Recap della conferenza Square Enix – E3 2019

Scritto il 11.06.2019
da Giovanni Arestia

Una conferenza ricca di informazioni, alcune anche inutili. Ma per essere una conferenza mai fatta prima, è un buon inizio

Qualche ora dopo la conferenza di Ubisoft, la grande sfida dell’E3 2019 è toccata a Square Enix che ha deciso di abbandonare lo stile salottino simil Nintendo Direct dell’esibizione dell’anno scorso. Quest’anno la software house giapponese ha deciso di essere decisamente più “pubblico friendly” forte anche di una lineup che le permetteva di andare sul sicuro in termini di reazioni. L’evento è iniziato subito col botto, ma poi si è un po’ perso strada facendo fino a riprendersi grazie a qualche rivelazione e qualche trailer che, inevitabilmente, hanno scaldato i cuori dei videogiocatori in sala e di coloro i quali erano a casa. Tra Final Fantasy e Marvel’s Avengers, vediamo insieme come è andato lo showcase di Square Enix.

Square Enix ha dato inizio alle danze presentando “ancora una volta” (come ha ironizzato lo stesso producer Yoshinori Kitase), Final Fantasy VII Remake. La data già si conosceva, ma mancava tutto il resto ed è ciò che è stato mostrato. Abbiamo quindi avuto modo di osservare un lungo walkthrough e una visione decisamente estesa del trailer esibito al concerto di Los Angeles commentato in tempo reale dallo stesso team di sviluppo e da Kitase in persona. È stata possibile osservare anche una sequenza tratta da una boss fight e grazie ad essa abbiamo potuto scoprire che il gameplay non è altro che un misto di azione in tempo reale in stile Kingdom Hearts e Final Fantasy XV con combattimenti strategici in tempo reale e la possibilità di rallentare il tempo per avere una sorta di azione in bullet time e accesso ad una visuale tattica che in teoria serve per ricordare i turni del gioco originale.

In questo titolo si è concretizzato anche il sogno del celebre Tetsuya Nomura che per Final Fantasy Versus XIII desiderava la possibilità di passare da un membro del party ad un altro in tempo reale. Questo è stato possibile osservarlo con il debutto del design di Tifa: si è infatti osservato come Cloud potrà lanciare incantesimi diversi a seconda della Materia equipaggiata nella sua spada e con questa parare in tempo reale i colpi dei nemici, ma se si desidera potrà essere cambiato anche il personaggio in uso così da combinare attacchi letali in base al nemico che si ha di fronte. Si potranno quindi decidere le azioni che i membri controllati dall’intelligenza artificiale eseguiranno una volta che le due barre ATB saranno riempite così da poter decidere se eseguire mosse speciali o compiere delle combinazioni con gli altri membri della squadra. Nella boss fight mostrata nel corso dell’E3 abbiamo avuto modo di osservare Cloud mentre distraeva il nemico e Barret che lo stendeva con dei colpi nei suoi punti critici.

Di Final Fantasy VII Remake siamo a conoscenza della data di uscita, marzo 2020, che ci sarà un primo episodio e un capitolo completo a tal punto che arriverà in due dischi Blu-ray su Playstation 4 ove sarà un’esclusiva a tempo e che sarà incentrato sulla storia totalmente rivisitata di Midgar. Non sappiamo invece nulla sul numero di episodi, della suddivisione in base al gioco originale e del pricing adottato. A tal proposito è stato annunciato che la First Class Edition sarà in esclusiva per lo Square Enix Store con Steelbook, colonna sonora e una statuetta di Cloud in moto. Vi è anche una versione Deluxe Edition, senza moto.

Dopo questo inizio bomba in cui abbiamo avuto modo di osservare un Nomura sicuramente uscito da poco dalla spiaggia di Santa Monica visto l’abbigliamento usato, la conferenza ha iniziato a prendere un po’ di acqua similmente a quanto accaduto con Ubisoft. In questo caso, però, Square Enix ha deciso di riferire numerose informazioni molte delle quali, però, già conoscevamo. In alcuni frangenti sono stati riproposti anche dei trailer di giochi già abbondantemente conosciuti a mo’ di promo di vendita. Un caso è stato Life is Strange 2 che si poteva decisamente evitare all’interno di una presentazione in un evento del calibro dell’E3. In questa fase di transizione è arrivata però la comunicazione che Final Fantasy Crystal Chronicles Remastered Edition arriverà in inverno e potrà essere giocato sia su Playstation 4 e Nintendo Switch che su iOS e Android e l’annuncio dell’uscita in giornata della versione remastered di The Last Remnant, celebre J-RPG nato per Xbox 360.

