Monster Hunter: World diventa reale – Capcom offre 50.000 sterline a chi trova prove sull’effettiva esistenza dei mostri

Scritto il 30.01.2018
da Fabio Corsini

Come manovra promozionale per il gioco, Capcom ha dato il via a un’iniziativa veramente particolare, che ci spinge a diventare noi stessi dei veri cacciatori di mostri. Il patto è questo: se si riescono a trovare e documentare a dovere delle prove sulla reale esistenza di alcuni mostri particolarmente famosi, possiamo ottenere la ragguardevole ricompensa di 50.000 sterline.

Per l’occasione è stato consultato anche il famoso Jon Downes, cacciatore di mostri e criptozoologo, direttore del Centre for Fortean Zoology, che ha selezionato dieci mostri a cui gli utenti dovrebbero “dare la caccia”, anche se in questo caso l’intenzione è ben più pacifica di quanto accade in Monster Hunter: World.

L’elenco degli esseri selezionati è questo e include questi mostri:

– Bigfoot

– Mostro di Loch Ness

– Mongolian Death Worm

– Sirena

– Earth Hound

– Yeti

– Chupacabra

– Serpente volante della Namibia

– Yowie

– Cornish Owlman

50.000 sterline non sono poche ma ottenerle non è facile, considerando che alcune di queste creature non vengono avvistate da oltre 50 anni. In ogni caso, i soldi non dovrebbero essere un gran problema per Capcom, con l’andamento delle azioni in seguito al lancio di Monster Hunter: World.

Fonte: Allgamesdelta

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