PlatinumGames – Atsushi Inaba: “Next-gen? Niente di che”

Scritto il 22.05.2020
da Alessandro Bozzi
PlatinumGames - Atsushi Inaba: "Next-gen? Niente di che"

Sorprendente indifferenza nei confronti della prossima generazione videoludica da parte di Atsushi “Viewtiful Joe” Inaba

Se c’è un team di sviluppo capace di far parlare di sé, questo è senza dubbio PlatinumGames. Stando alle dichiarazioni che riportiamo oggi, i ragazzi di Platinum sanno anche far discutere, vista l’apparente indifferenza di Atsushi Inaba nei confronti di un argomento che ci sta facendo chiacchierare da mesi: le console di prossima generazione.

Lo rivela un’intervista di VideoGamesChronicle, rivolta ad Atsushi Inaba e a Hideki Kamiya, di cui (stavolta) riportiamo solo lo stralcio più significativo. Il 2020 si prospetta davvero significativo per il team di sviluppo, ma secondo Inaba non sarà certo la next-gen a fare la differenza. Piuttosto, secondo lui è Nintendo Switch ad aver innovato maggiormente.

“Malibu Stacy, ora con un nuovo cappello!”

La domanda posta da VideoGamesChronicle ad Atsushi Inaba di PlatinumGames è stata “L’anno scorso lei ha dichiarato di non essere particolarmente entusiasta per le console di prossima generazione; in un anno, le cose sono cambiate?”. La lunga risposta di Inaba, per quanto “raggelante” per i giocatori estranei alla sfera Nintendo, è stata molto specifica.

Quando ho dato quella risposta sono stato visto come se fossi uno spocchioso snob online, e non era questa la mia intenzione! Quel che intendevo dire era… ho giocato a Final Fantasy VII Remake, e ovviamente i cambiamenti rispetto al gioco originale si sprecano, specie visivamente. É bello sapere di poterlo fare ad ogni cambio generazionale.

Però il confronto che intendo fare è… pensa al salto tra Super Nintendo e PlayStation, come quando siamo passati dalla pixel art ai poligoni tridimensionali. Nessuno si sarebbe aspettato una cosa simile anni prima. Quando è stato fatto il grande passo, erano tutti sbalorditi: nessuno era pronto a un cambiamento simile, non se l’aspettavano. Era tutto così nuovo.

Poi li confronto agli annunci per le console più recenti… tutto bello, tutto interessante, ed è bello per noi di PlatinumGames avere tecnologie migliori… ma la next-gen è un futuro ‘percepibile’. Non c’è quella sensazione di eccitamento, di sorpresa per una qualità inaspettata che ho sentito passando dalle console precedenti a quelle attuali, insomma.

Un altro esempio della Nintendo Difference

É a questo punto dell’intervista che Atsushi Inaba di PlatinumGames volge il suo sguardo a quanto ha fatto Nintendo con Switch, in un confronto sorprendentemente favorevole nei confronti della console ibrida della Grande N.

Ora guardo gli annunci e un minuto dopo aver pensato ‘oh, bello’ mi chiedo cosa guardare su Netflix la sera stessa. Chiaro, è un’opinione solo personale, e per PlatinumGames la next-gen è molto promettente. Non voglio essere visto come troppo negativo. Però provate a guardare cosa ha fatto Nintendo con la sua ultima piattaforma.

Nintendo Switch è stato rivoluzionario nel prendere una console casalinga e renderla portatile. Non sono stati in molti a farlo prima: Nintendo ha preso un muro che per molti forse manco esisteva e l’ha abbattuto. Ha aperto molte possibilità come hanno fatto Game Boy e Nintendo DS prima di lui, quando oggi tutti si limitano alle sole migliorie grafiche.

Nintendo Switch ha aperto nuove possibilità inesplorate, così come i suoi predecessori fornivano così tante sorprese. Oggigiorno, invece, vedi le nuove console, e quando tutto deve essere solo più ‘veloce’ e più ‘grande’… è tutto molto bello, ma non propone innovazioni paragonabili a ciò che considero realmente innovativo.

Chiaramente, ora come ora sappiamo troppo poco della next-gen, quindi non escludo che le prossime console abbiano modo di cambiare davvero il nostro modo di concepire i videogiochi. Se fosse questo il caso, forse mi sbalordiranno. Non potrei mai definirle ‘noiose’ a priori, ma per quel che noi di PlatinumGames ne sappiamo, non mi aspetto chissà quali sorprese.

Nel mulino che vorrei, Inaba e PlatinumGames

Contestualizzando queste parole forti, ricordiamo che PlatinumGames non è uno studio di prime o di seconde parti di Nintendo che denigrerebbe la concorrenza a prescindere. Parliamo di un team di sviluppo di terze parti che pubblica giochi su ogni console, e questo rende le parole di Atsushi Inaba davvero difficili da ignorare come se niente fosse.

VideoGamesChronicle non ha mancato di chiedere ad Atsushi Inaba se quest’ultimo avesse visto la tech demo di Epic Games, e Inaba ha ammesso che la demo l’ha colpito. Per mettere le cose in prospettiva, Hideki Kamiya invece non l’ha nemmeno vista, limitandosi a supporre “che sia sbalorditiva”. Platinum, insomma, non intende sbilanciarsi.

Questo ci ricorda che della prossima generazione si sa ben poco, poiché Inaba ha già lasciato intendere quanto PlatinumGames sia ben felice di rimangiarsi in futuro quanto detto in quest’intervista. Le sue parole, al momento, ci portano però a riflettere sull’inutilità della “corsa alle armi” da parte delle varie console: la ruota si può reinventare fino a un certo punto.

L’enfasi sulla grafica, d’altronde, una volta raggiunto il fotorealismo non può superarlo. Non si può migliorare la realtà stessa, e questa limitazione metterà inevitabilmente tutti sullo stesso piano. Da questo punto in poi, saranno solo i giochi stessi a fare la differenza. E voi come la pensate? Fatecelo sapere qui sotto lasciandoci un vostro commento.

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