Usciva Oggi – Dark Chronicle: Il valido sequel di Dark Cloud

Scritto il 28.11.2018
da Ismaele "Isma92" Mosca
Usciva Oggi - Dark Chronicle

Un’avventura tra viaggi nel tempo

Per molti di voi potrebbe trattarsi di un gioco sconosciuto, ormai. Dopotutto, non è di certo un prodotto di estremo successo, anzi… è passato pure piuttosto in sordina. Ciononostante, tra di voi ci sarà sicuramente chi ricorderà Dark Cloud, quello che doveva essere uno dei titoli di lancio di PlayStation 2, ma che poi venne rimandato e distribuito un po’ di tempo dopo la messa in commercio della console. L’opera di Level 5 non era particolarmente brillante. Ci penserà il sequel, Dark Chronicle, a mettere le cose a posto. Ed è proprio del seguito che vi parliamo. Infatti, Dark Chronicle, negli Stati Uniti e in Canada Dark Cloud 2 (continuando quindi il filone principale), usciva oggi nel 2002. Sedici anni son passati, eppure la produzione Level 5 ha ancora la sua da dire, tant’è che entrambi gli episodi li potete scaricare dal PlayStore di PS4.

Dark Chronicle è un action RPG molto particolare e in alcune meccaniche ricorda anche un po’ The Legend of Zelda. Non per altro, vanta il sistema di puntamento tipico di cui vi avevamo parlato proprio nello scorso appuntamento dedicato ad Ocarina of Time. Dopotutto, si tratta di un gioco arrivato alcuni anni dopo il capolavoro Nintendo e, ai tempi, quasi tutte le opere che disponevano di un combat system, avevano il lock-on. E tutt’oggi, un’infinità di produzioni sfruttano l’apposito sistema di agganciamento.

Dark Chronicle screenshot 3

L’eterna lotta tra bene e male

In Dark Chronicle impersoneremo Max, un ragazzo benestante che passa la maggior parte del suo tempo a riparare macchinari e a sperimentare singolari invenzioni nella bottega di Cedric. Improvvisamente, a seguito di una discussione, scopre che il mondo esterno è in pericolo. Dopodiché, entra in possesso di un particolare medaglione: l’Atlamilla Rossa. Ed è proprio così che inizierà la sua avventura che lo porterà alla conoscenza di Monica, una ragazza proveniente da 100 anni in avanti nel futuro. La giovane eroina torna indietro nel tempo per sistemare l’origine dei problemi che si ripercuoteranno nella sua epoca.

Si tratta dell’imperatore Grifone, un’entità malvagia che serbe rancore verso l’umanità e per questo motivo vuole distruggerla, per cancellarne passato e futuro e ricostruire così un nuovo mondo. Egli è in possesso dell’Atlamilla Gialla e vuole impadronirsi delle altre due; una in mano a Max, come abbiamo visto poc’anzi e l’altra, l’Atlamilla Blu, custodita proprio da Monica. Per questo motivo, i due protagonisti dovranno riuscire a fermarlo e grazie all’obiettivo primario, il giovane Max avrà così modo di visitare il mondo esterno che non aveva mai potuto vedere sino a quel momento e, soprattutto, ritrovare la madre che non ha mai più fatto ritorno a casa. Insomma, Dark Chronicle propone varie situazioni narrative che si intrecceranno più che bene nel corso dell’avventura.

Dark Chronicle screenshot

Il Sistema Diorama

Max avrà modo di entrare in contatto con tantissimi altri personaggi, nonché con molteplici antagonisti, tra scagnozzi di Grifone e non. Tralasciando per un momento il combat system e i vari elementi tipici di ogni action RPG che si rispetti, Dark Chronicle introduce una succosa ed interessante novità: il Sistema Diorama. Ad un certo punto dell’avventura, Max potrà creare edifici con le Geopietre grazie al Carpenterion. Si tratta di un sistema che evolve un po’ quanto già visto nel buon vecchio ActRaiser, titolo per Super Famicom dell’allora Enix, ibrido tra platform hack ‘n slash e gestionale, in cui dopo aver superato uno stage bisognava ricostruire i villaggi caduti in rovina.

Qui la situazione è un po’ diversa e molto più evoluta. In Dark Chronicle, infatti, non bisogna ricostruire i villaggi, ma farli proprio da zero, sfruttando appositi terreni. Molte volte l’operazione è necessaria anche per il proseguimento dell’avventura e si possono ottenere vantaggi o meno a seconda di dove si decide di costruire. Come se non bastasse, se creiamo edifici nell’epoca di Max, possono cambiare gli eventi nel futuro. Insomma, si tratta di un sistema molto peculiare e caratteristico che dona all’opera estrema profondità. Non è sicuramente una meccanica inedita, in quanto oltre alle similitudini con ActRaiser possiamo trovarle anche nei vari Genso Suikoden, nonché in molte altre opere uscite prima. Tuttavia, Dark Chronicle gestisce la feature in maniera davvero avvincente.

Dark Chronicle screenshot 2

Un level up differente

Come ogni action RPG che si rispetti ritroviamo tante cose da fare, città, villaggi e vari ambienti da esplorare, segreti da scoprire, oggetti da trovare, nemici e boss da sconfiggere e molto altro. Quel che colpisce, però, è che il level up in Dark Chronicle sia un po’ diverso rispetto alla norma. Infatti, i vari parametri di Max non incrementano battendo più nemici possibili, bensì trovando degli oggetti in particolare che vanno ad aumentare l’energia vitale, la forza e tutto il resto. Se vogliamo, un po’ proprio come i vari The Legend of Zelda, sebbene quest’ultimo non sia un vero e proprio action RPG (ed infatti, l’unico parametro ad incrementare è l’energia vitale, prendendo sempre più frammenti di cuore).

Dark Chronicle è sicuramente un titolo interessante e di pregevolissima fattura che porta ad un livello di gran lunga superiore quanto visto in Dark Cloud, rivelatosi invece un prodotto che non riusciva a sfruttare appieno il suo potenziale. Insomma, il degno seguito di un’opera comunque caratteristica e che consiglio a tutti di provare. Non per altro, come scritto nell’introduzione, entrambi i capitoli sono disponibili digitalmente su PlayStation 4.

Dark Chronicle screenshot 4

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