Ace Combat 7: Skies Unknown – Recensione

Torniamo a volare in alto nei cieli

Scritto il 23.01.2019
da Giovanni Arestia
Ace Combat 7: Skies Unknow - Recensione

Il ritorno di una grande serie videoludica

Era il lontano 2007 quando uscì Ace Combat 6: Fires of Libération in esclusiva per Xbox 360. Si trattava di un gioco davvero ottimo, un po’ al di sotto dei suoi predecessori, ma che manteneva comunque molto alta l’asticella della qualità. Da quel momento sono trascorsi più di dieci anni che, in termini tecnologici, rappresentano una vera e propria Era. In questi anni sono usciti alcuni spin-off che hanno mantenuto forte l’idea di Ace Combat nelle menti dei giocatori più appassionati, ma non sono mai riusciti a dissetare la sete di un nuovo vero titolo. Non appena Bandai Namco annunciò l’uscita del nuovo Ace Combat 7: Skies Unknown, orde di appassionati decennali hanno visto aumentare il loro hype a livelli inimmaginabili. E finalmente, il 18 gennaio, hanno potuto soddisfare anni e anni di attese. Avrà, quindi, saputo mantenere le aspettative? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione.

Ace Combat 7 - in volo

La Lighthouse War tra Osea e Usea

La serie Ace Combat ha alle spalle una storia ormai ultraventennale, ma riesce sempre ad intimorire sia i vecchi giocatori che soprattutto i più novizi. Il gioco non richiede particolari conoscenze pregresse della saga per essere apprezzato, nonostante avere quantomeno un’idea di quale sia la storia di Strangereal permette di cogliere qualche riferimento a eventi passati. La trama di Ace Combat 7: Skies Unknown si regge molto bene da sola e permette a chiunque di poter giocare il titolo senza problemi. Si torna nelle terre di Osea e Usea, due dei continenti più importanti dell’universo parallelo Project Aces.

In questo mondo, denominato Strangereal, nazioni e federazioni si alternano in una serie di conflitti che nei capitoli precedenti sono stati ambientati anche nel futuro 2040. In Ace Combat 7 ci troviamo, però, esattamente nel 2019, anno della famosa Lighthouse War. Questo nome particolare deriva dall’ascensore spaziale costruito nel continente Usea come simbolo di pace congiunto per la ricostruzione dopo l’impatto del pianeta con un grosso asteroide. Tuttavia, la nazione di Erusea vede l’opera come un tentativo della Federazione Osea di ridurre la sua sovranità e decide di rendere il clima molto caldo, fino a giungere ad attacchi terroristici e allo scoppio della guerra che noi ci troveremo a combattere.

In tutto giocheremo circa venti missioni, con alcune in più se si gioca su PlayStation 4 e tramite esse ci verrà raccontata la storia della Lighthouse War attraverso gli occhi e le menti di alcuni personaggi coinvolti nel conflitto, anche se in mansioni differenti l’uno dagli altri. Questi personaggi rappresentano i diversi punti di vista tra uno schieramento e un altro nello stesso campo di battaglia. La storia si incentra sull’uso dei droni da guerra in battaglia che rappresentano un ostacolo non da poco per il giocatore, il quale deve non solo attaccare e difendersi dagli innumerevoli aerei, ma anche da una moltitudine di droni.

Il personaggio da noi controllato si chiama Trigger ed è un pilota delle forze di Osea accusato di aver commesso un grave crimine. Per tal motivo finisce nello Spare Squadron, un’unità aerospaziale composta da piloti detenuti ritenuti “sacrificabili”. La campagna dura circa dodici ore, ma è intensa, divertente, emozionante e ricca di colpi di scena. Il ritmo è incalzante, i filmati ben curati e bellissimi da vedere e tra uno spezzone di storia e un altro vi sono, ovviamente, le missioni di gioco, sempre diverse tra loro. Troviamo infatti quelle di attacco, difesa e situazioni geologiche e metereologiche sempre varie.

Ace Combat 7 - Screenshot

Stile di gioco arcade, ma asticella del realismo sempre più in alto

Non cambia il sistema di volo, sempre molto arcade e con alcuni elementi simulativi che ci ricordano che esiste comunque la fisica di gioco. I veterani della serie si troveranno a casa; i novizi pure. Il sistema di pilotaggio è immediato, ma non semplice e può essere comunque scelto un livello di difficoltà. Troviamo infatti: principianti, normale, esperta e pure VR, qualora qualcuno ne fosse in possesso. In ogni caso, Ace Combat 7: Skies Unknown mette subito in crisi anche a difficoltà principianti, ma si tratta di quelle crisi piacevoli che servono per far comprendere meglio il titolo. Infatti, essere immediato e fruibile a tutti non significa che il gioco sia semplice. Più si va avanti nelle missioni, più l’impegno aumenta e la presenza di limitati salvataggi può portare a ripetere delle sezioni anche molto grosse e complicate dopo un’eventuale sconfitta.

