Street Fighter V Arcade Edition – The King is Back!

Scritto il 23.01.2018
da Fabio Corsini

Sono sempre stati i  tanti i piacchiaduro che ambiscono alla corona
di re dei picchiaduro, c’è chi preferisce Tekken
chi gradisce Mortal Kombat o magari
l’ultimo arrivato Dragonball FighterZ,
ma c’è un nome storico che è nel cuore di tutti fin da quando si facevano le
file per giocare ai coin-op ovvero Street
Fighter
.

Nel 2016 giunse finalmente l’atteso quinto capitolo, ma
diciamocelo era un re monco, un re senza corona, sorretto si da un ottimo
gameplay, ma povero di contenuti con pochi personaggi e votato praticamente
unicamente all’online per essere giocato nella più famosa competizione dedicata
ai picchiaduro, il famoso EVO.

Ora a due anni da quella frettolosa e contestata uscita Capcom si riscatta, lo fa con un titolo
che non sarebbe mai dovuto uscire(le tipiche promesse da Pinocchio, non faremo mai una nuova edizione…) ma che merita la
nostra attenzione e molto probabilmente anche l’acquisto.

Vediamo ora le novità che permettono al titolo di ritornare
nell’olimpo dei picchiaduro.

Partiamo dal roster ora finalmente composto da ben 28
combattenti e ampliabile con gli altri 6 in arrivo con il terzo season pass.

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Ma l’aggiunta più significativa è ovviamente l’arrivo
dell’arcade che da il nome a questa edizione. È possibile intraprendere sei
diversi percorsi, ognuno dei quali legato a un particolare capitolo della saga:
dal primo Street Fighter del 1987 a Street Fighter V,
passando per l’apprezzata serie Alpha o Street Fighter
III: New Generation
. Scegliendo Street Fighter II, ad esempio, si
affrontano solo i personaggi che erano presenti nel roster di quello specifico
capitolo (Chun-li, Guile, Ken, Balrog, Vega…), e non mancano riferimenti e
strizzatine d’occhio: il boss finale ovviamente è M.Bison, alcune
musiche sono arrangiamenti dei temi storici, mentre costumi e arene sono
scelti in modo da essere quanto più coerenti al gioco originale. 

L’altra aggiunta di rilievo  è il secondo
V-Trigger per ogni combattente. Le nuove abilità vengono scelte nella schermata
di selezione del personaggio e offrono nuove utili opzioni per prolungare le
combo e per creare nuove situazioni di gioco. Ovviamente per scoprirne il vero
potenziale dovremo attendere che i giocatori le assimilino, ma in rete si
trovano già molti video di pro-player che fanno cose folli. A tutto questo si
aggiungono la modalità Team Battle, una nuova veste grafica dei menu, alcune
nuove musiche,  e cosa molto gradita ai pro-player nuove opzioni nella
modalità Allenamento (finalmente c’è la rappresentazione grafica dei frame, per
capire al volo se un colpo è safe o se lascia scoperti).

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Ovviamente anche delle piccole novità come il nuovo
V-Trigger
o nuovi personaggi creano problemi al bilanciamento che  è indubbiamente uno degli elementi più
delicati di un picchiaduro. Non è mai bello trovarsi di fronte personaggi
troppo deboli o troppo forti, soprattutto quando si gioca ad alti livelli. La
nuova patch di Street Fighter V ha apportato diverse modifiche
alla frame list, agli hit-box e agli hurt-box dei colpi, cambiando la priorità,
la portata e l’efficacia di alcuni attacchi. È stato inoltre aumentato
notevolmente il recupero delle command grab andate a vuoto.

Questi interventi vengono generalmente fatti per trovare l’equilibrio
perfetto tra i vari membri del cast, ma perdono quasi ogni significato quando
vengono contemporaneamente aggiunte nuove meccaniche. Grazie ai nuovi
V-Trigger, infatti, è probabile che la tier list(i personaggi più usati perché
migliori) verrà completamente stravolta, creando nuovi mostri difficili da
gestire una volta sul ring. Per sapere quali saranno i nuovi personaggi
migliori da utilizzare nell’online ovviamente saranno necessarie settimane di
sfide quindi è difficile al momento poter consigliare un personaggio a sfavore
di un altro.

Per quanto riguarda il matchmaking oramai i problemi
iniziali sono un lontano ricordo, oramai è facile trovare velocemente le
partite e gli accoppiamenti avvengono quasi sempre fra lottatori di pari
livello, certo è sempre possibile che il gioco vi lagghi ma questo sarà dovuto
unicamente alla vostra connessione.

Ora dopo aver elencato i pregi di questa “complete” edition
, che completa non sarà mai visto la natura del gioco e quella di
Capcom(aspettatevi sicuramente una super hyper turbo arcade extra edition in
futuro), parliamo dei costi del gioco.

Chi possiede già il gioco liscio riceverà l’aggiornamento
gratuitamente, ora questo cosa vuol dire esattamente? Che si avranno le
modalità arcade(e ovviamente i nuovi V-Trigger) senza pagare, ma i personaggi
dei season passandranno acquistati a
parte se non sono già posseduti.


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Per chi invece andrà ad acquistare il gioco ci sono varie
opzioni, sul Psn Store sono presenti
due edizioni una liscia al costo di 39,99 Euro che vi permette di avere tutti i
personaggi dei primi due season pass e di provare Sakura per alcuni giorni e
una versione deluxe a 59,99 che invece comprende pure il season pass per la
terza stagione.

Su Steam la
situazione è la stessa(ricordiamo che il gioco è esclusiva console su
Playstation 4) con però la stranezza di un prezzo superiore per la deluxe
edition che viene a costare 69,98 euro.

Ovviamente è presente anche una versione fisica del gioco
che a seconda delle offerte dei negozi varia dai 40 ai 50 euro.


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