Recap della strabiliante conferenza Nintendo – E3 2019

Scritto il 13.06.2019
da Ismaele "Isma92" Mosca
Recap Nintendo Direct E3 2019

Tanti annunci, giochi e una bomba finale sorprendente

Questo E3 2019 è stato un pochino altalenante. Tralasciando i disastri di Electronic Arts e Ubisoft (che comunque qualcosa di interessante l’ha annunciato), le buone conferenze di Microsoft e Square Enix ed una Bethesda non del tutto brillante, ma nel complesso sufficiente grazie a prodotti di un certo peso, Nintendo è scesa in pista è ha fatto il botto. Non solo ha sbaragliato la concorrenza grazie ad uno show sapientemente allestito, ma ha anche mostrato i gameplay dei suoi giochi, cosa che gli altri hanno tentennato a fare. Le cose più importanti sono però due: in primis la lineup che consolida la seconda metà del 2019 completamente in mano a Nintendo Switch vista la quantità massiccia di titoli in arrivo, tra esclusive e non. In secondo luogo ritroviamo invece un annuncio stellare; una bomba che nessun’altra conferenza ha avuto; non di questo peso, almeno (certo, la presenza di Keanu Reeves sul palco Microsoft e il gameplay di Final Fantasy VII Remake rimangono comunque momenti altissimi di questa edizione).

Bando alle ciance, andiamo a vedere subito cosa ci ha riservato questo splendido Nintendo Direct E3 2019. Ovunque siate a leggere questo articolo, tenetevi forte perché i momenti esplosivi sono molteplici e non posso prevedere le vostre reazioni (qualora vi siate persi qualcosa, si intende).

Grande ritmo dall’inizio alla fine

Il Direct si apre subito con un filmato in CGI per annunciare il nuovo lottatore (o una serie di tali) in Super Smash Bros. Ultimate. Approda nel roster il protagonista di Dragon Quest XI, ma viene fatto notare subito la presenza anche di quelli appartenenti ad altri capitoli come ad esempio l’VIII. In ogni caso si tratterà sicuramente di skin differenti del generico eroe della serie Dragon Quest, anche se sembra si possano utilizzare tutti insieme per degli attacchi specifici. Cosa più importante, il DLC è in arrivo durante l’estate. Per rimanere in tema parte subito un altro trailer, questa volta dedicato appunto a Dragon Quest XI vero e proprio che si mostra in altre sequenze di gameplay, ma soprattutto si chiude con la data di uscita, il prossimo 27 settembre.

Chiusa la parentesi Super Smash Bros. (momentaneamente) e Dragon Quest XI: Definitive Edition, la parola passa a Yoshiaki Koizumi che si presenta (come se ormai non lo conoscessimo), ribadendo fin da subito che a questo Nintendo Direct vedremo un gran numero di giochi, molti dei quali in uscita presto. Tuttavia, prima di passare all’azione, ci fanno gustare uno spassosissimo siparietto comico che gioca sulla presenza di Bowser, dell’universo “Mariesco”, e Doug Bowser, il nuovo presidente di Nintendo of America che ha rimpiazzato l’amatissimo Reggie Fils-Aime. Il buon Bowser (quello umano) nel ribadire il suo entusiasmo nel far parte di questo Nintendo Direct, sottolinea anch’egli un elemento importante, ovvero che in questa conferenza vedremo una serie di titoli adatti a tutti per dimostrare la versatilità assoluta di Nintendo Switch. E dopo queste premesse ci sparano subito un bel nuovo trailer di gameplay dedicato al bellissimo Luigi’s Mansion 3 che, possiamo dirlo, è veramente fighissimo; senza troppi giri di parole. Questa volta l’avvincente formula di gameplay potrebbe trovare la sua massima espressione artistica e ludica. Non ci resterà che aspettare la data di rilascio precisa che non è ancora arrivata, ma viene comunque confermato per il 2019. Terminato il trailer, il presidente di Nintendo of America ribadisce che per vedere meglio Luigi’s Mansion 3 in azione vi basterà dargli un’occhiata durante il Nintendo TreeHouse (e vi consigliamo di farlo in questi giorni se siete interessati alle varie IP Nintendo e volete maggiori dettagli). Dopodiché ci lascia ad un nuovo trailer dedicato a The Dark Crystal: Age of Resistance Tactics, tie-in dell’omonima pellicola cinematografica di Netflix. Un gioco all’apparenza minore ma che comunque contribuisce ad arricchire il catalogo di Nintendo Switch. Previsto per il 2019, seppur senza una data precisa.

Subito dopo parte immediatamente un altro trailer, questa volta dedicato al leggendario Zelda: Link’s Awakening che, ricordiamo, arriverà su Switch con un gustosissimo remake che sembra promettere fuoco e fiamme, grazie principalmente ad uno stile grafico peculiarissimo, ma ricercato, e all’introduzione di una sorta di modalità simil editor dove poter dar vita ai propri dungeon. I riarrangiamenti musicali sono degni di nota e, ciliegina sulla torta, viene finalmente svelata la data di uscita: 20 settembre 2019.

I trailer continuano senza pietà in questo Nintendo Direct e dopo Link’s Awakening è il turno di Trials of Mana, un remake dell’esclusiva giapponese uscita per Super Famicom, Seiken Densetsu 3. Il trailer si chiude con una finestra di lancio proiettata per inizio 2020, così che Nintendo cominci già a confermare qualcosa in arrivo entro il prossimo anno. Non solo, in quanto il trailer si è poi chiuso del tutto con l’annuncio dei tre originali episodi della serie Mana disponibili da subito per il download. I titoli sono ovviamente Final Fantasy Legend, Secret of Mana (Seiken Densetsu 2) e Seiken Densetsu 3, mai approdato al di fuori del Giappone ed ora potremo giocarlo sia con il remake che con la versione autentica.

Giungiamo a quella che è la prima bombetta della conferenza: sebbene un pochino leakato in giro, non tutti ci avevano riposto chissà quali speranze, eppure The Witcher III arriva davvero su Nintendo Switch, sicuramente con tutti i crismi del caso. Non dovremo nemmeno aspettare molto in quanto dal trailer viene confermata per questo 2019. Inoltre, emerge un aspetto importante, ovvero che si tratti di The Witcher III: Complete Edition e quindi dovrebbe comprendere anche le due espansioni. Non sappiamo se ci siano invece contenuti esclusivi di questa versione, ma l’unica nota stonata sembrerebbe il prezzo pieno. Qui alcuni dettagli in merito e un video comparativo tra PlayStation 4 e l’ibrida console della grande N

Il Nintendo Direct è una macchina da guerra e da The Witcher III si passa subito ad un altro gioco, senza interruzioni o pause a spezzare il ritmo. L’annuncio non è certamente qualcosa di poco conto, infatti vediamo in azione Fire Emblem: Three Houses ed abbiamo anche una data di rilascio che è il prossimo 26 luglio. Quindi, manca davvero poco.

Nintendo Direct 2019 - Fire Emblem

Torna Koizumi in scena che afferma che Nintendo Switch sia l’unica console che permette di giocare non solo sulla TV di casa ma ovunque, sottolineando che possa essere divertente giocare un Resident Evil in un luogo come quello nel trailer che trovate subito qui sotto. Trailer che annuncia l’arrivo di Resident Evil Rebirth, 5 e 6 su Nintendo Switch. Pian piano tutta la serie sta approdando sull’ibrida console della grande N, il che non è male, considerando l’importanza del brand.

Arriva il momento della seconda bomba, questa volta decisamente più potente. Ancora Koizumi ad annunciarla, sebbene limitandosi ad un “date un’occhiata”. Ebbene sì, No More Heroes III è realta e si mostra con un filmato in CGI che presenta diversi scorci di gameplay e si intravede all’ennesima potenza lo stile estroverso di quel folle di Suda51. Non stiamo più nella pelle e se avete adorato anche voi i primi due capitoli capirete subito il perché. No More Heroes III è in arrivo nel 2020, così da mettere un altro punto su ciò che la console offrirà già dal prossimo anno.