A questo punto si è passati all’altra grande attesa: Dragon Quest. Al riguardo è stata annunciata una demo in arrivo su Playstation Store per la versione Playstation 4 di Dragon Quest Builders 2, con il gioco completo che sarà lanciato in Occidente a partire dal prossimo mese. Inoltre è stato dichiarato che Dragon Quest XI S Definitive Edition uscirà in autunno e trasformerà un filtro 16 bit dalla versione per Nintendo 3DS. In questo alone di gioia ecco spuntare Final Fantasy XIV Shadowbringers che si è esibito in un trailer di lancio data l’imminente data di uscita e Romancing Saga 3 e Saga Scarlet Grace: Ambitions che per la prima volta sono stati annunciati in Occidente su Xbox One (RS3) e PC, PS4 e Nintendo Switch (SSG:A). Sempre per smartphone abbiamo potuto osservare anche War of the Visions: Final Fantasy Brave Exvius, uno spin-off di Brave Exvius che dopo essere uscito a dicembre 2018 per il mercato giapponese, adesso arriverà finalmente anche in Occidente.

Spazio anche per Dying Light 2, che dopo la conferenza Xbox si è mostrato maggiormente anche in Square Enix. Poi due chicche: Oninaki proveniente da Tokyo RPG Factory che uscirà in Occidente il 22 agosto su PC, PS4 e Nintendo Switch. La seconda, Outriders, oggetto da giorni di teaser e rivelato finalmente come nuovo titolo di People Can Fly. Il primo è un nuovo progetto dei creatori di Lost Sphear e I Am Setsuna che sembra allontanarsi da due principali predecessori e segue delle meccaniche del tutto nuove. Il secondo invece è uno sparatutto sci-fi cooperativo per un massimo di tre giocatori e proviene dai creatori di Bulletstorm e Gears of War: Judgment. Il gioco è atteso per PC, PS4 e Xbox One nell’estate 2020.

Infine la conferenza si è chiusa con altri due botti che hanno in qualche modo risollevato di molto l’intero showcase. Il primo è l’annuncio, rovinato da alcuni leak, di Final Fantasy VIII Remastered e celebrerà i 20 anni dalla pubblicazione della versione originale. Il gioco è una rimasterizzazione e non un remake dello storico titolo per PS1 e sarà disponibile per tutte le console e PC. Questa è una sorpresa perché all’epoca non fu mai lanciato oltre la PlayStation. Il gioco avrà ovviamente una grafica aggiornata e totalmente rivista e arriverà già nel corso del 2019. Il concetto di remastered è quello tipico degli sviluppatori giapponesi con un corposo upscaling e niente interventi tamarri e grossolani.

La seconda bomba, già annunciata, è stata quella di Marvel’s Avengers. Abbiamo avuto modo di osservare alcuni particolari esposti dalla stessa Crystal Dynamics, una data di lancio (15 maggio 2020) e un gameplay. Il gioco sarà un action adventure in terza persona con una cooperativa fino a 4 giocatori giocabile anche in single-player con eroi dalle abilità completamente personalizzabili, ma ciascuno con un determinato ruolo all’interno del team. Il cast iniziale è rappresentato da Capitan America, Thor, Iron Man, Hulk e Vedova Nera (non c’è Occhio di Falco) e, senza nasconderci dietro un dito, è strano.

Al di là del fatto che le voci e le sembianze non sono quelle degli attori originali, i modelli sono poco definiti e poco curati e in una sola parola, brutti. Vedremo se riusciranno a migliorarli prima dell’uscita del gioco, ma al momento è stato molto deludente e ancora di più se si pensa che si tratta di un comunissimo titolo Game as a Service à la Anthem. In ogni caso la storia riprenderà le vicende cinque anni dopo lo scioglimento degli Avengers, separati a causa di un incidente al Quartier Generale e ad un nuovo velivolo alimentato da una fonte energetica sperimentale. Una nuova minaccia però li porta a riunirsi. Una beta disponibile col pre-order verrà lanciata prima su PS4, e la console Sony disporrà anche di contenuti unici riservati alla sua utenza che verranno svelati in un secondo momento.

Tiriamo brevemente le somme

Square Enix per la prima volta ha adoperato un format tradizionale e si è confrontata con le altre major che hanno sempre usato questo stile. Questo quindi ha portato ad annunci inutili e altri evitabili, ma nel contempo hanno saputo monopolizzare in maniera egregia i sentimenti di tutti i videogiocatori. Un po’ ripetitivi i contenuti, Final Fantasy portato all’eccesso, però dopotutto è Square Enix e quindi ci ha anche stupito con perle inattese e curiose. È stata anche una delle poche conferenze a mostrare gameplay e annunciare informazioni importanti come date di uscita e caratteristiche tecniche e per questo si può semplicemente dire chapeau.

Conferenza Square Enix E3 2019

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