Xbox Series X – Phil Spencer: “Se non trionfa al lancio, va bene”

Scritto il 09.06.2020
da Alessandro Bozzi
Xbox Series X - Phil Spencer: "se non trionfa al lancio, va bene"

Il capo della divisione Xbox di Microsoft è pronto a venire a patti con un clima natalizio sfavorevole per le vendite della nuova console

Microsoft è ben consapevole delle circostanze infelici in cui Xbox Series X farà il suo debutto. Phil Spencer, a capo della divisione Xbox della compagnia, ha rivelato che la dedizione ai servizi e al supporto dei clienti semplificherà la transizione alle prossime generazioni, in particolar modo durante questi tempi così incerti.

Nonostante il pericolo di scorte inadatte a soddisfare la domanda di console sia stato scongiurato, il coronavirus porta con sé – oltre a ciò di cui già sappiamo – anche un inevitabile rischio di recessione. Le vendite della nuova piattaforma di Microsoft potrebbero risentire davvero di un periodo natalizio tanto ostile, ma Spencer è conscio del rischio.

Per alcuni il futuro è un investimento duro

Dunque, vogliamo davvero enfatizzare col pubblico durante il lancio. Come possiamo renderla (Xbox Series X, ndt) il più abbordabile possibile? Come dare scelta agli acquirenti?”, si chiede Spencer parlando con la BBC. Un prezzo competitivo aiuta, chiaramente, ma secondo Phil Spencer il discorso trascende la semplice scelta della console.

C’è il programma Xbox All Access, che mediante un’iscrizione permette di pagare la console a rate. E se ora non fosse il momento adatto a comprare una nuova console, supporteremo quella in possesso dei giocatori già esistenti. E se questo è l’anno in cui una famiglia non può permettersi di comprare una nuova Xbox, va benissimo anche questo.

Oltre i luoghi comuni, con Xbox Series X

Phil Spencer prosegue quindi nella sua discussione. “La nostra strategia non consiste nei numeri di Xbox Series X che vendiamo quest’anno. La nostra priorità sono i servizi distribuiti tramite Xbox Game Pass, con cui costruire una libreria di software in cambio di una tariffa mensile.Il piano, dunque, consiste più nei contenuti che nella console che li riproduce.

La retrocompatibilità permette alla console dei giocatori di riprodurre migliaia di giochi. La smart delivery significa che al lancio della piattaforma, anche i giochi in loro possesso faranno il salto di qualità.” Una scelta, questa, che non si limita a fare dietrofront sulla linea di Xbox One sulla retrocompatibilità al lancio, ma che offre un’alternativa anche alla concorrenza.

Una console in verde per non restare al verde

Spencer sa bene che i videogiochi adempiono ad un bisogno “secondario”, ma nonostante questo il portavoce di Xbox Series X si dimostra ottimista nonostante una recessione imminente. “La gente trova valore in un investimento capace di dare letteralmente centinaia di ore di divertimento alla famiglia solo con una console e qualche gioco.

A chiudere l’arringa di Spencer provvede un confronto diretto con la grande crisi economica del 2008: “Anche guardando indietro al 2008 e al 2009, in quella recessione, per vedere l’impatto sul gaming… quest’ultimo si è dimostrato essere un osso duro, ed ha incassato bene il colpo”. Un atteggiamento positivo, questo, che riassume l’atteggiamento di Microsoft.

Mancano solo due giorni alle notizie che avremo dalla concorrenza che darà filo da torcere ad Xbox Series X al lancio. Dopodomani sera tutto di PlayStation 5, dai giochi a – si spera – il prezzo, sarà chiaro. Fino ad allora, però, la colomba lanciata da Phil Spencer verso i giocatori parsimoniosi è giunta a destinazione. Voi come la pensate? Ditecelo qui sotto.

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