Doraemon: Story of Seasons – Recensione

Dopo averlo provato in lungo e largo, vi raccontiamo le nostre impressioni sul nuovo titolo targato Bandai Namco

Scritto il 15.10.2019
da Roby Pisani
Doraemon: Story of Seasons - Recensione

Un gatto speciale sbarca su Nintendo Switch

“Doraemon, Doraemon! Che gatto spaziale, solo tu ci regali dei gadget speciali, ma chissà come mai quando poi ce li dai siamo sempre in mezzo a mille guai. Doraemon, Doraemon, sei il gatto ideale, ma il tuo mini padrone è un vero pigrone, sai già che dormirà, niente lo sveglierà e perciò in ritardo arriverà.”

Per chi, come me, ha avuto la fortuna di ascoltare almeno una volta questa sigla, sa bene di cosa stiamo parlando; perché sì, significa che è passata una vita da quei ricordi indelebili e il tempo trascorre in fretta. Se avete visto almeno una volta le mitiche avventure del gatto spaziale e dell’inseparabile Nobita, saprete benissimo l’alta qualità di uno dei cartoni più amati di sempre. Dopo aver visto l’anime, alcuni film, letto i suoi manga e diverse opere simili, le avventure di Doraemon sbarcano ufficialmente su Nintendo Switch con un’opera multimediale perfettamente compatibile con la portabilità della piccola di casa Nintendo: stiamo parlando di Doraemon: Story of Seasons.

Uscito da qualche giorno sul suolo europeo e alcuni mesi addietro in Giappone, siamo pronti ad intraprendere un lungo viaggio in compagnia di Nobita, Goda, Shizuka, Suneo e, ovviamente, dell’immancabile Doraemon. In questa nuova opera multimediale saremo catapultati in una dimensione completamente sconosciuta dai nostri protagonista che, a vista d’occhio, si troveranno in guai abbastanza grossi! Come si comporta il titolo sul piccolo Nintendo Switch? Varrà la pena acquistare il gioco? Scopritelo con noi in questa nuova ed entusiasmante “avventurecensione”!

Doraemon: Story of Seasons

Doraemon, un gatto speciale

È una giornata tranquilla, felice e soleggiata, sino al momento in cui il giovane Nobita non trova un seme misterioso che comporta l’inizio di una lunga avventura: Doraemon, in compagnia dei suoi amici, inizia ad innaffiare questo seme che comincia a crescere velocemente; molto velocemente… Il piccolo seme diventa un fiore, che a sua volta diventa un ramoscello sin troppo alto, così alto da diventare immediatamente un albero bellissimo, illuminato e pieno di vita. Il cielo si imbrunisce, i venti soffiano forte e la pioggia è inarrestabile: da questo momento in poi, le avventure dei nostri amici hanno ufficialmente inizio; teletrasportati da quest’albero secolare in una dimensione totalmente sconosciuta ai nostri personaggi.

Ci sveglieremo (tranne il dormiglione di Nobita) in un posto completamente sconosciuto e la curiosità ci porterà ad esplorare un posto che i suoi abitanti tendono a chiamare “Natura”: quest’ultimo è un villaggio bellissimo, fiabesco ed abitato da gente serena; esattamente l’opposto dei nostri protagonisti. In questo vastissimo posto faremo la conoscenza di alcuni personaggi che ci spiegheranno non solo le basi per sopravvivere nel villaggio, ma ci sveleranno che non siamo i primi ad arrivare con le “tempeste”: gli abitanti saranno non sono solo estremamente gentili e pieni di gioia, ma anche pronti ad accoglierci e darci il benvenuto nell’immenso villaggio di Natura.

Ci verranno sin da subito spiegate le basi che questa cittadine impone a tutti i suoi abitanti che, ricordiamo, saranno gentili ma allo stesso tempo con delle regole alquanto rigide: sia i bambini che gli adulti lavorano duramente per rendere la città efficiente, prosperosa e piena di vita e anche noi dovremo rimboccarci le maniche per contribuire alla causa. I nostri protagonisti saranno invitati ad esplorare la città, a presentarsi agli abitanti ma, soprattutto, a cercarsi un LAVORO! L’obbiettivo sarà uno e ben preciso: trovare i chiusky perduti di Doraemon e un modo per tornare sull’amata Terra. Ci sarà affidato un terreno fertile e prosperoso, lì dove il nostro Nobita dovrà guadagnarsi il pane quotidiano: sarà nostro compito assicurarci di curare, arare e seminare la terra intorno a noi, con l’obbiettivo di trovare gli oggetti perduti del gatto spaziale. Non vogliamo divulgarci ancora oltre con la trama di gioco per non rovinarvi un’esperienza che, a dirla tutta, va vissuta e scoperta dal giocatore. Saranno in grado di trovare tutti i Chiusky di Doraemon? Scopritelo giocando questo delizioso titolo.

Doraemon: Story of Seasons villaggio

Che fatica la vita di campagna!

Come già ribadito poco sopra, il gameplay di Doraemon: Story of Seasons è molto simile ad altre opere già uscite su altre piattaforme, ma che gli amanti del genere non possono perdersi assolutamente. Se amate infatti i titoli gestionali, lì dove dovrete lavorare, mangiare, curarvi, tenere conto della salute, della stanchezza e di altri mille fattori, allora quest’opera multimediale è fatta apposta per voi. Il nostro Nobita sarà incaricato di gestire una sua piccola fattoria, fatta di piante, animali, compiti ed esplorazione. Nell’avanzare dell’avventura saremo incaricati a svolgere alcune missioni fondamentali per il completamento della storia principale, ma anche utili a far crescere l’amicizia tra gli abitanti e ad aumentare i profitti del nostro personaggio. Ebbene sì, raccogliendo i vari oggetti scovati per la città potremo rivenderli per acquistare nuovi materiali da utilizzare nella quotidianità: utensili, fertilizzanti, semi, bestiame e quant’altro, saranno all’ordine del giorno e fondamentali per la crescita della nostra piccola e malridotta fattoria.

In Doraemon: Story of Seasons dovremo severamente prestare attenzione all’orario perché sì, se andremo a dormire troppo tardi il dormiglione di Nobita perderà ore preziose da dedicare alla sua fattoria: mi raccomando, a nanna presto! Un altro fattore che ci ha realmente colpito è sicuramente quello delle stagioni, curato minimamente nei dettagli anche nel fattore coltivazione: ogni stagione ha, ovviamente, i suoi frutti e le sue verdura ed è esattamente così anche all’interno del gioco. Coltivare un cocomero in autunno porterà solo alla morte del seme, mentre una zucca crescerà buona e forte: dovrete scegliere attentamente ogni singolo seme, magari consultandovi con l’emporio che vi saprà sicuramente consigliare durante i cambi di stagione.

Come avrete ben capito, interagire con gli abitanti del villaggio risulterà fondamentale per qualsiasi attività vogliate svolgere, così come sarà importante parlare con gli altri amici arrivati con noi in questo misterioso mondo tridimensionale: due o tre volte al mese, inoltre, avremo la possibilità di partecipare a degli eventi speciali organizzati dal sindaco della città che purtroppo, vi avvertiamo, non è la persona più affabile di questo mondo. Una cosa è certa: in questo magnifico titolo la noia sarà l’ultima cosa che avvertirete, se non per i dialoghi lunghissimi che a lungo andare potrebbero risultare forse un pochino pesanti. Del resto, questo genere di giochi bisogna goderseli, esplorarli e comprenderne la natura. Doraemon: Story of Seasons è perfetto per tutti coloro che amano sia le avventure del gatto spaziale che il genere in questione. Altre novità le scoprirete vivendo quest’opera meravigliosa.

Doraemon: Story of Seasons screenshot inverno

Un’atmosfera fiabesca e una melodia incantevole in Doraemon: Story of Seasons

Saremo subito chiari, Doraemon: Story of Seasons è artisticamente elettrizzante: le sue atmosfere saranno in grado di catturarci come pochi titolo hanno saputo fare, ipnotizzandoci con i suoi cambi di stagione e con quei colori che si adattano perfettamente alla natura di Nintendo Switch. Graficamente parlando, il titolo è realizzato in maniera pulita e sorprendente, nonostante la risoluzione non sia ai livelli di PlayStation 4 o Xbox One: è evidente che Bandai Namco abbia spinto principalmente i suoi sforzi sulla longevità del titolo piuttosto che sulla grafica; ma vi assicuriamo che ne è valsa la pena.Come noterete, il titolo si fa infatti amare così, per i suoi scorci magnifici, per i fiori di ciliegio che cadono in primavera e per la caratterizzazione dei personaggi. Le cutscene sono realizzate perfettamente e richiamano in gran parte le ambientazioni già viste nell’anime dedicato al piccolo e rotondo gatto spaziale. Il titolo gira perfettamente su Switch e non abbiamo riscontrato nessun tipo di problema riguardo il frame rate o bug in generale.

Le musiche sono alquanto perfette e ci garantiranno ore ed ore di piacevole compagnia: le melodie che accompagnano le giornate lavorative di Nobita non sono mai banali e saranno in grado di darci quel senso di serenità, appagamento e spensieratezza come pochi titoli hanno saputo fare sulla piccola di casa Nintendo. Abbiamo provato il titolo sia in modalità portatile che in modalità docked e possiamo confermavi che gira perfettamente in entrambi i casi, anche se dobbiamo ammettere che in portatile si fa amare come pochi, grazia alla sua natura che ben si sposa sul piccolo schermo.

Dopo averlo provato in lungo e largo, possiamo confermarvi che Doraemon: Story of Seasons è uno di quei titoli che qualsiasi possessore di Nintendo Switch non può assolutamente perdersi, soprattutto grazie alla magia delle ambientazioni e alla sua grande ed immensa longevità. Per chi volesse acquistarlo, ricordiamo che il titolo è disponibile dallo scorso 11 ottobre sia in versione retail che digitale alla modica cifra di 49,90€. Acquisterete il titolo? Cosa pensate a riguardo? Continuate a seguirci per non perdervi ulteriori recensioni dedicate alla piccola console di casa Nintendo e non solo!

pesca

Valutazione di TopGamer
Doraemon: Story of Seasons è un titolo perfetto per tutti gli amanti del genere e per coloro che vorranno vivere un'esperienza unica e colorata. Le avventure di Doraemon e dei suoi amici ci accompagneranno in un luogo incantato e pieno di novità. Se siete alla ricerca di un titolo che vi possa rilassare, divertire e far sorridere allo stesso tempo, Doraemon: Story of Seasons sarà lieto di accontentarvi.
PRO
  • Longevità infinita
  • Artisticamente perfetto
  • Personaggi ben caratterizzati
  • Melodie rilassanti
CONTRO
  • Dialoghi infiniti
  • Alcune texture da rivedere
8/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
5,00/5
1 voti
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