Recap della conferenza Microsoft – E3 2019

Scritto il 10.06.2019
da Ismaele "Isma92" Mosca
Recap della conferenza Microsoft - E3 2019

Tanta carne a fuoco, ma anche un’esasperante CGI

Quella di Microsoft era forse la conferenza più attesa dell’E3 di quest’anno, complice anche l’assenza di Sony alla kermesse di Los Angeles, le aspettative sono state probabilmente fin troppo alte. Intanto, molti leak hanno rovinato qualche sorpresa e riteniamo che siano una brutta gatta da pelare per tutti coloro che lavorano nell’industria. Infatti se da un lato vengono confermati, si perde l’effetto sorpresa, ma d’altro canto se invece sono smentiti dalla mancata presenza all’evento, allora un po’ ci si rimane male. Lo diciamo quindi da subito, niente nuovo episodio di Banjo-Kazooie durante la conferenza Microsoft, a differenza di quanto si prospettasse alcuni giorni fa. L’unico fattore che potrebbe dar senso al precedente leak è un’eventuale presenza nel roster di Super Smash Bros. Ultimate, considerando anche i buoni rapporti tra le due compagnie. Resta insomma tutto da vedere, ma chi confidava nel ritorno di Banjo-Kazooie sappia che ci sarà ancora da attendere (e non si sa quanto).

E3 2019 - Microsoft

Ecco gli annunci

Veniamo a noi: le danze della conferenza Microsoft si aprono con il già presentato The Outer Worlds, in sviluppo presso Obsidian Entertainment, studio acquisito l’anno scorso dal colosso di Redmond. Ricordiamo che Obsidian era già a lavoro sul titolo da prima dell’acquisizione e pertanto non sarà un’esclusiva console Xbox One. Tuttavia, essendo lo studio ormai parte integrante di Microsoft, The Outer Worlds sarà disponibile sin dal lancio sul catalogo del servizio in abbonamento, Game Pass. Il titolo è previsto per il prossimo 25 ottobre.

Chiuso il sipario sulla nuova IP di Obsidian, è subito il turno di Bleeding Edge, il nuovo stravagante lavoro di Ninja Theory, autori di esperienze single player come Hellblade, Enslaved e DmC. Lascia sorpresi, e di sicuro non accontenterà tutti, che la loro ultima fatica sia un gioco multiplayer online 4v4. Tra l’altro la sua presenza era stata ampiamente leakata qualche giorno prima della conferenza. Mostrato il trailer di quello che sembra essere un nuovo battle arena, viene indicato il 27 giugno come periodo per provare l’alpha. Restate quindi con noi che vi aggiorneremo di sicuro in merito. Essendo un’esclusiva Microsoft, la nuova IP di Ninja Theory sarà disponibile sin dal lancio su Game Pass, servizio che ha avuto anche una grande importanza per tutto il corso dell’evento.

Il ritmo della conferenza Microsoft, soprattutto nella sua prima mezz’ora, è veramente forte e nuovi annunci e trailer susseguono a manetta uno dietro l’altro. Da Bleeding Edge si passa al trailer inedito di Ori and the Will and the Wisp, dove la poetica già intravista nel primo capitolo qui raggiunge delle vette strabilianti, mostrando su schermo una direzione artistica ancora più stelare. L’unico dispiacere è che per giocarlo dovremo pazientare ancora un bel po’, infatti il nuovo titolo di Moon Studios arriverà in esclusiva console l’11 febbraio 2020. Potete ammirarlo nell’apposita notizia ad esso dedicata.

Subito dopo si apre una parentesi minore sul simpatico Minecraft Dungeons, ambientato nell’universo di Minecraft. Non trattandosi di un’esclusiva, il gioco arriverà su tutte le piattaforme, ma sarà disponibile sin dal lancio nel catalogo Game Pass

Dopo averci deliziati con questi progetti tutti diversi, sale sul palco dello showcase, Phil Spencer, capo della divisione Xbox che sta cercando di rimettere in piedi lqa compagnia, anche se tutte le basi che con impegno sta costruendo vedranno i loro frutti sicuramente dalla nuova generazione, tanto che Microsoft punta molto di più sulla potenza del Game Pass piuttosto che sulle sue esclusive di rilievo (che comunque non mancano). Fatta la sua panoramica sullo show e sottolineato quanto con Xbox vogliano rompere tutte le barriere e portare il gaming a tutti, Phil Spencer ci lascia con un nuovo trailer. Già visto durante la conferenza Electronic Arts, rivediamo in azione Star Wars Jedi: Fallen Order che si mostra con alcune nuove sequenze di gameplay, ma è ancora presto per valutare la bontà di questo nuovo capitolo. Infine, viene riproposta la data di uscita e ve la ricordiamo: 15 novembre 2019.

Terminato il nuovo trailer di Star Wars, è il turno di una nuova e accattivante IP. Quella che all’apparenza ci ha fatto sperare in Alan Wake 2, si è rivelata essere in realtà una nuova produzione e si intitola, Blair Witch. Si è capito ancora poco dal trailer d’annuncio, ma l’atmosfera di questo inedito horror ci fa davvero ben sperare. Non dovremo nemmeno attendere molto per metterci sopra le mani, infatti il gioco arriverà il prossimo 30 agosto e per di più in esclusiva Microsoft, di conseguenza disponibile sin dal lancio su Xbox Game Pass.

Dopodiché esplode la platea, infatti torna a mostrarsi Cyberpunk 2077 e lo fa in una maniera inaspettata: Keanu Reeves sarà un personaggio del gioco e l’attore è salito sul palco della conferenza Microsoft ed è stato subito delirio, soprattutto quando il buon interprete di John Wick ha annunciato la data di uscita.

A seguito del momento più alto dell’E3 2019 di Microsoft il ritmo comincia un po’ a calare, ma non mancano titoli comunque interessanti come Spiritfarer e The Legend of Wright previsti entrambi per il 2020, nonché Battletoads che si mostra in un gameplay ma senza alcuna data di rilascio (inizialmente prevista per quest’anno). I tre titoli fungono un po’ da introduzione per il momento ID@Xbox, le IP minori, ma non per questo meno interessanti, della serata. Molti degli indie mostrati durante il trailer dedicato non sono tutte esclusive console Microsoft, ma appartenendo al programma ID@Xbox saranno disponibili sin dal lancio, proprio come Ashen, Below e Mutant Year Zero (delle tre, solo quest’ultima non era esclusiva), segno di quanto il colosso di Redmond stia comunque puntando molto sulle produzioni indipendenti, dandole la visibilità che meritano grazie al loro servizio che permette a tutti gli abbonati di farsi un’idea semplicemente giocando.

Terminata la carrellata di titoli del programma ID@Xbox viene annunciato il Game Pass for PC che sarà diverso da quello per console. Molti titoli saranno infatti disponibili su un catalogo in particolare rispetto che l’altro. Il prezzo è il medesimo di 9,99€ al mese ed è già disponibile in beta prima del lancio definitivo previsto per agosto. Ad arricchire il tutto ci pensa però il nuovissimo Game Pass Ultimate che alla modica cifra di 12,99€ al mese permette a tutti gli abbonati di avere il Game Pass sia su PC che su Xbox One più Live Gold ed è disponibile dal momento dell’annuncio per un periodo di tempo limitato ad 1,00€ .

Chiusa la parentesi servizi, si torna subito a parlare di videogiochi e lo si fa con il ritorno di Flight Simulator, prima, mancante da diversi anni sulla scena e con il terzo capitolo di Wastelands, dopo. Questi però sono solo un piccolo assaggio prima della bomba di Microsoft che come l’anno scorso non si fa mancare l’acquisizione di un nuovo studio di sviluppo. Si aggiunge alla schiera Xbox Game Studios anche Double Fine Productions capitanata dal mitico Tim Schafer. Esclusive ne vedremo sicuramente in seguito, ma intanto si mostra con un primo gameplay trailer il loro ultimo progetto, Psychonauts 2. I piani di pubblicazione non cambieranno nemmeno in questo caso, proprio come The Outer Worlds di Obsidian, ma sarà disponibile anch’esso dal lancio su Xbox Game Pass.

Subito dopo vediamo Dragon Ball Project Z avere finalmente un nome, Dragon Ball Z: Kakarot ed è un action RPG dedicato all’universo creato da Akira Toriyama previsto per il 2020, ma sembra confermato non trattarsi di un open world. A seguire arriva invece il delicato e peculiare 12 Minutes, thriller interattivo che ci fa vivere le esperienze di un uomo intrappolato in una sorta di loop temporale in cui bisogna capire l’importanza delle nostre scelte.

Arriva poi il momento Gears 5 accompagnato da una scenografia di grande impatto, ma dopo il trailer in CGI e la parentesi Escape, Terminator e Gears Pop! (questo in realtà arrivato dopo nel corso della conferenza) ci saremmo aspettati qualcosa in più dalla conferenza in termini di gameplay. Gears 5 arriverà infatti il 10 settembre, ma ancora non abbiamo visto nulla in merito. Che Microsoft abbia riservato il “gran finale” Alla prossima Gamescom di Colonia? Oppure all’Inside Xbox di stanotte? Questo non ci è dato saperlo, ma un pochino di amaro in bocca resta. The Coalition tiene comunque a precisare che se con Gears of War 4 dovevano farsi accettare dalla community ed hanno quindi voluto riproporre qualcosa che non si discostasse molto da ciò che è sempre stata la serie, con questo quinto capitolo daranno una visione più personale e non mancheranno svariate novità. Non sarebbe stato male vederle già in azione ieri durante la conferenza. Dovremo aspettare ancora.

A seguire Microsoft presenta la seconda versione del controller Elite pensato principalmente per i pro gamer per poi mostrare un nuovo trailer di Dying Light previsto per la primavera 2020. Dopodiché arrivano due titoli votati al MMO. Viene infatti annunciato CrossfireX, di cui però non si è capito molto e ritorna sulle scene a gran sorpresa, Phantasy Star Online 2 in esclusiva Microsoft d anch’esso previsto per il 2020. Viene inoltre confermato il cross-play tra Xbox One e PC.

