Genesis Alpha One – Recensione

Si poteva fare molto di più

Scritto il 29.01.2019
da Giacomo Todeschini
Genis Alpha One - Recensione

Ibrido tra un gestionale e un FPS che strizza l’occhio a No Man’s Sky

Probabilmente vi ricorderete di No Man’s Sky, titolo del 2016, la cui attesa fu contraddistinta da un hype elevatissimo. La produzione di Hello Games, del resto, sembrava dovesse rivoluzionare profondamente il mondo videoludico, grazie ad un’esperienza senza precedenti che prometteva un’immedesimazione e una libertà d’azione inaudite. Miliardi e miliardi di pianeti da esplorare e colonizzare, centinaia di specie viventi da scovare e con cui interagire, infiniti universi sul palmo di una mano: quello ricreato da Hello Games sembrava effettivamente qualcosa di veramente straordinario. Purtroppo, non tutto è andato come previsto e, sebbene l’aggiornamento Next abbia l’anno successivo raddrizzato decisamente la rotta, No Man’s Sky non è riuscito a rispettare le aspettative e si è rivelato un titolo, per quanto interessante, per molti sicuramente deludente.

Cosa mai c’entrerà però No Man’s Sky con Genesis Alpha One, titolo di Radiation Blue e Team 17 che ci troviamo oggi a recensire? Il motivo è presto detto: Genesis Alpha One si basa infatti sulle stesse premesse del lavoro di Hello Games, con il giocatore che si troverà imbarcato in un’odissea tra diversi universi, colmi di risorse e sempre nuovi pericoli. Se quindi il setting dei due titoli risulta essenzialmente il medesimo, quello che cambia è però il focus: più incentrato sull’esplorazione in No Man’s Sky, più spostato sull’aspetto gestionale in Genesis Alpha One. Dopo questa breve digressione lasciamo ora però da parte il titolo di Hello Games e immergiamoci più a fondo nel lavoro di Radiation Blue.

genesis alpha one

Una astronave particolarmente poliedrica

Come appena detto, Genesis Alpha One fa dell’aspetto gestionale il proprio fulcro: dopo essere entrati in possesso della nostra astronave ci troveremo infatti subito di fronte il sistema nella sua interezza. Il nostro veicolo spaziale si rivelerà essere completamente espandibile in una lunga serie di blocchi dalle diverse funzionalità. Da impianti di raffinazione ad hangar, da alloggi per l’equipaggio a laboratori di clonazione. In breve tempo non saremo più semplicemente su un mezzo di trasporto, bensì su una piccola città vera e propria, capace di soddisfare qualsiasi esigenza dei propri abitanti. Se l’idea alla base è sicuramente piacevole e funzionale, purtroppo lo stesso non si può dire della sua effettiva realizzazione. Innanzitutto, i comandi su console sono decisamente scomodi e poco intuitivi e rendono spesso la navigazione tra i vari menu imprecisa e irritante.

Genesis Alpha One è inoltre un titolo, che sul piano prettamente gestionale, offre una grande varietà di opzioni, non sempre tutte utili o ben congegnate. Se amalgamiamo quindi ora dei comandi scomodi, una talvolta inutile complessità e un tutorial, essenziale in un titolo come questo, che crea più confusione che altro, è quindi lampante come il prodotto di Radiation Blue sia ancora lontano dall’essere pienamente godibile.

genesis alpha one screenshot

Ovviamente, il nostro piccolo ecosistema semovente non si costruirà, né si manterrà in funzione da solo e sarà quindi necessario andare alla ricerca di risorse per espanderlo e consentirne il corretto funzionamento. In Genesis Alpha One sono essenzialmente due i metodi per approvvigionarsi delle risorse necessarie: il primo consiste nel fare scalo su un pianeta alla ricerca di qualcosa di utile, mentre nel secondo faremo uso di un raggio traente per trasportare direttamente a bordo qualche detrito. Per organizzare una missione di esplorazione in qualche corpo celeste sarà necessario dotarsi di un hangar, da cui far partire la navicella, e di un magazzino dove depositare le risorse, una volta raffinate.

Tornando al nostro sbarco su terra aliena, una volta messo piede su essa, saremo colpiti dalla più totale desolazione e l’ipotesi, che fino ad allora ci era solamente balenata nella mente, si rivelerà una triste e concreta realtà: Genesis Alpha One è tutto fuorché un’esperienza di gioco completa e soddisfacente. Potremo infatti solamente esplorare un misero brandello di terra, dove il nostro unico obiettivo sarà raccogliere delle risorse, senza neanche una particolare enfasi, difendendoci ciclicamente da qualche sporadica e ostile forma di vita aliena che sbuca dal nulla. Una desolante e spoglia esperienza, connotata poi da animazioni scadenti, un feedback quasi nullo di armi e nemici e un piattume di fondo. Lungi da noi essere eccessivamente cattivi, ma la situazione è veramente sconfortante.

Presenze extra-terrestri e problematiche tecniche

Vi è poi un mistero in Genesis Alpha One; un dilemma che ci ha creato più di qualche fastidio: nonostante le nostre vie di comunicazioni con l’esterno (raggio trainante incluso) fossero completamente difese da armi e equipaggio ci siamo trovati più e più volte invasi da alcune infestazioni aliene. Molte volte abbiamo visto il nostro personaggio soccombere perché attaccato a tradimento da qualche insetto troppo cresciuto. Altrettante volte siamo stati costretti a subire inermi. Capiamo benissimo, ed anzi apprezziamo, la volontà di portare il pericolo dove dovremmo sentirci più sicuri, ma esigiamo un sistema quantomeno prevedibile e verosimile: ben vengano quindi le intrusioni aliene, ma che siano giustificate.

genesis alpha one alieni

Non è però tutto da buttare nel titolo di Radiation Blue e alcune trovate sono veramente pregevoli: la meccanica di clonazione, tramite la raccolta di DNA extra-terrestre, ad esempio è infatti apprezzabile e, nel complesso, la gestione della propria astronave ha del potenziale. Purtroppo tutto questo non basta e non riesce a risollevare le sorti di un gioco che avrebbe necessitato ancora di un lungo periodo di lavoro. Il suo stato ancora acerbo si denota infatti non solo da alcune rivedibili meccaniche e dalle animazioni ampiamente carenti, ma anche da un lato tecnico non propriamente esente da critiche. Stanze e pianeti sono infatti molto simili tra loro e non spiccano né per originalità né per una particolare cura dei dettagli. Anche gli altri membri dell’equipaggio scadono inoltre nell’anonimato più generale.

Valutazione di TopGamer
Genesis Alpha One è purtroppo un prodotto altamente dimenticabile e rivedibile che, sebbene alcune idee più che discrete, non riesce a reggersi sulle proprie gambe e a dimostrarsi meritevole. Il titolo di Radiation Blue avrebbe sicuramente beneficiato di un più lungo sviluppo, viste le grandi magagne attualmente presenti, sia sul piano tecnico che su quello del gameplay. Non escludiamo che futuri e corposi aggiornamenti possano ridipingere lo scenario attuale, come già successo con No Man’s Sky ma, ora come ora, Genesis Alpha One è un titolo tranquillamente evitabile.
PRO
  • Interessante anima gestionale
  • Alcune meccaniche piacevoli
CONTRO
  • Acerbo
  • Talvolta inutilmente complesso
  • