili con la console e con un prezzo probabilmente superiore al corrispettivo di mercato. Questo è un aspetto sicuramente da non sottovalutare e da tenere sotto la lente di ingrandimento.

La parte più importante: I TITOLI

Veniamo, infine, a quello che conta veramente: I TITOLI. Ho letto molte persone lamentarsi del parco titoli presentato nella conferenza di PlayStation 5, soprattutto degli indie perchè non erano “next gen”. Contestualizzo, molte persone si aspettavano di vedere solo videogiochi dello stesso calibro, soprattutto grafico, di Horizon Zero Dawn Forbidden West, al di sotto del quale vengono etichettati come “paccottiglia che può essere giocata anche sulle console attuali”. Partendo dal presupposto che creare videogiochi in 4k o con grafiche avveniristiche è parecchio costoso, e che quindi avere una console più potente non vuol dire necessariamente che gli sviluppatori possano crearci dei titoli più belli graficamente, lo scarso rispetto di tutto ciò che non è tridimensionale e poligonalmente ricco è ingiustificato. Dopotutto, titoli come Zelda: Breath Of The Wild o Hollow Knight, per dirne due, non offrono una grafica high-end (sul framerate di Zelda avrei anche da aggiungere che non è proprio granitico nelle aree di prateria) ma hanno il meglio da offrire nelle loro tipologie sul profilo del gameplay. Li avreste mai etichettati come giochi “non next-gen” e quindi scartati a priori?

Pochi sono gli studi che possono proporre formule ad alto impatto visivo, tra cui Ubisoft, Square Enix, Guerrilla Studios, Rockstar, CD Projekt Red, Santa Monica Studios ed altri, ma molti di loro necessitano di più anni di sviluppo per sfornare le loro perle. Un esempio su tutti Red Dead Redemption 2, che ha frantumato ogni record di incassi ma che ha necessitato di circa otto anni di sviluppo per vedere la luce. Ricapitolando, se non ci fossero gli studi indipendenti probabilmente giocheremmo ogni anno ad Assassin’s Creed e a uno, massimo due titoli tripla, che sicuramente non giustificano la spesa della console. La Next-Gen accentuerà semplicemente il divario tra gli sviluppatori indipendenti, che continueranno a produrre con i loro ritmi e i loro limiti, e grandi case videoludiche, i cui prodotti avranno maggiore potenza da sfruttare.

Retrocompatibilità

Per quanto riguarda la compatibilità con i titoli di console precedenti, da non lasciare in secondo piano, la via seguita da Microsoft dovrebbe rappresentare lo standard da raggiungere. Avere a disposizione l’hardware più performante dell’ultima console uscita, da mettere a disposizione su titoli che mettevano a dura prova quella precedente, è un traguardo da raggiungere per la comodità dei giocatori di tutte le piattaforme.

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Considerazioni finali

Per quanto mi riguarda, ho un discreto hype per questa nuova generazione di console e dei relativi videogiochi che metteranno sui piatti della bilancia. Sono rimasto soddisfatto di quelli presentati da Sony, alcuni li ho trovati estremamente originali, e sono ansioso di vedere quelli di Microsoft, sperando che il divario tra le quantità delle esclusive di pregio venga colmato. Sono anche abbastanza curioso di conoscere il prezzo di questa PlayStation 5 (al posto della Xbox userò come di consueto il PC), rigorosamente con lettore, dettaglio che nessuno menziona facendolo passare in secondo piano rispetto ai design delle varie console.

Piccola postilla a riguardo. Chi se ne frega di come è fatta fisicamente la console? Sinceramente, a me ha sempre interessato la sua funzione e sicuramente non mi precludo dei videogiochi fantastici solo perchè reputo la scatola che li fa girare esteticamente brutta. I pareri dei designers, opinione personale, contano quanto un due da picche in un mazzo di fiori. Per quel che vale, a me piacciono sia Series X che PlayStation 5 e non vedo l’ora che escano.

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