Conferenza Microsoft 2019 - Phantasy Star Online 2 screenshot

Siamo quasi alle battute conclusive della conferenza, ma non mancano le bombe. Direttamente da Bandai Namco arrivano infatti gli annunci di due titoli purtroppo leakati pesantemente in precedenza: in primis Tales of Arise, il nuovo capitolo della celebre serie di J-RPG giapponese tanto amata in patria che ritorna su piattaforme Xbox dopo diversi anni a questa parte, dopodiché l’annuncio tanto atteso di Elden Ring, opera in collaborazione tra Hidetaka Miyazaki di FromSoftware e il famoso scrittore, George R. R. Martin. Sarebbe stato molto più di impatto la loro presentazione senza i leak delle scorse giornate, bisogna ammetterlo; soprattutto riguardo Elden Ring.

Nel mezzo tra Tales of Arise e Elden Ring si è anche nuovamente mostrato Borderlands 3 con un nuovo trailer che ci ricorda infine la data di uscita prevista per il 13 settembre.

Giungiamo quindi al gran finale della conferenza con Phil Spencer che torna nuovamente sotto la luce dei riflettori per parlare di Project xCloud in dirittura di arrivo e soprattutto di Project Scarlett, la nuova console di Microsoft ancora senza nome e senza troppo sbilanciarsi sulle caratteristiche tecniche (in attesa di vedere quali carte scoprirà Sony, probabilmente), ma con una certezza in più: arriverà entro la fine del 2020 insieme al nuovissimo Halo Infinite (disponibile comunque per i possessori Xbox One), il quale si mostra con un nuovo epico trailer che però non mostra quasi nulla di gameplay se non qualche intermezzo dalla prospettiva di Master Chief.

Tirando le somme

Non si può certo dire che lo show allestito da Microsoft sia stato noioso o privo di spettacolo. I giochi ci son stati e nemmeno pochi, non sono mancate le bombe, i momenti di alto livello come la presenza di Keanu Reeves sul palco che dà punti all’immagine, alcune esclusive inedite e le rispettive conferme con giusto ancora alcuni dubbi.

Sembra ormai sparito The Last Night e chissà che non lo rivedremo a sorpresa in un momento inaspettato, ma per il resto se ci si aspettava da Microsoft già il frutto delle nuove acquisizioni, un po’ era da pretenziosi. Pur volendo supporre che questi studi abbiano cominciato a lavorare a qualcosa durante il passaggio in Microsoft, anche progetti già in fase di concept, ci vuole comunque tempo per una presentazione ufficiale ed è quindi ormai chiaro che saranno il cavallo di battaglia della prossima generazione con in più la presenza di Double Fine tra le proprie fila.

La conferenza Microsoft a questo E3 2019 è stata molto di impatto, potente e fragorosa, garantendo una prima mezz’ora dai ritmi elevatissimi finché non vi sono stati qualche calo e momenti non proprio entusiasmanti (come ad esempio Gears Pop!). Le tanto criticate esclusive comunque non sono mancate se consideriamo quelle già presentate in precedenza come Battletoads, Ori and the Will of the Wisps, Halo Infinite e Gears 5 e le novità quali Blair Witch, Bleeding Edge (da non sottovalutare solo perché multi online), Phantasy Star Online 2, Microsoft Flight Simulator, il nuovo DLC storia di State of Deacay 2 e quello LEGO di Forza Horizon 4, alcuni indie e CrossfireX. Quest’ultimo, sebbene non sia un titolo nuovo (essendo già disponibile su PC in free-to-play) presenterà comunque un’inedita campagna single player in collaborazione con Remedy e tante novità previste per questa versione console.

Microsoft ha inoltre potenziato ancor di più il consolidato Game Pass che si conferma la vera killer application di Xbox One e da agosto arriva (in versione analoga, ma differente) anche su PC (ora disponibile in beta). Tanti sono stati i giochi arrivati nella giornata di ieri sul catalogo e annunciati nel corso della conferenza, nonché tutti i nuovi titoli che saranno disponibili sin dal lancio su Game Pass. Il colosso di Redmond non ha avuto vita facile in questa generazione dopo i disastri iniziali e quindi si sta riprendendo lentamente con la promessa (si spera) che nella nuova generazione non solo consoliderà ancor di più gli eccezionali servizi offerti, ma sfrutterà la sue acquisizioni per proporre maggiori esclusive di peso.

Insomma, difficile muovere critiche allo show, sebbene molte cose non siano state chiarissime durante la presentazione e alcune mancanze come un ipotetico Fable 4, il nuovo progetto di Playground Games e lo stesso Banjo-Kazooie si facciano sentire; ma tra novità, conferme e varietà di produzioni mostrate (che siano esclusive oppure no, indie o meno) ci si può ritenere piuttosto soddisfatti. L’unica pecca della conferenza è stata una fin troppo eccessiva esasperazione della CGI e poco gameplay, ma Microsoft ha promesso maggiori informazioni e addirittura delle sorprese per l’appuntamento di questa notte con Inside Xbox, alle ore 00:00 italiane.

Voto conferenza: 8-

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi