Viaggio nell’odissea di Kingdom Hearts – Parte 4

Scritto il 26.01.2019
da Patrizio Coccia
Viaggio nell'odissea di Kingdom Hearts

C’eravamo lasciati con lo scorso numero di questa mini rubrica, dove abbiamo affrontato i cavilli più complessi dell’intera trama. Oggi approfondiremo quattro titoli che, nonostante la loro natura, sono incredibilmente importanti al fine di capire quali saranno gli scenari che ci troveremo ad affrontare nel tanto atteso Kingdom Hearts III. In questo numero andremo infatti a chiudere questo cerchio, parlandovi di Kingdom Hearts Unchained χ, Fragmentary of Passage, Re:Coded e, infine, il tanto discusso Dream Drop Distance.

Kingdom Hearts speciale

Kingdom Hearts Unchained χ

Questo capitolo è antecedente circa mille anni prima che le peripezia di Sora e compagni abbiano davvero inizio. Il videogame è uscito in free download per dispositivi mobile e racconta come si è arrivati alla famosa Guerra dei Keyblade, evento che ancora adesso è assai misterioso. Inizialmente, Kingdom Hearts era una fonte inesauribile di pura luce, che donava speranza al mondo. Questa energia era imbrigliata nell’X-Blade, lama che ha dato vita e potenza ai Keyblade che noi tutti conosciamo, una sorta di capostipite. Tuttavia lo stereotipo della saga è che più ci si avvicina alla luce, più l’oscurità generata dalle ombre sarà potente. Gli umani sono esseri volubili, deboli di spirito ma assetati di conoscenza. Proprio per questo motivo il dilagare dell’oscurità ha portato gli uomini a viaggiare tra i mondi, ancora uniti tra loro, e studiare questa strana forma maligna.

Questo portò a sviluppare inevitabilmente dei gruppi di “controllori”, ovvero i 5 Maestri Keyblade chiamati Veggenti. Ognuno di essi ha addestrato una generazione di eroi per combattere l’oscurità, andando a creare, per l’appunto, cinque fazioni distinte ma che cooperavano per il bene comune. Le unioni erano: Anguis, guidata dalla Maestra Invi; Unicornis, capitanata dal Maestro Ira; Leopardos, controllata dal Maestro Gula; Vulpeus, gestita dalla Maestra Ava e Ursus, comandata dal Maestro Aced. Tutti e cinque, a loro volta, rispondono ai comandi del Maestro dei Maestri, figura ancora misteriosa le cui intenzioni sono molto ambigue. Questa figura dona ad ogni suo apprendista un libro delle profezie e un compito speciale; tuttavia c’è qualcosa di cui non vi abbiamo ancora parlato. Inizialmente, gli allievi erano sei e, mentre gli altri cinque avevano compiti più legati alle fazioni e al recuperare più luce possibile, al sesto maestro, Luxo, viene affidato il compito più importante. Il Maestro dei Maestri, infatti, oltre a far dono del suo Keyblade a Luxo (stiamo parlando dello stesso Keyblade di Xehanort), gli affida una scatola che non dovrà mai essere aperta. L’ulteriore commissione che dovrà svolgere è controllare, mediante l’occhio del Maestro dei Maestri incastonato nell’arma regalata, lo svolgimento degli eventi senza interferire in alcun modo.

In tutto questo, i cinque continuano a svolgere il loro lavoro, tuttavia la normale routine viene presto interrotta da una predizione legata alla pagina perduta del Libro delle Profezie. Questa sbavatura conterrebbe un importante segreto sul traditore nascosto tra le Unioni e sul potere di Kingdom Hearts. I cinque iniziano così a litigare tra loro, il cui culmine viene raggiunto dalla segnante Guerra dei Keyblade, dove tutti i possessori di quest’arma ancestrale si scontrano tra loro. Il risultato è la sconfitta generale di tutte le fazioni, la divisione dei mondi, l’inghiottimento di Kingdom Hearts da parte dell’oscurità e la scissione dell’X-Blade in 20 frammenti; 7 di pura luce e 13 di oscurità. Quanto appena descritto viene chiamata l’era delle fiabe, la sua conclusione è finalmente giunta. Tuttavia la Maestra Eva ha tenuto fede al suo compito, istruire segretamente una fazione di guerrieri che sarebbero dovuti rimanere estranei alla guerra, I Denti di Leone. Questi giovani hanno il compito di preservare la luce che sarebbe rinata dal cuore dei bambini, proteggendola dalle ombre in perenne crescita.

