Crash 4: It’s About Time – Recensione

Dopo il successo dei due remake, Activision sarà riuscita a produrre anche un ottimo nuovo gioco originale?

Scritto il 05.10.2020
da Francesco Generali
Crash 4

Crash 4 – Introduzione

Il brand di Crash è riuscito finalmente a tornare in auge grazie alla gestione di Activision. Dopo l’ottima N.Sane Trilogy sviluppata da Vicarious Games, ed il remake di CTR affidato alla canadese Beenox, i tempi erano maturi per un nuovo capitolo. Questa volta Activision ha affidato i lavori a Toys for Bob. Casa di sviluppo che recentemente si è occupata del porting Switch della N.Sane Trilogy e dell’ottimo remake Spyro Reignited Trilogy.
Già dal nome, Crash 4, si capisce l’intenzione di ripartire come filosofia di gioco dall’ultimo capitolo di quando il brand era sviluppato da Naughty Dog (ovvero Crash 3: Warped, 1998). Attenzione però, il gioco non vuole rinnegare tutti gli altri titoli usciti, semplicemente è cronologicamente ambientato dopo Warped. Per alcuni potrà sembrare strano ma i 19 capitoli di Crash hanno una loro cronologia; rimando i curiosi alla pagina Wikipedia dove viene spiegata.

Crash 4

Meccaniche e Gameplay

Fin dai primi momenti il gioco farà leva sulla nostalgia degli appassionati. Sia l’estetica base dei personaggi sia i primi livelli serviranno fonamentalmente da tributo ai vecchi capitoli. Anzi, facciamo un passo ancora indietro, la prima cosa che vedrete appena avvierete il gioco sarà la possibilità di scegliere uno slot di salvataggio (e potrete nominarlo con le classiche tre lettere). Per quanto possa sembrare banale, ho sentito spesso la mancanza di un’opzione simile nei giochi moderni, dove spesso il salvataggio è legato esclusivamente all’account.

La seconda scelta che il gioco vi porrà è se giocare in modalità Moderna o Retrò. In pratica nella moderna non esisteranno le vite, ripartirete sempre dall’ultimo checkpoint; mentre nella retrò quando terminerete le vite ripartirete dall’inizio del livello. La moderna risulta chiaramente meno frustrante e la reputo adatta alla maggior parte dei giocatori in quanto i livelli sono più lunghi rispetto a quelli del passato, il contro è la perdita d’importanza nel raccogliere più frutti wumpa possibili. Ma a farvi sentire in colpa per le morti sarà un count posizionato nell’HUD. Quest’ultimo può essere utile in quanto una delle gemme ottenibili a fine livello si ha morendo meno di 3 volte, ma per alcuni potrebbe essere frustrante.

Altre semplificazioni di gampelay sono ad esempio i frutti wumpa che non possono essere più sparati via dopo un attacco, ed i nemici che “autotarghettano” la cassa/nemico dietro di loro una volta che vengono colpiti dopo un attacco.

Sono state inserite anche nuove tipologie di casse: la cassa da 25 frutti e quella infuocata.

La vera novità di gameplay riguarda però le maschere quantiche. Proseguendo nel gioco, sbloccherete queste maschere, da utilizzare in specifiche sezioni, che vi doneranno poteri unici per superare alcuni platform-puzzle (ad esempio la possibilità di rallentare il tempo).

Crash 4

Esempio di un livello N Verted (ne parleremo a breve)

La longevità è molto buona per il genere. Parliamo di 9 ore per completare solo la storia principale. Tuttavia giocare solamente la storia principale senza badare a nessun extra è contronatura per questo genere. Se vorrete raggiungere il 100% (0 106%!) probabilmente le ore si quadruplicheranno. Ci sono veramente tanti obiettivi oltre alle classiche gemme per aver raccolto le casse e le reliquie del tempo. Addirittura gli stessi livelli verranno riproposti una seconda volta ma con una veste grafica ed un gameplay diverso. In questi ultimi, come vedete sopra nell’immagine, non sono presenti i classici frutti Wumpa, ma le bacche Bumpa.

Sono presenti anche molte skin per Crash e Coco (con i quali affronterete i livelli principali del gioco). Ma oltre ai due protagonisti ci saranno anche livelli da giocare con altri personaggi, ad esempio Tawna (la ragazza da salvare nel primo capitolo), che avrà un move-set unico.

La copertina indica la possibilità di giocare da 1 a 4 giocatori. Purtroppo non abbiamo una modalità in stile Bash come qualcuno ha sognato. Sono due modalità: Gara a Checkpoint (gara di velocità nei livelli) e Combo di Casse (bisogna rompere più casse possibili prima che il tempo finisca). Inoltre all’interno della storia principale il gioco da la possibilità di tenere punteggi separati nel caso si volesse giocare passano il pad dopo ogni morte o dopo ogni checkpoint. Non ci troviamo certo di fronte ai livelli cooperativi stile Rayman Legends, ma è comunque da apprezzare la presenza di queste opzioni extra.

Concludo questa sezione maggiormente oggettiva ammonendovi sul fatto che Crash 4 presenta un livello di sfida assolutamente non da sottovalutare. Per raccogliere tutti gli extra anche seguire una guida potrebbe non bastarvi senza avere un ottimo tempismo in alcune sezioni.

Crash 4

Il pensiero dell’autore: Francesco

Crash 4 è a parer mio il miglior 3D platform pubblicato su PS4/Xbox One. I livelli si rinnovano continuamente in una progressione rapida ed inesorabile. Il feeling è estremamente soddisfacente: non così “scattoso” come negli anni ’90, probabilmente il miglior termine di paragone è quello della Spyro: Reignited Trilogy (non a caso degli stessi sviluppatori).

Personalmente fino a 3/4 di gioco mi sentivi veramente invogliato a cercare di completarlo, ma il picco di difficoltà degli ultimi livelli a mio avviso scoraggio particolarmente il completismo.
Tendenzialmente le generose hitbox che favoriscono il giocatore, non facendolo mai sentire “ingiustamente punito”, aiutano. Purtroppo perl sono presenti delle sezioni dove dove non sono regolate correttamente e questo rende le reliquie più avanzate una sfida veramente eccessiva.

La storia principale, con un po’ di pazienza, è alla portata di tutti (soprattutto grazie alla modalità moderna). Tutt’altra storia per il completamento al 106% (sì, ho scritto bene!); parliamo infatti di uno dei 3D-platform più complessi da completare in toto.

A questo punto manca solo un Crash Bash 2.0 o magari un titolo maggiormente incentrano sulla coperazione. Vediamo come Activision deciderà di muoversi. Certo che da consumatori non possiamo che essere felici di avere prodotti di questa qualità.

Valutazione di TopGamer
Come avete potuto leggere, sono pienamento soddisfatto di questo Crash 4. E' semplicemente quello in cui i fan speravano, e forse anche più.
Il voto non va oltre il 9 perché non ci troviamo comunque di fronte a nessuna innovazione per il genere, si tratta "solo" di un ottimo gioco, tra i migliori del suo genere in questa generazione. E scusate se è poco per un brand che per anni è stato dato per morto.
PRO
  • Un perfetto mix tra vecchio e nuovo
  • Level design e progressione da fare scuola
CONTRO
  • Potevamo aspettarci qualcosina in più dai personaggi secondari giocabili
  • Una co-op più marcata avrebbe giovato tantissimo
9/10
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