Riscoperti Con Game Pass – Thomas Was Alone

Scritto il 06.01.2019
da Ismaele "Isma92" Mosca
Thomas Was Alone - Riscoperti Con Game Pass

Piccola perla del panorama indie

Grazie al Game Pass, nel corso del tempo ho avuto modo di giocare parecchi titoli interessanti e che manco conoscevo. Come ribadito più volte in questa rubrica, il fatto stesso di averli disponibili in un catalogo a pagamento sprona a provarli e, spesso, capitano le sorprese. Proprio come nel caso di Thomas Was Alone, un titolo originario del 2010 come browser game, espanso ed arrivato su sistemi Windows e macOS nel 2012 e su Xbox One, PlayStation 4 e Wii U nel 2014. Ma solo di recente è stato aggiunto al servizio in abbonamento stile Netflix di Microsoft.

Thomas Was Alone è un simpatico quanto particolare puzzle-platform in cui il giocatore prende il controllo di piccole figure geometriche senzienti; in sostanza quadrati e rettangoli di diverse dimensioni. Si tratta del primo titolo indipendente dello sviluppatore Mike Bithell e possiamo affermare senza molti dubbi un bel: “buona la prima”.

Thomas Was Alone screenshot

Figure geometriche e intelligenze artificiali

Nel gioco ci ritroveremo catapultati in una sorta di programma buggato in cui prendono vita il protagonista, Thomas, ed altre intelligenze artificiali. All’inizio, però, il buon Thomas, rappresentato da un piccolo rettangolino che potrebbe determinare il suo spazio nella memoria virtuale, è afflitto dalla solitudine. Egli è infatti solo e tutti i suoi pensieri sono esternati dalla voce narrante di Danny Wallace che sa come coinvolgere al meglio nel racconto il videogiocatore. Nella sua semplicità, Thomas Was Alone racconta, con intelligenze artificiali rappresentate da figure geometriche, di limiti umani, di personalità diverse, di pregi e difetti, dell’importanza dell’altruismo e del gioco di squadra. Il tutto rappresentato sapientemente in termini ludici, grazie ad un gameplay fatto di sezioni platforming e piccoli rompicapi che racchiudono una poetica fine e sinuosa, complice anche una colonna sonora strabiliante, realizzata da David Housden, caratterizzata da sonorità elettroniche sottili, graziate da uno stile sempre ispirato che riesce a conquistare il proprio animo. Cuore e mente.

Dal punto di vista tecnico, Thomas Was Alone è molto semplice; proprio la sua semplicità stilistica risulta un mero punto di forza di questa piccola produzione indie. Tra linee e forme del level design si viene investiti da una straripante creatività, condita dalla vena poetica del racconto che solo in questa rappresentazione stilistica riesce a raggiungere la sua forma più pura. Thomas Was Alone è dimostrazione assoluta che un’idea può prendere vita anche sfruttando elementi per nulla complessi. Son bastati dei rettangolini ed una voce narrante per percepire tutto l’amore che il game designer ha voluto trasmettere nella sua piccola opera.

Il titolo di Mike Bithell non è un semplice platform nella concezione più pura del termine, ma una vera e propria esperienza, zampillata comunque da meccaniche di gameplay ben consolidate. I primi livelli sono molto facili e scorrono via abbastanza velocemente per poi arrivare mano a mano a scenari di gran lunga più complessi. Per andare avanti diventa poi necessario sfruttare tutte le intelligenze artificiali rappresentate dalle figure geometriche. Il gioco ci fa iniziare con una (Thomas) per poi farcene controllare molte di più. La collaborazione, sfruttando le diverse abilità delle IA, è fondamentale. Al contempo, bisogna comunque spremere le proprie meningi ed essere arguti. Il gameplay si evolve in continuazione in modo tale che la formula venga sempre rifinita, tanto da riuscire pure a sorprendere in determinate circostanze, con idee sempre avvincenti e mai banali.

Thomas Was Alone dura qualche manciata d’ore, ma regala un’esperienza coinvolgente, graziosa e piacevole. Lascia semplicemente il segno. Con le sue figure geometriche. Con la voce narrante che caratterizza ogni momento e gli stati d’animo delle piccole intelligenze artificiali. Con la sua formula bonaria e genuina. Una vera e propria piccola perla.

Thomas Was Alone screenshot 2

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