Kingdom Hearts: Fragmentary of Passage

Kingdom Hearts: A Fragmentary Passage

La storia viene narrata come un flashback raccontato da Topolino riguardo ciò che accadde ad Aqua verso le fasi finali del primo Kingdom Hearts. In seguito all’esame di Sora e Riku, Topolino, alla Torre Misteriosa, in presenza di Yen Sid ed in vista all’imminente battaglia finale contro il Maestro Xehanort, decide di raccontare ai presenti Riku e Kairi i fatti riguardanti Aqua. Il Re quindi racconta di averla incontrata al Mondo Oscuro quando l’universo era minacciato dagli Heartless per la prima volta, poco prima che Sora riuscisse a chiudere Kingdom Hearts nel primo capitolo della saga. Il videogame è una sorta di demo in vista del terzo capitolo, per far testare ai giocatori le potenzialità finali dell’opera.

In realtà qui c’è veramente poco da dire, dopo aver vagato nell’oscurità per diversi anni, Aqua comincia ad avere delle visioni di Terra e Ventus, dispersi anch’essi in questo mondo, anche se solo simbolicamente, visto che si, i lori cuori sono persi nell’oscurità, ma i loro corpi sono nel regno della luce. Ventus nella stanza del risveglio nel Castello dell’Oblio e Terra controllato come recipiente. Tuttavia, Aqua riesce a parlare con l’anima di quest’ultimo, rivelando dove sia situato il nascondiglio di Ven. Un secondo prima della confessione, senza che la giovane maestra se ne accorga, Xehanort riprende il possesso di Terra, cogliendo al volo questa informazione tanto preziosa. Successivamente viene ritrovata da Topolino che stava cercando un keyblade oscuro per aiutare Sora a chiudere la famosa porta del primo capitolo. Si forma così un improbabile duo che arriverà fin quasi davanti alla porta. In lontananza si vede chiaramente Riku che corre verso la di essa ma, prima che il duo possa formare un trio, Aqua decide di sacrificarsi per lasciare il tempo a Topolino di raggiungere il ragazzo.

Aqua resta dunque imprigionata e Topolino e Riku riescono ad aiutare Sora a chiudere la porta. La maestra è ancora sola, ma questa volta qualcuno può salvarla.

Kingdom Hearts: A Fragmentary Passage è un seguito diretto di Birth by Sleep ed è stato rilasciato esclusivamente nella raccolta Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, arrivata su PlayStation 4 nel 2017.

Kingdom Hearts Re:Coded

Kingdom Hearts Re:Coded

Qui facciamo un enorme passo in avanti, ci troviamo infatti dopo le vicende narrate in Kingdom Hearts II. La storia ha inizio nel Castello Disney, quando il Grillo Parlante decide di ricontrollare i due Grillari che ha scritto sulle sue precedenti avventure insieme a Sora, Paperino e Pippo, rispettivamente, Kingdom Hearts I e II. Mentre legge il primo, nota l’unica scritta rimasta che cita “Il loro dolore sarà allietato quando tornerete per mettergli fine”. Ovviamente non è stato lui a scriverla e, allarmato, raggiunge Re Topolino. La frase è un’evidente richiesta di aiuto, dunque il Re è pronto per indagare. Con l’aiuto di Cip e Ciop si crea un Data Sora, ovvero un alter ego virtuale del nostro eroe che possa riparare i dati.

Data Sora inizia a viaggiare tra i mondi presenti aiutandone gli abitanti e liberandoli dai bug, e durante questo viaggio anche Topolino, Paperino, Pippo e il Grillo finiscono nel Cybermondo e in più incontrano anche una versione virtuale di Riku, nato dal Grillario per proteggere i suoi dati. In questo mondo, tuttavia, c’è la presenza di Pietro reale e Malefica che, dopo uno scontro, riescono a sconfiggere Data Sora, salvato appena in tempo da Riku e Re Topolino. Pietro racconta dunque di essere entrato nel cybermondo insieme a Topolino e gli altri di nascosto. In quel frangente, Malefica riesce a rapire Riku. Qui ha inizio una lunga sequenza per liberarlo: Sora andrà a sconfiggere prima Pietro, che però come asso nella manica vanta la violazione dei sistemi di Riku. Sora e quest’ultimo quindi si scontrano, con la naturale vittoria del primo. Tuttavia, Riku è pieno di bug nel suo corpo; Sora entra in lui per liberarlo. Il nostro protagonista riesce a salvare l’amico ma, mentre sta per uscire, viene attaccato da Malefica che verrà sconfitta poco dopo.