Dopo la bomba arriva un annuncio minore, ma è sensato per dar tempo di riprendersi dalla bella notizia. E nonostante sia qualcosa che passi indubbiamente in secondo piano, è comunque importante da un certo punto di vista: Konami infatti non solo è tornata a sviluppare qualcosa, ma ha tirato fuori dal suo cilindro un IP storica come Contra. Certo, dal video non sembra nulla di eclatante, eppure potrebbe avere un suo perché, specie in un’annata così ricca di titoli è grasso che cola non può far altro che piacere. Contra: Rogue Corps uscirà il 26 settembre e viene confermata la co-op locale e il multiplayer online. Il nuovo capitolo della serie è da lascito per l’Anniversary Collection comprendente 10 titoli della serie Contra ed è già disponibile all’acquisto.

Torna a mostrarsi subito dopo anche Daemon X Machina, un titolo che non ci aveva convinti molto con la demo rilasciata diversi mesi fa e che eppure sembra essere sempre più rifinito e interessante. D’altronde, durante la prova venne proposto un sondaggio rivolto all’utenza per far sì che il team di sviluppo ascoltasse il feedback della community per migliorare il suo prodotto e speriamo che i risultati arrivino, perché concettualmente le potenzialità sono altissime e sarebbe un peccato sprecare un progetto come questo. Intanto oltre al nuovo trailer (con un brano musicale di sottofondo potentissimo) abbiamo anche una data di uscita che conferma il settembre di fuoco made in Nintendo. Il giorno 13 il gioco sarà infatti disponibile in esclusiva Switch.

Non ci si finisce di riprendere e di sorprendere che Nintendo decide di farci venire un infarto. Per arricchire ancor di più la loro offerta 2019 annunciano così, quasi dal nulla, il remake di Panzer Dragoon, storica IP del SEGA Saturn. Il rifacimento in questione è a cura di Forever Entertainment e MegaPixel Studio. Il gioco uscirà nel corso di questo inverno. Che dire se non, WOW!

Nonostante abbia avuto un Nintendo Direct dedicato, si torna a parlare di Pokémon per ricordare a tutti la data di uscita il 15 novembre, ma anche per informare gli utenti che Pokémon Spada & Scudo saranno compatibili con alcune funzionalità della Poké Ball Plus introdotta con Pokémon Let’s Go. La grande N non si scompone più di tanto e chiude subito la parentesi Pokémon per mostrare il nuovo meraviglioso trailer di Astral Chain, nuova IP di Platinum Games che uscirà in esclusiva per Nintendo Switch. Il folle titolo sembra racchiudere tutta l’essenza ludica e creativa vista nei prodotti dello studio giapponese e la qualità è impressionante. E ricordiamolo, manca pochissimo per la sua uscita che cade infatti il 30 agosto. Un paio di mesi ed è tutto nostro. Ha colpito decisamente di più con questo secondo trailer rispetto alla prima valida presentazione.

Voltato pagina con Astral Chain, Nintendo decide di mostrare un altro gioco minore e in questo modo ha diluito in maniera perfetta il susseguirsi di titoli. Parliamo infatti di Empire of Sin, in arrivo entro primavera 2020. Nemmeno il tempo di fare mente locale, ecco un’ulteriore esclusiva (già annunciata), mantenendo sempre un ritmo altissimo. Sebbene non abbia ancora convinto troppo, è il turno di Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order, in uscita il 19 luglio 2019. Segue a ruota il titolo dedicato a Zelda dai creatori di Crypt of the NecroDancer, arriva Cadence of Hyrule per regalarci un’avventura Zeldiana a ritmo di musica. Disponibile a partire da questa sera, su Nintendo eShop. Ancora un trailer e ritornano pure Mario & Sonic ai Giochi Olimpici 2020 (quando ci saranno le Olimpiadi di Tokyo) tra discipline tipiche sportive ad altre decisamente più bizzarre. Il gioco arriverà anch’esso nel corso di quest’anno, nello specifico a novembre.

Terminata la carrellata di trailer, la parola ritorna a Koizumi che ci mette subito al corrente che è arrivato il momento di rilasciare nuovi dettagli su un titolo che i fan non vedono l’ora di giocare. Questi non poteva che essere Animal Crossing, il quale si mostra nuovamente dopo una lunga attesa, sebbene non esca più quest’anno, ma il 20 marzo 2020. Maggiori informazioni a quest’indirizzo e in quest’altro un lungo gameplay dal Nintendo TreeHouse. Finito il trailer, Koizumi spiega i motivi del rinvio per poi schioccare nuovamente le dita per presentare un trailer generale che mostra una serie di titoli in arrivo per Nintendo Switch. Tra questi spiccano sicuramente Spyro: Reignited Trilogy, Ni no Kuni, DOOM Eternal, Wolfenstein: Youngblood, Alien Isolation, Super Lucky’s Tale (altro titolo da Microsoft) e Super Mario Maker 2 in uscita il 28 di questo mese.

Siamo giunti quasi al termine e sembra arrivato il momento della bomba finale che infatti non è un annuncio di poco conto: Banjo e Kazooie si uniscono al roster di Super Smash Bros. Ultimate che diventa sempre più il crossover della storia. L’iconica IP Rare che su Nintendo 64 aveva fatto la sua fortuna, torna dopo circa 19 anni su una home console della grande N. Banjo e Kazooie sono indubbiamente personaggi carismatici ed amatissimi dal pubblico Nintendo e vista la collaborazione con Microsoft questo annuncio era un po’ nell’aria, oltre ad essere comunque leakato (seppur si pensasse di più ad un nuovo episodio) ed è probabile che qualcos’altro bolla in pentola riguardante la coppia orso e pennuta. Staremo a vedere. Non è però finita, poiché c’è ancora qualcosa; un’ultima cosa che la casa di Kyoto vuole mostrarci, sottolineando anche una gran quantità di lavori in corso su svariati altri titoli che non vediamo l’ora di vedere in azione.

La bomba finale è il sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, il capolavoro assoluto di Nintendo e gioco dell’anno 2017; avrà un seguito con toni molto probabilmente più maturi e cupi, un’atmosfera dark e un racconto, si spera, più incisivo. Cala il sipario e le emozioni sono indescrivibili.

L'annuncio inaspettato: Sequel di Zelda Breath of the Wild all'E3 2019

Considerazioni sulla perfetta conferenza Nintendo

Nintendo aveva già svolto un lavoro encomiabile con questo Direct prima ancora dell’annuncio conclusivo, ma la bomba finale è la ciliegina sulla torta di una conferenza semplicemente perfetta. Magistrale. Senza pensarci troppo, la grande N porta a casa l’E3 2019 e lo fa con maestria. Laddove gli altri non hanno osato più del necessario ed hanno mostrato poco in termini di gameplay, Nintendo non si è fatta scrupoli, è stata impeccabile nella comunicazione, ha allestito uno show fantastico, dei suoi giochi ha fatto vedere quasi sempre meccaniche e caratteristiche ludiche, ha mostrato la marea di produzioni in uscita solo in questo 2019, dandoci comunque una prospettiva futura presentando diversi titoli del 2020 e addirittura ne annuncia uno completamente inaspettato, ovvero il nuovo Zelda che potrebbe arrivare nel 2021 (eppure non è azzardato pensare possa uscire alla fine del 2020, tornando a novembre, un mese classico per il brand).

Clamoroso quello che abbiamo vissuto durante il Direct e possiamo affermarlo senza problemi: a differenza degli altri, Nintendo ha saputo stupire, ma ci ha anche fatto sognare.

Voto conferenza: 10

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