Red Dead Redemption 2 – Nuova frontiera degli open world

Scritto il 05.11.2018
da Antonio Rodo
Red Dead Redemption 2 - Nuova frontiera degli open world

Varietà, quantità e qualità

Quello degli open world è un macrogenere che vanta al proprio interno dozzine di titoli. Il videogioco è un medium costoso e, proprio per questo motivo, l’utente ricerca esperienze che possa fornirgli molte ore di gioco. Casi come Quantum Break sono agghiaccianti: grosso budget, studio di sviluppo talentuoso (Remedy Entertainment) ed esperienza narrativa coraggiosa ed innovativa, eppure ha venduto poco. L’ho appena accennato: oggi, l’utente è disposto a pagare il prezzo (pieno) del biglietto solamente se il titolo offre diversi contenuti che lo possano tenere impegnato per molto tempo. E fu così che negli ultimi anni il nostro amatissimo medium venne invaso da moltissimi giochi open world, con risultati spesso altalenanti. Fortunatamente, oltre ai more of the same o ad altri titoli come Horizon Zero Dawn, che pur non innovando propose un’esperienza eccellente, qualcuno ha provato a rivoluzionare il genere. The Legend of Zelda: Breath of the Wild, uscito in esclusiva su Nintendo Switch e Wii U, ha ridefinito il concetto di open world: la fisica e l’interazione con il mondo di gioco unite ad una libertà di esplorazione e di movimento piuttosto soddisfacenti, riuscirono ad ergere il titolo come uno dei pilastri del genere. Aspettarsi un’altra rivoluzione nel genere, nella stessa generazione, era difficile, forse impossibile, eppure grazie a risorse, talento e tanto tempo a disposizione, Rockstar Games ci è riuscita: Red Dead Redemption 2 è il nuovo punto di riferimento. A partire da oggi, chiunque si cimenti nello sviluppo di un videogioco open world, dovrà confrontarsi con questa maestosa produzione.

Red Dead Redemption 2 - Open World

Un mondo vivo e denso

Il selvaggio West di Rockstar Games è immenso, vario, colorato e ricco di storie. Il lavoro svolto da questo talentuoso team di sviluppo non ha precedenti nella storia del medium, ci sono titoli che hanno proposto ambienti molto vivi ed interattivi (un esempio è Watch Dogs 2, che grazie alle meccaniche di hacking permise ai giocatori di interagire con ogni passante), ma nulla di paragonabile a Red Dead Redemption 2. Questo titolo, traccia infatti un nuovo percorso per il genere, fatto di realismo, interazioni credibili con i passanti e vivacità del mondo di gioco. Raccontarlo non è affatto facile: è un’esperienza lenta, principalmente narrativa e ricca di eventi inaspettati.

Montare in sella al proprio destriero ed incamminarsi verso le lande desolate del selvaggio West premia sempre, che sia per uno scorcio mozzafiato o per la scoperta di un luogo segreto poco importa. Questa sensazione la trasmetteva anche il primo capitolo, motivo per cui fu in grado di ammaliare milioni di utenti. Gli sviluppatori quindi, hanno proposto la medesima formula, ma l’hanno potenziata talmente tanto da rendere questo secondo capitolo un’esperienza inedita.

A livello contenutistico, Red Dead Redemption 2 offre svariati contenuti: cacce al tesoro, sconosciuti da incontrare (side quest), animali da cacciare (anche leggendari), ricercati da recuperare, oggetti da collezionare, passatempi (poker, domino, cinque dita, blackjack, teatro e cinema), una storia (a questa si aggiungono anche una decina di missioni secondarie che approfondiscono alcune vicende della main quest) lunga ed emozionante e vari eventi casuali che si innescano di continuo, rendendo l’esplorazione sempre viva, appagante ed inaspettata. Sostanzialmente sono gli stessi identici contenuti del capostipite, ma riproposti con una profondità inarrivabile.

Red Dead Redemption 2 - Caccia al tesoro

Cacce al tesoro

Apparentemente semplici missioni di recupero, le cacce al tesoro portano il giocatore a spasso per l’intero mondo di gioco, sbattendo in faccia agli utenti scorci da capogiro. Per avviare una caccia al tesoro, occorre recuperare una mappa che raffiguri il luogo e la posizione esatta del cimelio. Spesso quest’attività si svolgerà in più fasi; sarà dunque richiesto al giocatore di decifrare più di una rappresentazione grafica, prima di giungere finalmente nel luogo in cui è nascosto l’artefatto. Obiettivamente sono tutte ben fatte (alcune location raccontano perfino una storia, sotto forma di lore ambientale), ma avremmo gradito la presenza di qualche scontro a fuoco, magari innescato da una banda che come noi sta cercando il manufatto, o qualche situazione di fuga causata dal fatto che fossimo arrivati troppo tardi.

Red Dead Redemption 2 - Sconosciuti

Sconosciuti

Il mondo di Red Dead Redemption 2 è pieno zeppo di personalità interessanti. Esse, all’interno della mappa di gioco, sono raffigurate da un punto interrogativo. Quest’attività secondaria è in assoluto una delle più riuscite dell’intera produzione, poiché riesce a far sentire l’utente sempre curioso ed interessato. Sono momenti imprevedibili, il giocatore non sa chi incontrerà né cosa gli verrà chiesto di fare. Spesso si tratta di incarichi a lungo termine, infatti i collezionabili vengono introdotti proprio durante queste missioni, così come anche le cacce al tesoro. I collectible sono tutti molto interessanti, alcuni sono persino accompagnati da un alone di mistero che rende tutto più esaltante. Mi asterrò volutamente dal raccontarvi la ricerca di questi oggetti, per non rovinarvi la sorpresa; sappiate solamente che ne varrà la pena.

Red Dead Redemption 2 - caccia

Caccia e pesca

La caccia e la pesca hanno generato parecchio fermento. In un titolo open world ad altissimo budget, una rappresentazione così realistica di queste due attività non si era mai vista. È perfettamente comprensibile che l’utenza abbia reagito “male”, poiché è abituata ad altri ritmi. Prendendo in esame per esempio il videogioco Assassin’s Creed Odyssey, (QUI la nostra recensione) apprendiamo che la caccia è proposta in un modo piuttosto sbrigativo: non c’è una fase di preparazione, non ci sono esche e gli animali non si comportano fedelmente. Rockstar Games, volendo proporre un’esperienza open world incentrata sul realismo, ha reso le battute di caccia molto credibili, ma allo stesso tempo anche lente. Per cacciare occorre prima di tutto nascondere il proprio destriero, altrimenti farà scappare gli animali più docili, o verrà spaventato dalle bestie più feroci. L’arco e le esche svolgeranno un ruolo importante, uccidere un animale di piccole dimensioni con un’arma da fuoco renderà la selvaggina inutilizzabile. Non tutti gli animali però, moriranno con una singola freccia dritta in testa, quelli più grossi e resistenti andranno al tappeto con le frecce rinforzanti. Avrete capito insomma che bisognerà essere molto preparati, rincorrere la preda a suon di frecce non servirà a nulla, piuttosto bisogna sempre studiare la situazione.

A quanto detto va aggiunta anche un’intera fase preliminare, nella quale il più delle volte occorrerà attendere un paio di minuti, soprattutto se cacciate gli animali leggendari. Una volta ottenuta la selvaggina potrete disfarvene in tre modi: venderla in cambio di denaro, donarla all’accampamento della banda di Van der Linde o conservala per sé.

Red Dead Redemption 2 - Rapina

Bounty hunter

Quelle che prima si risolvevano con una vagonata di pallottole, sono adesso diventate dei mini racconti. Dare la caccia agli uomini più ricercati del paese è un ottimo modo per guadagnare soldi e onore. Per accettare un contratto, bisogna recarsi dallo sceriffo locale, che a sua volta vi fornirà tutti i dettagli sul sospetto, compresa la sua posizione. Una volta raggiunta l’ubicazione del malavitoso, appare chiaro al giocatore come Rockstar abbia evoluto moltissimo quest’attività. Nel primo capitolo tali situazioni si risolvevano a suon di rivoltellate, senza alcuna sequenza di intermezzo o una sceneggiatura forte alle spalle. In questo secondo capitolo, i ricercati sono tutti delle personalità interessanti, accompagnati dalla presenza di un racconto. Anche le situazioni di gioco che si verranno a creare hanno un sapore inedito: capita di rincorrere il latitante lungo la riva di un fiume, tentare di convincerlo sfruttando le possibilità di interazione, fare a botte sfruttando il nuovo sistema di lotta, e infine succede che il sospetto, intimorito dalla vostra presenza tenterà di suicidarsi.

Red Dead Redemption 2 - Passatempi

Passatempi

Quando vi stancherete di rincorrere dei malcapitati o di acciuffare i membri delle bande rivali, potete dedicarvi allo svago. Red Dead Redemption 2 offre svariate attività, che vi consentono di far riposare il buon Arthur (il protagonista): tornano i giochi da tavolo come il poker, il blackjack e il cinque dita, a questi se ne aggiunge un altro chiamato domino. Non mancano passatempi più culturali, come il cinema e il teatro, realizzati tra l’altro, con una cura che lascia a bocca aperta. Gli spettacoli teatrali sono stati recitati da attori reali, lo si intuisce dalle straordinarie animazioni. Talvolta capita persino che l’attore richieda l’interazione del giocatore, facendolo sentire partecipe e coinvolto.

Red Dead Redemption 2 - Eventi

Eventi

Gli eventi, delle situazioni di gioco che si innescano durante l’esplorazione, nascondono al loro interno più di una sorpresa. C’è ne sono una trentina, sono tutti piuttosto variegati e si risolvono in poco tempo. Capita però, aiutando per esempio qualcuno, che questo ci sveli un segreto, come un’attività losca nel retro bottega di un emporio, una casa ricca di oggetti di valore o un uomo tenuto segregato da un armaiolo. Sono questi i momenti più esaltanti della produzione, perché riescono a far immergere in maniera completa l’utente. Ovviamente tali situazioni sono approfondite, se scegliete di recarvi dall’uomo segregato, questo vi offrirà qualcosa in cambio nel caso lo aiutaste, generando piccole ma significative attività collaterali. Il tutto è completamente nelle mani del giocatore, che dovrà entrare nella bottega, puntare l’arma contro il negoziante e minacciarlo. Attenzione però, quello di Red Dead Redemption 2 è un mondo dove la legge è appena nata, se commettete dei reati, una taglia verrà messa sulla vostra testa. È conveniente nascondere il proprio volto durante le azioni illegali, o sfruttare la notte.

Trama

Red Dead Redemption 2 è anche un’esperienza fortemente incentrata sul racconto. Il protagonista si chiama Arthur Morgan, è un uomo burbero, ha uno spiccato senso dell’umorismo e un grande cuore che però fatica a mostrare. Fa parte di una banda di fuorilegge capitanata da Dutch Van der Linde, un padre più che un capo, quello che non ha mai avuto. Il periodo è il 1899, il mondo si sta civilizzando e le prime forme di legge stanno nascendo. I “diversi”, gli indiani e i fuorilegge, andavano cacciati: i primi sono stati spazzati brutalmente via, la banda invece fugge costantemente nella speranza di trovare il proprio posto nel mondo. È una storia ben narrata e ricca di colpi di scena che vi accompagneranno per tutte le 65 indimenticabili ore di gioco.

Commento

In attesa dell’arrivo della nostra recensione, vi abbiamo raccontato i contenuti di Red Dead Redemption 2. Il titolo targato Rockstar Games ci ha stregati: il mondo di gioco e vivo come mai lo era stato prima; l’intensità e la qualità del racconto confermano l’incredibile forza del medium videoludico, e la varietà contenutistica è spaventosa. Il selvaggio West non è mai stato così invitante.

Articoli Simili

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi