Viaggio nell’odissea di Kingdom Hearts Parte 3

Scritto il 28.12.2018
da Patrizio Coccia
Viaggio nell'odissea di Kingdom Hearts

Dalle origini al mito di Kingdom Hearts

Dopo avervi parlato di Kingdom Hearts: Chain of Memories nello scorso articolo, e del primo capitolo nell’esordio di questa mini rubrica, oggi faremo un sunto più rapido dedicato a ben tre giochi, ovvero Kingdom Hearts 358/2 Days, Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts: Birth by Sleep. Tutti e tre i titoli sono molto importanti: il primo vi permetterà di capire meglio alcuni legami dell’Organizzazione XIII, il secondo chiude una prima parte di storia mentre il terzo è, più o meno, l’origine di tutto. Dunque, bando agli indugi e preparatevi a questo nuovo viaggio.

Kingdom Hearts 358/2 Days

Kingdom Hearts 358/2 Days

Non giriamoci troppo intorno, nonostante la potenza narrativa di questo capitolo, Kingdom Hearts 358/2 Days è un vero e proprio ponte tra Kingdom Hearts: Chain of Memories e Kingdom Hearts II, andando ad approfondire la vita di Roxas mentre veste i panni dell’Organizzazione XIII. Ma chi è Roxas? Quest’ultimo è un Nessuno, nato quando Sora si è trasformato in Heartless per liberare Kairi da un profondo sonno nel primo Kingdom Hearts. Tuttavia, a differenza della maggior parte dei Nessuno, al giovane mancano i ricordi della sua vita passata. Xemnas troverà Roxas e lo arruolerà come tredicesimo membro del suo gruppo. Ogni giorno, il giovane viene spedito in diversi mondi, o in solitaria o in compagnia di altri colleghi. Lo scopo è sempre lo stesso: distruggere gli Heartless per ottenere più cuori possibili, così da poter invocare Kingdom Hearts. Roxas viene posto immediatamente sotto la protezione di Axel. Ai due basta poco per entrare in sintonia e, proprio per questo motivo, la parola amicizia risulterà tanto strana inizialmente quanto importante.

Tuttavia, dopo poco tempo l’Organizzazione XIII acquista un quattordicesimo membro chiamato Xion, una ragazza timida e silenziosa che, così come Roxas, ha il potere di usare il Keyblade. La giovane inizia a trovare una sintonia perfetta con Roxas e Axel e, nel giro di poco tempo, formano un trio inseparabile. Mentre DiZ e Naminé si occupano della cura di Sora, Roxas inizia a chiedersi come possa controllare il Keyblade e, contemporaneamente a questo, Riku incontra Xion, che gli confessa che lei è solo una copia mal riuscita di Sora, creata dalle memorie di quest’ultimo da Xemnas. Per questo motivo la ragazza è combattuta ed è chiamata a scegliere se restare con i suoi amici o riunirsi a Sora, decidendo infine di scappare dall’Organizzazione. Questo porta una naturale frattura col rapporto con Axel, a cui è stato ordinato di riportarla indietro ogni volta che avrebbe provato a fuggire. Nel frattempo a Roxas salgono i dubbi nei confronti dell’organizzazione, staccandosi così da Axel e lasciandolo con l’amaro in bocca per un’amicizia destinata a finire.

Kingdom Hearts 358/2 Days screenshot

Dopo poco tempo, Roxas incontra Xion a Crepuscopoli, ma lei è stata riprogrammata da Xemnas per eseguire il suo scopo originale, ovvero quello di assorbire in sé Roxas e diventare a tutti gli effetti un nuovo Sora. Dopo una battaglia agguerrita e struggente, Roxas sconfigge Xion, che chiede al ragazzo di vendicarsi nei confronti di Xemnas e di liberare Kingdom Hearts prima di riunirsi con il vero Sora. Successivamente, il protagonista di questa avventura si scontra con Riku in un tentativo di fuga dall’Organizzazione, mandato direttamente da DiZ per catturarlo e portarlo al sicuro. Facendo uso dell’oscurità dentro di lui donata da Ansem in Chain of Memoris, Riku riesce ad avere la meglio su Roxas, così da poterlo inserire in una vera e propria Crepuscopoli virtuale creata dallo stesso DiZ e nasconderlo dagli altri membri dell’Organizzazione, fino al punto che sarà pronto per riunirsi con Sora.

358/2 Days è uscito esclusivamente su Nintendo DS, il 30 maggio 2009 e non è presente in nessuna delle collection HD dedicate alla saga. Infatti, nella raccolta Kingdom Hearts HD 1.5 ReMIX sono presenti solo i filmati rimasterizzati, proprio perché si tratta di un capitolo comunque importante sul versante narrativo.

Kingdom Hearts II

Kingdom Hearts II

Il gioco comincia subito dopo gli avvenimenti del precedente capitolo; Roxas si sta godendo la vita in questa Crepuscopoli virtuale, ma l’invasione dei Nessuno sembra rovinare i piani di DiZ e Riku. Axel infatti trova il giovane, ma non riesce comunque ad impedire l’inevitabile, ovvero l’unione tra Roxas e Sora. Quest’ultimo, insieme a Pippo e Paperino, si sveglia nella vera Crepuscopoli e, in men che non si dica, vengono subito spediti in missione da Re Topolino e Yen Sid. Il loro nuovo scopo è fermare definitivamente i piani dell’Organizzazione XIII e trovare Riku. In tutto questo, però, torna anche in vita Malefica che, in coppia con Pietro, sogna di ottenere nuovamente il potere. Il nostro magico trio comincia così il suo viaggio per liberare tutti i mondi danneggiati dall’Organizzazione, ma gli eventi sono appena iniziati.

Kairi nel frattempo viene rapita dall’Organizzazione XIII, ma su questo passaggio ci torneremo più tardi. Durante una visita alla Fortezza Oscura, Sora incontra nuovamente Re Topolino che gli svela la vera natura di Ansem, storico antagonista del primo Kingdom Hearts. Il nemico che il protagonista ha sconfitto era infatti l’Heartless di Xehanort, uno studente di Ansem il Saggio; si verrà poi a sapere che anche Xemnas, ovvero il capo dell’Organizzazione XIII, è in realtà il Nessuno di Xehanort. Grazie al sacrificio di Axel, lo storico trio riesce ad arrivare al Mondo che non Esiste, ovvero il quartier generale dei nemici. Qui il protagonista trova Kairi e Riku, che rivela a tutti la natura della relazione tra Sora e Roxas, nel frattempo, Topolino incontra DiZ che rivela di essere in realtà Ansem Il Saggio. Quest’ultimo userà un dispositivo in grado di neutralizzare Kingdom Hearts, ma non è abbastanza forte per contenere tutta questa energia e il dispositivo esplode uccidendolo.

Kingdom Hearts II Boss

Alla fine, Sora e Riku affrontano Xemnas, sconfiggendolo in un’epica battaglia, salvo poi tornare alle Isole del Destino e riunirsi con Kairi. Il titolo si conclude con Sora, Riku e Kairi che leggono una misteriosa lettera da parte di Re Topolino.

Kingdom Hearts II è uscito originariamente su PlayStation 2, il 22 dicembre 2005, tre anni dopo il primo capitolo. Il gioco è anche presente nella raccolta 2.5 HD ReMIX, nella sua versione Final Mix, uscita solo nel Sol Levante (prima di arrivare da noi grazie alla collection). Essa presenta molte aggiunte rispetto all’originale Kingdom Hearts II, tra cui: un nuovo livello di difficoltà, nuove abilità e oggetti, Heartless aggiuntivi, due nuovi boss, un nuovo mondo (il Cimitero dei Keyblade, svelato in Birth by Sleep), tre corone (bronzo, argento e oro), sei pezzi di puzzle e svariate aggiunte spalmate in tutta la produzione, nonché, soprattutto, filmati inediti che vanno ad approfondire la trama per una migliore apprensione.

Kingdom Hearts: Birth by Sleep

Kingdom Hearts: Birth by Sleep

Qui torniamo indietro di parecchio tempo, circa 10 anni prima degli eventi narrati nel primo capitolo. Tutto ha inizio nella Terra di Partenza; sotto la sapiente guida di Maestro Eraqus, Ventus, Terra e Aqua si addestrano per diventare veri e propri maestri Keyblade. Aqua e Terra, visto che sono più grandi di Ventus, sono i primi ad affrontare l’esame per ottenere il simbolo della maestria. Durante il giorno del verdetto, viene invitato a presiedere l’esame anche Xehanort, amico d’infanzia di Eraqus, ma con un carattere più incline alla potenza dell’oscurità. Anche Terra è come lui, questo suscita curiosità e stima nei suoi confronti tanto che decide di manipolare l’esame per far perdere a Terra il controllo. Questo permette ad Aqua di diventare una vera e propria maestra, lasciando il giovane adulto con l’amaro in bocca. Qua fa la sua comparsa Yen Sid, il quale avverte Eraqus che l’oscurità sta dilagando in alcuni mondi, grazie a dei mostri chiamati Nesciens.

In tutto questo, Xehanort è scomparso e sarà compito di Terra capire cosa sta succedendo. Terra parte per questo viaggio, seguito da Ventus che non intende rimanere a guardare mentre il suo amico rischia la vita. A quel punto parte anche Aqua, con gli ordini di recuperare Ventus e controllare che Terra si comporti nel modo corretto. Il videogame infatti sarà fruibile con tre personaggi diversi, ognuno che racconta una diversa prospettiva di quasi lo stesso viaggio. I protagonisti nel corso dell’avventura scopriranno numerosi segreti su Xehanort e, soprattutto, che quest’ultimo ha creato Vanitas, un’essere generato dall’oscurità celata nel cuore di Ventus il cui scopo è riunirsi a lui quando sarà pronto, così da creare l’X-Blade, ovvero il Keyblade originale.

Infatti, Xehanort, dopo aver condotto Terra verso l’oscurità e averlo premiato con il titolo di maestro, confessa che Ventus è in pericolo, e a minacciare la salute del giovane è proprio Eraqus, suo maestro e mentore di vita. Lo scopo dell’antagonista principale della saga è quello di preparare Terra per diventare il suo involucro, così da continuare a vivere fino a comporre con se stesso le 13 parti di pura oscurità utili per attingere al potere di Kingdom Hearts. Terra, in preda all’ira torna nella Terra di Partenza per proteggere Ventus da Eraqus, deciso a farlo fuori per impedire il compimento del piano di Xehanort. Terra mette K.O. il suo, ormai, ex maestro, ma Xehanort approfitta della situazione per sferrare il colpo di grazia al suo vecchio amico e distruggere la Terra di Partenza.

Tutti questi eventi catapultano l’intero trio al Cimitero dei Keyblade, scenario desolato in cui mille anni prima si è svolta una sanguinosa battaglia per il controllo della luce. Qui avviene una terribile lotta tra Xehanort, Vantitas e Ventus, Aqua e Terra. In seguito allo scontro, Ventus e Vanitas si fondono e Xehanort riesce a impossessarsi del corpo di Terra, Tuttavia, Aqua riesce a spezzare l’unione tra Ventus e Vanitas, ma il costo di questo è il cuore di Ven. Terra prova con tutto se stesso ad opporsi al controllo di Xehanort, ma senza riuscirci, promettendo però ai suoi amici che un giorno rimedierà ai suoi errori. Nel corso dell’avventura, Ven e Terra avevano incontrato Sora e Riku, ancora bambini e sognatori. I primi due avevano avvertito una certa affinità con i fanciulli, tanto da conferirgli l’eredità dei Keyblade, rispettivamente Ventus per Sora e Terra per Riku.

Kingdom Hearts: Birth By Sleep screenshot

La storia comunque non finisce qui, poiché Sora accetta di custodire il cuore di Ventus una volta che la fusione con Vanitas è stata spezzata. Aqua si ritrova dunque con un Ventus in stato comatoso e Terra disperso nel nulla. Per prima cosa, trasporta Ven nella Terra di Partenza, trasformando il tutto nel Castello dell’Oblio e nascondendo il suo amico in una stanza in cui solo lei potrà accedere. Lasciato il suo amico, Aqua avverte la potente oscurità di Xehanort proveniente dal Giardino Radioso; qui incontra Kairi, la quale viveva al castello con sua nonna e che sarà nominata come discendente del Keyblade. Una volta trovato si rende conto che in realtà Terra sta ancora combattendo per il controllo del suo corpo e sfrutta questo vantaggio per sconfiggerlo. Senza altre speranze, Xehanort si trafigge da solo con il proprio Keyblade per liberarsi dal corpo di Terra, ma facendo così, però, finisce per danneggiarsi il cuore e comincia a sprofondare nell’oscurità.

Aqua si lancia per recuperare Terra e, quando capisce di non poter salvare entrambi, decide di sacrificarsi per far tornare nel Regno della Luce il suo amico, condannandosi a girare in eterno nel Regno dell’Oscurità. Il corpo di Terra viene successivamente trovato con i resti dell’armatura di Aqua da Ansem Il Saggio. Xehanort ha perso la memoria e Ansem decide di prenderlo sotto la sua ala protettrice per insegnargli tutto quello che sa fra l’unione tra Luce e Oscurità.

Durante un breve soggiorno al Giardino Radioso (la futura Fortezza Oscura), Aqua incontra la piccola Kairi, che all’epoca viveva ancora nel castello con sua nonna. I nuovi eroi del Keyblade, i veri protagonisti del franchise di Kingdom Hearts, sono finalmente nati.

Birth By Sleep è stato rilasciato per PSP il 9 gennaio 2010. Un anno dopo, esclusivamente per il mercato giapponese, proprio come per Kingdom Hearts II, il gioco ha ricevuto diversi aggiornamenti ed aggiunte per la sua versione definitiva Final Mix. Questa versione è giunta poi anche da noi grazie alla raccolta Kingdom Hearts HD 2.5 ReMIX.

Termina qui questo terzo appuntamento dedicato alla serie di Kingdom Hearts. Restate con noi, poiché concluderemo il tutto poco prima dell’uscita dell’attesissimo Kingdom Hearts III.

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