Recap della strana conferenza Ubisoft – E3 2019

Scritto il 11.06.2019
da Giovanni Arestia
Conferenza Ubisoft

Tanti contenuti, poca originalità e ancora meno informazioni importanti. Cosa succede Ubisoft?

Nella serata di ieri anche Ubisoft ha ufficialmente archiviato la sua presentazione all’E3 2019. Una conferenza che a dire la verità non ha entusiasmato e che ha confermato la piattezza dell’E3 di quest’anno. Se infatti da un lato ha approfondito uno dei giochi più attesi della prossima stagione, già trapelato tramite un leak, ovvero Watch Dogs: Legion, dall’altro ha presentato tutti gli altri giochi con una certa timidezza, con semplici trailer e poche informazioni succose. Questo è stato l’aspetto più deludente ed è la stessa critica posta nei confronti di Microsoft per il suo showcase della sera precedente (qui il nostro recap). Non ci resta, però, che vedere nel dettaglio come è andata questa conferenza e cosa Ubisoft abbia in programma per tutti i videogiocatori.

È giusto avviare questo recap con l’avviso che, no, non ci sono state grandi sorprese. I tanto attesi Skull & Bones e Beyond Good & Evil 2 non sono stati mostrati, ma questo già si sapeva. Si sperava invece in un rilancio di Splinter Cell con un eventuale nuovo gioco. Al momento della comparsa di Sam Fisher nei maxischermi tutti abbiamo sentito un forte batticuore. Invece nessun nuovo Splinter Cell, solo una sorta di reminder come per dire “ehi ci sono anche io, ma non è questo il momento di tornare!”. Quindi significa che dovremo attendere la next-gen?!

In ogni caso, la tanto attesa conferenza Ubisoft si è aperta con Watch Dogs: Legion al quale è seguita una importante e corposa sezione di gameplay che ha messo in mostra tutte le novità del terzo capitolo. L’ambientazione è quella di una Londra post-Brexit in un non molto lontano futuro distopico. La crisi in cui versa l’intero Paese ha limitato fortemente la libertà individuale e ha favorito la crescita della criminalità. La Resistenza, il cui protagonista saremo noi, è un movimento popolare che vuole opporsi a questa nuova politica londinese e per farlo servono uomini e donne. Tutti possono quindi essere reclutati e diventare membri della Resistenza. Questa meccanica potrebbe essere davvero interessante se ben sfruttata perché permetterebbe un coinvolgimento dell’intera popolazione con una conseguente complessità narrativa dettata da intrecci e colpi di scena. È stata anche annunciata la collector’s edition già preordinabile.

Dopo questo inizio spumeggiante, ci si aspettava una conferenza in salita. Invece vi è stata una caduta in picchiata davvero inattesa. Ecco quindi che viene ricordato ai fan che da oggi, 11 giugno, inizia Operation Phantom Sight Clutch Royale, il nuovo evento di Rainbow Six: Siege, poi l’annuncio di Adventure Time realizzato con la collaborazione di Brawlhalla e poco dopo Tom Clancy’s Elite Squad. Quest’ultimo è stato il momento più triste forse dell’intera conferenza: compare su schermo Sam Fisher, già a distanza si sentiva il pubblico in visibilio, ma… un attimo. Si tratta di un mobile game! Si poteva udire lo scoppio di cuori spezzati a distanza chilometrica. Sarà infatti un mobile game che rappresenterà una sorta di autocelebrazione di Ubisoft nei confronti di tutti i suoi brand targati Tom Clancy’s. Saranno presenti delle squadre che noi potremo formare con personaggi diversi provenienti dagli universi di The Division, Ghost Recon, Rainbox Six e Splinter Cell.

Inizia un’altra cinematica, un’altra volta il nome di Tom Clancy’s, ma subito si legge il proseguo: Ghost Recon: Breakpoint. Questo era oggettivamente atteso e ci viene mostrato attraverso una CGI che vede il punto di vista del carismatico villain, Walker, interpretato da Jon Bernthal (attore visto in Daredevil, The Punisher e The Walking Dead). Il gioco sarà disponibile a partire dal 4 ottobre, ma il 5 settembre sarà avviata una beta a cui potrete già registrarvi e nella quale dare uno sguardo a tutte le novità del sequel di Wildlands. Queste novità erano decisamente le più attese, ma purtroppo non è stato mostrato nulla. Infatti, dopo il cinematic trailer è seguito l’annuncio della piattaforma Delta Company utile per i giocatori perché potranno parlare del gioco e formare una community e potrà essere utile anche agli sviluppatori per comprendere meglio dove andare a migliorare il prodotto. Al momento, quindi, l’unica cosa che sappiamo di Ghost Recon: Breakpoint è che la componente GDR sarà più marcata (come ormai Ubisoft ci ha, ahimè, abituati) e che sarà un sequel di Ghost Recon: Wildlands. Basta. Peccato.

A questo punto non poteva ovviamente mancare il classico siparietto cringe di Just Dance 2020, atteso per novembre, e il nuovo evento Shadows of the Hitokiri di For Honor. Ecco, però, che arriva l’annuncio di Rainbow Six: Quarantine. Il gioco era già trapelato nei giorni scorsi, ma l’annuncio ha confermato tutti i rumor: sarà una sorta di sequel dell’evento in corso, Outbreak di Rainbow Six: Siege e qui dovremo fronteggiare ondate di infetti. Il titolo sarà cooperativo fino ad un massimo di 3 giocatori e torneranno gli stessi operatori di Siege. Il gioco arriverà all’inizio del 2020, ma non ci è dato sapere nulla sul gameplay perché niente è stato mostrato. L’ipotesi è che possa essere molto simile all’attuale Rainbow Six: Siege, ma è semplicemente una supposizione.

Arriva quindi il momento per The Division 2 in cui Massive Entertainment ha prima ringraziato tutti i suoi fan e la sua community per essere attiva e di grande aiuto e ha poi svelato tre DLC che faranno parte di Anno 1. Il primo arriverà a luglio e ci porterà al di fuori di Washington e poi gli altri due aggiungeranno materiale a questa nuova avventura fino all’inizio del 2020. C’è stato anche spazio per il tanto discusso film di The Division diretto dal celebre David Leitch e con Jake Gyllenhaal nel ruolo di protagonista. Il film è già in fase di lavorazione e sarà distribuito da Netflix. Non è però l’unico annuncio, perché è stato presentata anche Mythic Quest: Raven’s Banquet, la prima serie TV comedy prodotta da Ubisoft che sarà distribuita su Apple TV. Insomma, Ubisoft dimostra sempre di essere il più poliedrica possibile, ma deve dimostrare ancora di essere anche funzionale e priva di difetti.

Vi sono state novità anche per il mondo PC, ma a dire il vero nulla di eclatante. È stato annunciato infatti il nuovo servizio di abbonamento chiamato Uplay Plus che al costo di 14,99 dollari al mese permetterà di avere una libreria con più di 100 giochi con tanto di DLC e nuove uscite come Ghost Recon: Breakpoint e Watch Dogs: Legion. Un servizio molto simile a quanto già visto con Game Pass di Microsoft e Origin di EA. Il servizio sarà disponibile già da settembre e, elemento molto importante, dal 2020 sarà disponibile anche su Stadia. Ecco quindi il dubbio più grande: servirà pagare due abbonamenti differenti? Al momento non è dato saperlo.

La conferenza si è poi chiusa con l’annuncio di Roller Champions, un nuovo titolo sportivo free-to-play che cercherà di emulare il successo di Rocket League. Qui, però, invece delle macchine controlleremo dei personaggi con pattini ai piedi che si contenderanno la vittoria all’interno di fantastiche arene ovali. È già disponibile anche una beta su PC. A febbraio 2020 invece avremo modo di giocare a Gods & Monsters realizzato dai creatori di Assassin’s Creed Odyssey. Si tratta di un The Legend of Zelda targato Ubisoft, o almeno questo è ciò che è sembrato ai più. Al termine della cinematica sul nuovo ZelGods & Monsters, la conferenza è terminata.

Tiriamo brevemente le somme

Una conferenza con molti contenuti, ma pochi di questi davvero importanti o ricchi di informazioni. Un evento che segue a ruota il trend di mercato con annunci di abbonamenti e DLC di titoli già esistenti. Poche, quindi, le novità effettive se non delle riproduzioni poco originali di successi già acclamati. Se non fosse stato per il gameplay di Watch Dogs: Legion, sarebbe stata una conferenza davvero piatta e scialba accesa solo dallo squarcio dei cuori alla vista di Sam Fisher. Per concludere, siete pronti a farvi un giro per la Grecia attraverso Assassin’s Creed Odyssey? Questo non è stato annunciato nel corso dello showcase, ma è giusto menzionarlo tra le novità di Ubisoft.

Recap Conferenza Ubisoft E3 2019

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