In termini di gameplay non vi sono molte novità se non la presenza delle nuvole fisiche e le condizioni metereologiche. Mentre nei capitoli precedenti rappresentavano solo una scelta stilistica, qui diventano dei veri e propri ostacoli per missili e pilotaggio dell’aereo. Non solo possono limitare la vista attraverso fitti banchi di nuvole o goccioline di condensa e pioggia sullo schermo, ma rallentano anche i missili o bloccano la ricerca di velivoli nemici, in quanto ostacolano la ricerca di calore. Addirittura se si passa attraverso nuvole molto fitte, il velivolo inizierà a traballare. Gli eventuali fulmini possono interrompere la strumentazione. La pioggia può causare formazione di ghiaccio sulla superficie dell’aereo. E così via.

Per evitare questo, e ovviamente anche i nemici, sono presenti una serie di manovre spettacolari, molto utili soprattutto nel multiplayer. I velivoli presenti sono tantissimi e acquistarli tutti richiederà un bel po’ di tempo. Oltre agli aerei sono difatti presenti dei potenziamenti da sbloccare e possono essere tutti personalizzati a piacimento. Vi sono in totale 25 aerei che vanno dai più famosi come i vari F-15 e il Typhoon ai più recenti come il Mirage 2000 o alcuni nuovi MiG.

Il multiplayer invece comprende una modalità battle royale che fa scontrare otto utenti, tutti contro tutti e un deathmatch da quattro contro quattro. Dal lato stabilità server e divertimento nulla da dire; mai un lag o un rallentamento e frame rate sempre stabile. Peccato per la mancanza di alcune modalità di gioco come Siege e Co-op presenti invece nel capitolo precedente uscito più di dieci anni fa.

Ace Combat 7: Skies Unknown - abitacolo

Volare non è mai stato così bello

Per quanto riguarda il lato tecnico, noi abbiamo avuto modo di provare Ace Combat 7: Skies Unknown su Playstation 4 PRO e Playstation 4 e i risultati sono ottimi. I modelli degli aeroplani sono molto curati e totalmente visitabili attraverso la sezione hangar del menu. Una volta avviata una missione, bellissima la visuale dall’interno dell’abitacolo che varia da aerea ad aereo. Possiamo poi apprezzare dei panorami mozzafiato e una profondità visiva notevole. Peccato il dettaglio che va a scemare avvicinandoci sempre più verso terra. Molto ben fatti anche i filmati tra una missione e l’altra con spezzoni in cui sembra di osservare elementi reali e non videoludici.

Dopotutto, il gioco si muove attraverso la tecnologia trueSKY che dona al titolo una buona dose di realismo grafico soprattutto per quel che riguarda il meteo. Da segnalare anche una buona intelligenza artificiale e una colonna sonora, realizzata da Keiki Kobayashi. Meravigliosa, ritmata, coinvolgente e sempre consona alle azioni che compiamo. Il titolo vanta inoltre un doppiaggio di pregevole fattura, sia in lingua inglese che giapponese. Ovviamente, sono presenti i sottotitoli totalmente in italiano.

Valutazione di TopGamer
A distanza di molti anni, Ace Combat 7: Skies Unknown mantiene tutte le aspettative e va oltre proponendo un titolo arcade, ma fortemente incentrato sul realismo. Graficamente è bellissimo e gira fluidamente anche su console. Peccato i pochi contenuti nel multiplayer, ma si può chiudere un occhio.
PRO
  • Trama interessante e ben narrata attraverso un ottimo doppiaggio e delle belle scene di intermezzo
  • Nuvole ed effetti atmosferici bellissimi e importanti dal lato gameplay
  • Difficoltà di gioco ottima per i veterani e per i novizi
  • Colonna sonora emozionante e coinvolgente
CONTRO
  • Multiplayer spoglio anche rispetto al passato
  • Piccoli problemi di Aliasing nei replay
  • Alcuni punti di salvataggio non sono distribuiti equamente
8.5/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
5,00/5
1 voti
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