Ghost of Tsushima – Cosa abbiamo visto?

Scritto il 14.05.2020
da Angela Pignatiello
Ghost of Tsushima

Samurai, Ninja, Ghost of Tsushima si presenta

Durante lo State of Play di oggi abbiamo potuto ammirare un piccolo scorcio di gameplay di Ghost of Tsushima, sviluppato da Sucker Punch, il quale verrà rilasciato il 17 luglio 2020.

L’ambientazione è sicuramente d’impatto, ed è stato mostrato come il nostro protagonista, Jin, potrà esplorare molti anfratti grazie al “richiamo del vento” (possibile tramite una selezione) oppure seguendo le volpi (eh sì, sarà possibile accarezzarle). A detta dello sviluppatore che ci ha fatto da voce fuori campo, l’esplorazione sarà fondamentale non solo per quanto riguarda i collezionabili, ma anche per trovare oggetti che serviranno al nostro samurai/ninja.

Sono stati mostrati successivamente i due approcci al combattimento: quello più violento e da samurai, quindi katana alla mano, in cui bisognerà attendere la prima mossa dell’avversario (se si vuole) per essere letali fin da subito, per poi passare allo Spettro, basato molto di più sullo stealth. A dirla tutta, quest’ultima è molto base, si lanceranno delle pietre per distrarre i nemici, ci saranno gli attacchi dall’alto letali, ed inoltre sarà possibile spostarsi col rampino. A quanto pare, saranno presenti Amuleti Omamori che daranno dei bonus passivi o attivi, nel video è stato mostrato che uno di questi permetteva il recupero degli HP fino al 25% quando non in fase di combattimento.

Inoltre, il protagonista di Ghost of Tsushina sarà personalizzabile “per rappresentare meglio lo stile di gioco“, a detta di Sucker Punch, quindi non è chiaro se l’equipaggiamento avrà delle statistiche o sarà mera customizzazione.

Si è parlato successivamente della Photo Mode, che è probabilmente una delle più sofisticate mai viste, in quanto si potranno gestire le animazioni dell’ambiente ed il movimento del vento, così da poter creare probabilmente piccoli video e degli scatti particolari.

Gli sviluppatori di Sucker Punch hanno dichiarato di essere stati molto ispirati dai film tipici giapponesi, infatti hanno implementato un filtro bianco e nero utilizzabile dall’inizio della partita.

Per quanto riguarda il punto di vista visivo, Ghost of Tsushima è davvero spettacolare: i suoi colori e filtri riescono a trasmettere tanto al punto da far immergere chiunque stia guardando, è facile  immaginare il livello d’immersività pad alla mano. Senza contare le animazioni che sembrano davvero curate, dallo spostamento all’attacco. Inoltre, dal punto visto storico sarà possibile vivere, respirare l’aria del periodo Kamakura del Giappone medievale. Saranno presenti accampamenti Mongoli da distruggere che potrebbero funzionare come le famose “torri” Ubisoft.

Voi che ne pensate? Fateci sapere la vostra scrivendo un commento qui sotto!

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