The Game Awards 2019: Vincitori e Vinti

Scritto il 14.12.2019
da Marco Di Liberto

Tutto quello che c’è da sapere sui The Game Awards 2019

Come ogni dicembre, Geoff Keighley ci accompagna alla scoperta dei migliori titoli dell’anno con i suoi The Game Awards. Un anno, il 2019, ricco di sorprendenti videogiochi che spaziano dalle produzioni indie fino ai più grandi tripla A, il migliore dei quali, secondo la giuria dei TGA – composta da oltre 80 esponenti tra influencer, content creator e testate giornalistiche di tutto il mondo – sarebbe l’ultima opera di Hidetaka Miyazaki: Sekiro: Shadows Die Twice.

In seguito, trovate un riassunto della cerimonia di premiazione con i candidati ed i vincitori delle relative categorie, nonché i giochi annunciati in premiere mondiale.

Miglior Game Direction:

  • Control
  • Resident Evil 2 Remake
  • Sekiro: Shadows Die Twice
  • Outer Wilds
  • Death Stranding (Vincitore)

Un premio che difficilmente sarebbe potuto andare a qualche altro candidato. Death Stranding segna il ritorno sotto i riflettori di Hideo Kojima, ed il frutto di 3 intensi anni di lavoro su un progetto dal cuore ed il retrogusto incredibilmente personale. il “tocco del maestro” è percepibile in ogni dettaglio di Death Stranding.

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The Game Awards

Miglior Direzione Artistica:

Premio meritato per Control, quello della direzione artistica. Il titolo di Remedy presenta uno stile talmente uniforme ed omogeneo, che regge il confronto anche con esempi degni di nota come Bloodborne o Prey.

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control

Migliore Narrativa:

Potrebbe sembrare una scelta particolare per chi non conosce il titolo, ma Disco Elysium è rivoluzionario nel suo comparto narrativo dinamico e profondo. Un titolo decisamente fuori dalle righe per gli standard del videogioco medio. Premio assolutamente meritato.

Risultati immagini per Disco Elysium

Miglior Audio Design:

Miglior Colonna Sonora:

Parliamoci chiaro, il premio sarebbe potuto andare ad uno dei due grandi protagonisti di questa categoria: Death Stranding  o Devil May Cry 5. E sebbene il primo abbia ricevuto il premio, entrambi i titoli presentano una OST incredibilmente azzeccata per ciò che vogliono veicolare.

Miglior Interpretazione:

  • Ashly Burch come Parvati Holcomb in The Outer Worlds
  • Courtney Hope come Jesse Faden Control
  • Laura Bailey come Kait Diaz  in Gears 5
  • Norman Reedus come Sam Porter in Death Stranding
  • Matthew Porretta come Dr. Casper Darling in Control
  • Mads Mikkelsen come Cliff in Death Stranding (Vincitore)

mads mikkelsen death stranding

Miglior Game as a Service:

Gioco dall’impatto maggiore:

Risultati immagini per gris

Miglior Gioco Indie:

  • Baba Is You
  • Katana ZERO
  • Outer Wilds
  • Untitled Goose Game
  • Disco Elysium (Vincitore)

Secondo premio per Disco Elysium, che riesce a sconfiggere – sempre secondo la giuria dei The Game Awards – addirittura perle del calibro di Baba is You, Katana ZERO e l’acclamatissimo Untitled Goose Game.

Miglior Gioco per Cellulare:

  • GRINDSTONE
  • Sayonara Wild Hearts
  • Sky: Children of Light
  • What the Golf?
  • Call of Duty: Mobile (Vincitore)

Miglior Gioco VR:

  • Asgard’s Wrath
  • Blood & Truth
  • No Man’s Sky
  • Trover Saves the Universe
  • Beat Saber (Vincitore)

Miglior Gioco Action:

Devil May Cry 5 è stato poco sotto i riflettori durante questi The Game Awards, ma almeno ha vinto nella categoria che gli appartiene di diritto. Devil May Cry 5 è una delle stelle più luminose del firmamento dei giochi action.

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Devil May Cry 5

Miglior Gioco Action/Adventure:

  • Borderlands 3
  • Control
  • Death Stranding
  • Resident Evil 2 Remake
  • The Legend of Zelda: Link’s Awakening
  • Sekiro: Shadows Die Twice (Vincitore)

Miglior Gioco di Ruolo:

Miglior Gioco Picchiaduro:

Fa un po’ strano vedere Super Smash Bros. Ultimate come miglior picchiaduro addirittura contro Mortal Kombat 11, probabilmente per la sua natura intrinseca da party game. Rimane il fatto che come GOTY non avrebbe sfigurato. A discapito di ciò che si dice, quindi, premio meritato.

