Assassin’s Creed: Origins, Gli Occulti – Recensione

Si ritorna in Egitto!

Scritto il 26.01.2018
da Antonio Rodo

A tre mesi di distanza dal lancio, torniamo a parlare di Assassin’s Creed Origins, in occasione dell’uscita del primo DLC single player, che ci mette ancora una volta nei panni di Bayek.

Noi siamo gli occulti.

L’espansione inizia esattamente quattro anni dopo gli eventi narrati in Origins, e vede Bayek e Aya a capo degli occulti, una gilda di assassini che agisce nell’ombra per aiutare il popolo. Il nostro eroe dovrà recarsi nel Sinai, una regione d’Egitto afflitta da una terribile minaccia. Un gruppo di soldati romani ha invaso la regione, causando morte e terrore. Insieme agli occulti il nostro compito sarà quello di sventare questa minaccia, per farlo dovremmo uccidere dei luogotenenti fino ad arrivare al capoccia di turno che muove le fila di tutto. La premessa narrativa non è delle migliori, ma l’espansione si lascia giocare volentieri, e vi terrà incollati allo schermo per circa tre ore di gioco. I villain della vicenda, purtroppo, appaiono fin troppo banali e poco approfonditi, entreranno in scena solamente nel momento in cui dovremmo abbatterli, avremmo gradito la presenza di personaggi più riusciti. Fortunatamente però, dall’altra parte ci sono due personaggi di rilievo, Aya e Bayek si dimostrano ancora una volta riusciti, capaci di inscenare i momenti migliori del racconto. Speriamo che la casa francese non decida di abbandonarli, e quindi di non riutilizzarli nel prossimo capitolo della serie.

Una nuova regione tutta da esplorare!

Una volta portata a termine la main quest, dalla durata di tre ore circa, il giocatore può dedicarsi a una manciata di quest secondarie, punti di osservazione, papiri da decifrare e animali da cacciare. La nuova area si divide in tre quartieri, tutti sufficientemente grandi e ricchi di attività, purtroppo però è poco caratterizzata e ci ricorda spesso le aree già esplorate nell’avventura principale, forse sarebbe stato meglio cambiare completamente location, spostando la vicenda nell’antica Roma. Come accennavo pocanzi, le attività secondarie non mancano e vi intratterranno per almeno otto ore di gioco. Non vi aspettate degli incarichi incredibilmente elaborati, le attività secondarie sono sufficientemente vari e divertenti, ma rappresentano un contentino per chi dopo la fine della main quest non è ancora sazio. Per l’occasione sono state reintrodotte “le prove degli dei”, che rappresentano senza ombra di dubbio, il contenuto end game più complesso e divertente, esse sono delle boss fight molto impegnative, che premieranno il giocatore con oggetti unici, tenete a mente che non saranno sempre disponibili, quindi se non le avete ancora affrontate, affrettatevi.

Un’occasione sprecata

Sulle nostre pagine, abbiamo premiato il titolo Ubisoft con un bel nove. La casa francese ci ha dimostrato di essere in grado di svecchiare il suo franchise più importante, di ampliarlo e di renderlo finalmente più vario, proponendo al giocatore una miriade di storie secondarie in pieno stile The Witcher 3, sottolineando un lavoro immenso sulla scrittura narrativa del titolo.

Uno dei problemi più rilevanti della produzione è la difficoltà, o meglio la gestione di essa. Il gioco a tratti è sbilanciatissimo, capita spesso di morire quasi istantaneamente, nonostante si è livellati a sufficienza per poter affrontare la quest. Sarebbe stato lecito aspettarsi un miglioramento, l’uscita dell’espansione ci è sembrato lo scenario giusto, speriamo che nei prossimi mesi, magari in concomitanza dell’arrivo del prossimo DLC la casa si cimenti in questo problema.

Commento

Se non vedevate l’ora di rivestire i panni di Bayek, “Gli Occulti” fa al caso vostro. L’espansione, venduta al prezzo di 9,99 euro, si è rivelata di buona fattura e riesce ad offrire parecchie ore di intrattenimento. Tuttavia però, la casa francese è stata molto conservatrice e non ha cambiato di una virgola il prodotto. I cattivi della vicenda appaiono fin troppo banali, la nuova area ci ricorda quelle già presenti nel gioco base e infine il problema legato al sbilanciamento del titolo non è stato risolto. Speriamo che la prossima espansione osi rischiare un po’ di più, per adesso buon assassinio a tutti.

Valutazione di TopGamer
Ubisoft inaugura il supporto post lancio con "Gli occulti", un DLC, che farà piacere ai fan, ma che non si sforza di correggere i problemi del gioco base. Speriamo che la prossima espansione osi un po' di più.
PRO
  • Prezzo
  • Molti contenuti
CONTRO
  • la nuova area ci ricorda quelle precedentemente esplorate
  • difficoltà sbilanciata
  • i villain
  • nessuna novità di rilievo.
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