Quando si comincia a pensare che sia tutto finito, una forza misteriosa risveglia tutti i bug che minacciano di devastare anche il mondo reale. Dopo un epico scontro, Sora, con l’aiuto di Topolino, riesce a fermare questa minaccia, la cui forma finale era un Darkside. Il protagonista si risveglia alla fortezza oscura insieme a buoni e cattivi che, dopo un breve dialogo, si separano. Tuttavia non si è ancora scoperta la natura della frase e, da li a poco, Riku del Grillario ricontatta Topolino, avvertendo che è nato un nuovo mondo. Il Re torna nel Cybermondo e trova un altro Data Sora nella Città di Mezzo.

Questi si reca nel mondo che è appena apparso e qui trova un uomo incappucciato che gli dà una carta e lo invita ad usarla. Sora, usando le carte dategli dall’uomo, ripete più volte dei segmenti dei mondi passati, e ogni volta che ne termina uno ne perde tutti i ricordi. Sora e l’uomo hanno una discussione sull’importanza dei ricordi e sull’amicizia, fino a quando la situazione degenera in uno scontro. Al termine di esso si scopre che questa figura non è nient’altro che Roxas, con il Nessuno che consegna a Sora l’ultima carta. Insieme a Topolino raggiungono l’ultimo mondo, incontrando Naminè virtuale davanti al macchinario dove Sora ha dormito al termine di Kingdom Hearts: Chain of Memories. La strega spiega al duo che, mentre ricuciva i ricordi di Sora, ne ha trovati alcuni che non gli appartenevano, pieni di dolore e sofferenza, decidendo così di liberarli all’interno del Grillario, scrivendo questa frase affinché Topolino e gli altri si preparassero ad affrontare qualcosa di drammatico.

Alla fine Sora si immerge nei ricordi e vede Axel, Roxas, Xion, Terra, Aqua, Ventus e Naminè, e spiega che loro sono collegati da un legame molto profondo e che spetterà a lui liberarli.

Kingdom Hearts Re:Coded è un rifacimento per Nintendo DS del capitolo Coded uscito esclusivamente in Giappone per dispositivi mobile, rilasciato ad episodi e presenta alcune aggiunte e differenze rispetto alla versione originale. Il titolo è presente solo sotto forma di filmati (rimasterizzati) nella raccolta, Kingdom Hearts HD 2.5 ReMIX.

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance

Questo è uno dei capitoli più importanti della saga, visto che fa da ponte diretto verso Kingdom Hearts III. Le vicende narrate vedono Sora e Riku prepararsi per diventare a tutti gli effetti veri Maestri Keyblade, visto che Yen Sid ha fatto giustamente notare che entrambi gli eroi sono molto autodidatti, ma per battere Xehanort questo non basta. I due devono entrare e uscire dal Mondo del Sonno, solo così otterranno questo grado importante. Tuttavia i due vengono separati e appena arrivati in questo magico regno, sembrerebbe tutto normale, ma si scoprirà ben presto che a muovere le fila da dietro non c’è altro che Xehanort. Dopo mille peripezie Sora si imbatte nella versione giovane dell’arcinemico, cadendo però in un sonno profondissimo: l’obiettivo del cattivo è quello di usare Sora come tredicesimo recipiente, così da completare i frammenti oscuri per ricostruire l’X-Blade.

Si scoprirà che, durante questi anni, Xehanort ha raccolto dodici se stesso, così da essere sicuro di completare il suo piano. Il nostro eroe questa volta è allo sbando, sarà Riku a salvare la situazione, aiutato prontamente da Topolino e Lea, ovvero Axel nella sua forma umana, che adesso è anche in grado di controllare il Keyblade. Il gruppo riesce a scappare da questa sorta di trappola, per poi riuscire a risvegliare Sora il quale, a causa del fatto di essere quasi diventato un recipiente, è stato sensibilmente privato di gran parte del suo potere. Ai buoni servono assolutamente rinforzi, Yen Sid e Topolino quindi ritengono opportuno risvegliare coloro che soffrono, riferimento che indica Ventus, Terra e Aqua. Lo scontro finale con Xehanort ormai sembra inevitabile, l’intera fazione della luce dovrà prepararsi al meglio per prevalere.

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance è uscito in origine come esclusiva per Nintendo 3DS nel 2012, ma cinque anni dopo, nel 2017, è stato incluso nell’ultima raccolta dedicata alla saga, Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue.

Conclude qui il nostro viaggio nell’odissea di Kingdom Hearts. Nella speranza di avervi tenuti compagnia e chiarito anche un po’ le idee in attesa del terzo capitolo, vi lasciamo augurandovi buon Kingdom Hearts III. Tralasciando le rotture del day one, manca ormai pochissimo al 29 gennaio.

Kingdom Hearts III

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