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smash bros ultimate

Miglior Gioco per tutta la famiglia:

  • Ring Fit Adventure
  • Super Mario Maker 2
  • Super Smash Bros. Ultimate
  • Yoshi’s Crafted World
  • Luigi’s Mansion 3 (Vincitore)

Premio meritato per Luigi, anche se la categoria in questione non valorizza i giochi che ne fanno parte.

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Miglior Gioco Strategico:

Fire Emblem: Three Houses è forse il vincitore più “sbagliato” trai candidati delle varie categorie. Perché per quanto sia un gioco piacevole, non eccelle in quanto a strategia e tattica, dimostrando addirittura di volersi spostare sempre più verso il lato da visual novel della sua anima.

Miglior Gioco di Sport/Racing:

  • DiRT Rally 2.0
  • eFootball Pro Evolution Soccer 2020
  • F1 2019
  • FIFA 20
  • Crash Team Racing: Nitro-Fueled (Vincitore)

Per quanto racchiudere sport e racing in un’unica categoria non sia il massimo, Crash Team Racing: Nitro-Fueled ha meritato di vincere. Un gioco in continua espansione, diventato molto più di ciò che era al lancio quando lo abbiamo recensito.

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Miglior Gioco Multigiocatore:

  • Borderlands 3
  • Call of Duty: Modern Warfare
  • Tetris 99
  • Tom Clancy’s The Division 2
  • Apex Legends (Vincitore)

Miglior Studio e Gioco Indie:

  • Nomada Studio for Gris
  • DeadToast Entertainment for My Friend Pedro
  • Mobius Digital for Outer Wilds
  • Mega Crit for Slay the Spire
  • House House for Untitled Goose Game
  • ZA/UM for Disco Elysium (Vincitore)

Miglior Gioco eSportivo:

  • Counter-Strike: Global Offensive
  • DOTA2
  • Fortnite
  • Overwatch
  • League of Legends (Vincitore)

Gioco dell’Anno:

Che il gioco dell’anno sia controverso e crei discussioni – più o meno infuocate – è lapalissiano. Tra i candidati di quest anno troviamo molto validi, ma chi tra i sei nominati può davvero fregiarsi del titolo di GOTY?  Siete d’accordo con la scelta fatta dalla giuria?

Leggi il nostro approfondimento su Sekiro: QUI.

Risultati immagini per Sekiro Shadows Die Twice.

A tutto ciò si aggiungono i seguenti (ed importantissimi!) annunci:

Microsoft, a sorpresa, ha svelato l’aspetto della fantomatica Xbox Scarlett, rivelandone finalmente il nome e battezzandola come Xbox Series X. l’aspetto della console risulta particolare e futuristico; un design che ricorda molto una PC tower e che potrebbe far storcere il naso a qualche videogiocatore dai gusti più tradizionali. Bisogna capire se il nome sia definitivo o non solo un preannuncio per più modelli. Staremo a vedere.

xbox series x console

Il tutto è stato presentato con un incredibile trailer in-engine di Senua’s Saga: Hellblade II, i cui ritmi incalzanti e tonanti e l’estetica norrena ci hanno gettati nel mood che questa nuova Xbox parrebbe voler impersonificare: grida di battaglia e sfida verso gli altri titani dell’industria. Microsoft si è risvegliata?

Clicca QUI per leggere la notizia nel dettaglio.

Senua's Saga: Hellblade II

Se il titano verde grida dai freddi fiordi del nord, quello blu mostra il suo primo titolo. Ed ecco a noi: Godfall per PlayStation 5. Un titolo dallo stile particolarmente vistoso ed eccentrico: un ibrido tra Warframe, Anthem e Destiny, con armature e armi fantasy. Possiamo ancora sbilanciarci poco sul titolo, ma gli sviluppatori promettono di riscrivere un po’ le regole degli action RPG. Riusciranno a farlo per davvero? Non ci resta che attendere per scoprirlo.

 Godfall

Ha fatto sicuramente meno rumore, ma Nintendo ha comunque annunciato l’arrivo di Bravely Default II, una serie J-RPG molto classica targata Square Enix che aveva trovato su 3DS apprezzamenti da parte di pubblico e critica. Si sa ancora pochissimo su questo nuovo episodio; curioso notare che riprenda il titolo del primo capitolo e non del suo sequel diretto, Bravely Second. Sembrerebbe infatti che goda di una storia completamente inedita. Non ci resta che attendere l’uscita del gioco, previsto nel corso del 2020. Intanto, ecco il trailer.

Termina qui il nostro recap sui The Game Awards 2019. Siete soddisfatti delle scelte o avreste premiato altro? Che ne pensate invece dei vari annunci? Diteci tutto nei commenti.

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