God Eater 3 – Provata la Action Demo

Scritto il 15.01.2019
da Enrico Vanni
god eater 3

Ecco le nostre impressioni

Abbiamo provato, tramite il PlayStation Store, l’Action Demo di God Eater 3. L’ultimo gioco di Bandai Namco, si presenta come una specie di Monster Hunter. Il nostro alter ego è un God Eater, ovvero un umano in grado di brandire le God Arcs per combattere gli Aragami. Quest’ultimi sono esseri composti di cellule Oracle, il cui scopo è di distruggere e divorare ogni cosa. All’interno delle God Arcs sono contenute proprio parte di queste cellule e sono le uniche armi in grado di ferire un Aragami. Questi mostri possono essere di qualsiasi forma e dimensione, ognuno di essi debole ad un particolare tipo di elemento.

All’inizio del gioco dovremo creare il nostro personaggio tramite un editor. L’aspetto del giocatore sarà caratterizzato da un design molto in stile manga, con la possibilità di modificare soprattutto i segni caratteristici del volto, la pettinatura e il colore dei capelli. Sarà possibile apporta piccole modifiche agli accessori del corpo, ma non di più. Diciamo che l’aspetto fisico rimarrà pressoché invariato, dandoci solo carta “semi-bianca” sul volto.

Dopo l’editor, saremo catapultati in un hub principale, che altro non è che una prigione, in cui a farci compagnia ci saranno altri due God Eater. Tutti e tre avremo ai polsi delle manette speciali. Al centro della parete ci sarà un monitor da cui potremo selezionare quali missioni principali affrontare. Ci saranno due categorie di missioni, quelle standard e quelle d’assalto. Le missioni standard saranno quelle legate alla storia, quelle d’assalto sono per la modalità multiplayer.

Le missioni standard di God Eater 3 in totale sono sette, suddivise in quattro da tutorial e tre boss fight. Mentre per le missioni d’assalto, ce ne sarà disponibile solo una. I quattro tutorial ci serviranno per prendere dimestichezza coi movimenti: quelli base, d’attacco, di difesa e i poteri del nostro personaggio. Mentre le tre boss fight saranno messe in ordine dalla più semplice alla più difficile.

God Eater 3 Action Demo

Le meccaniche di gioco sono molto semplici. Su un arena irregolare con vari ostacoli, potremo muoverci in tutte le direzioni, e l’attacco ai nemici sarà giostrabile con la pressione dei tasti quadrato e triangolo. Il quadrato servirà per gli attacchi base, mentre il triangolo per gli attacchi speciali e la mossa per divorare parte dell’avversario. Quest’ultima utile ad attirare il Burst, un potenziamento che aumenterà la resistenza e gli attacchi. Oltre a questo sarà possibile modificare l’aspetto della nostra God Arcs in altre due varianti: la prima da mischia e la seconda per attacchi a distanza. Attenzione, gli attacchi a distanza consumano il potere dell’arma, il quale, una volta consumato, si potrà ricaricare con gli attacchi da mischia.

Il potere di divorare l’avversario, porterà in alcuni casi, all’attivazione del Burst da parte dello stesso, quindi attenzione a non abusarne. Infine, per le abilità offensive ci verrà mostrata la modalità Attacco. Si tratta di un collegamento fra personaggi, i quali potranno mettere in condivisione, forza e oggetti per contrastare un nemico. Può essere molto comodo quando in squadra abbiamo dei personaggi potenti e abbiamo bisogno di una spinta in più per il nostro personaggio, o viceversa.

Le missioni hanno una struttura molto semplice: andare sul campo di battaglia, uccidere un determinato nemico o un gruppo di nemici e tornare alla base. Mentre per la modalità multiplayer, avremo una squadra composta da otto elementi. Una volta morti potremo essere rianimati da un compagno e respawnare all’inizio della mappa, per un limitato numero di volte. La stessa cosa vale per la modalità offline.

L’aspetto tecnico del gioco si presenta bene, con un comparto grafico molto anime e ambientazioni post-apocalittiche. Giocando su una PlayStation 4 standard, non abbiamo riscontrato problemi con il frame rate, che a vista d’occhio si è sempre mantenuto stabile. Il comparto audio è abbastanza buono, ma niente di eccezionale. Le musiche che ci seguono sono un mix di melodie techno e rock, con i personaggi che ogni tanto faranno qualche affermazione, a seconda della situazione.

God Eater 3 screenshot

Nel complesso, la demo ci ha dato una buona impressione del gioco, anche se certe volte è sembrato un po’ troppo caotico, ma nel totale godibile. Il controllo del personaggio è risultato fluido con una risposta dei comandi molto buona. Per poter dare un maggior giudizio dovremo aspettare l’uscita del titolo completo.

God Eater 3

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