Concrete Genie – Il nostro provato dalla Gamescom

In occasione della Gamescom abbiamo avuto modo di provare con mano il nuovo titolo PixelOpus, Concrete Genie. Quali sono le nostre impressioni a riguardo? Scopritelo nel nostro articolo

Scritto il 29.08.2019
da Gennaro Schiavelli

Una piacevole sorpresa

Se c’è un titolo che più di tutti attendo (al di là dei soliti noti come Death Stranding, Luigi’s Mansion o Final Fantasy VII Remake), questi è Concrete Genie. Un gioco che sin dal suo annuncio ha saputo catturarmi, grazie al suo stile unico e ricercato che ricorda da vicino film d’animazione in stop-motion e rimanda ad un’atmosfera a tratti Burtoniana (Tim Burton).

Un aspetto un po’ grottesco, dunque, ma allo stesso tempo capace di prendere vita attraverso esplosioni di colori vivaci, creando un contrasto che ben si sposa con le tematiche che il gioco vuole affrontare. Quale occasione migliore della Gamescom, quindi, per provare con mano cosa ci aspetta in questa nuova avventura targata PixelOpus?

Concrete Genie

Affrontando il bullismo

La nostra prova si apriva in questa piccola cittadina portuale di nome Denska. Ash, il nostro giovane protagonista armato di un pennello gigante, si ritrova a dover affrontare una banda di bulli che non fanno altro che creare scompiglio, distruggendo con veri e propri atti di vandalismo tutto ciò che gli capita a tiro.

Il nostro scopo consisterà nel ridar vita e lustro alla città, dipingendo creature e mondi magici sulle superfici dello scenario. Il concept alla base del gioco non si discosta quindi molto da quello già ammirato in Epic Mickey, de Blob o Mark Echo’s Getting Up, ma riesce comunque a farlo suo grazie ad alcune trovate interessanti.

Vediamo quali.

Concrete Genie PS4

Il magico mondo di Concrete Genie

Grazie alla pressione del touchpad e ai sensori di movimento del Dualshock 4 avremo modo di visualizzare un cursore che potrà essere puntato sulla superficie che si vuole dipingere, in maniera molto naturale e spontanea. Con l’apposito trigger potremo quindi disegnare una serie di forme predefinite come stelle, fiori, alberi e via dicendo, selezionabili tramite un apposito menu che ci permetterà di creare vere e proprie opere d’arte. Le pareti o le altre superfici con cui sarà possibile interagire verranno indicate con delle catene di luci ancora spente e saranno consultabili anche tramite l’apposita mappa del mondo di gioco che il titolo vi metterà a disposizione.

Quando troverete una creatura (chiamata Genie) a cui far prendere vita grazie al vostro pennello magico, basterà premere il tasto quadrato per iniziare a disegnarla, dandole la forma che più vi aggrada.

Si potranno aggiungere in seguito le orecchie, la coda, le gambe, le braccia e così via, presumendo però anche una serie di accessori sbloccabili solo in seguito. Il risultato è davvero magico poiché una volta che questa prenderà vita vi aiuterà nella risoluzione di alcuni enigmi ambientali, interagendo con voi anche grazie ad alcune attività ricreative come la pallacanestro, lo shooting e altre trovate interessanti. Queste potranno seguirvi solo se avrete creato un passaggio magico per loro e se voi gli chiederete di farlo, nei limiti però di quelle che sono le loro possibilità (visto che restano confinate alle mura su cui esse prendon forma, almeno in questa demo).

Pennello magico

Faccia a faccia con i bulli

Quella che sembra avere tutti i tratti di una vera e propria corruzione farà sin da subito il proprio ingresso in scena, rendendosi reale minaccia protagonista di questa nuova avventura . Non solo superfici da epurare grazie alla magia del vostro tocco ma anche varie fasi platform e puzzle solving, con la possibilità di creare diversivi per cercare di scappare ai bulli che vogliono vender cara la vostra pelle. Spesso ve li ritroverete sul vostro cammino, magari nei pressi di qualche oggetto utile al prosieguo della vostra avventura e starà a voi decidere la miglior strategia per affrontarli, magari attirandoli presso un Genie che vi aiuterà a rallentarli per un po.

Gli oggetti in questione saranno per lo più pagine di disegno da recuperare, le quali vi apriranno numerose possibilità di disegnare forme nuove una volta ottenute. Vi capiterà spesso (se ne abusate) di restare senza “inchiostro”, costringendovi quindi a doverne cercare altro in giro per la città. Il feeling con i controlli è comunque ottimo e passare dalle fasi di disegno a quelle puramente platform avviene sin da subito in modo spontaneo e naturale, dando al gioco una fluidità di manovra non indifferente. Sarà infine possibile attivare (dopo aver caricato l’apposita barra posta in basso a destra dello schermo) la Supercharged Paint, una modalità potenziata che espande l’area del vostro disegno, rendendolo decisamente più efficace contro la corruzione.

Screenshot

Le nostre considerazioni su Concrete Genie

Artisticamente Concrete Genie, come dicevamo in apertura di articolo, è strepitoso. La sensazione di tristezza che permea l’area di gioco ben si sposa con la colorazione vivace del proprio tratto magico donandogli una propria identità. Tecnicamente fa il suo dovere senza voler per forza di cose strafare con texture ambientali piuttosto curate, un frame rate stabile ed animazioni alla vista davvero belle e ricercate. Piccoli bug erano tuttavia presenti e trattandosi di una versione di prova, era lecito aspettarseli. Nulla che non possa essere risolto con una patch al day one e per cui allarmarsi, ma ci sembrava giusto farlo presente.

Insomma, a conti fatti questa nostra prova in compagnia del titolo PixelOpus ci lascia con molte certezze e pochi dubbi. Questi ultimi riguardano più che altro la ripetitività a cui si potrebbe andare incontro, poiché non vi è dato sapere quanto vario sia tutto il comparto meramente ludico. Se dovessimo perciò limitarci a ripetere sempre lo stesso tipo di azioni (ovvero colora quest’area, scappa dai bulli, raccogli le pagine ecc…) sarebbe veramente un peccato, specie dopo averne saggiato con mano il potenziale.

In ogni caso non manca poi molto per scoprirlo visto che Concrete Genie uscirà su PlayStation 4 l’ormai prossimo 9 ottobre 2019, ad un prezzo oltretutto budget. Incrociamo le dita.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi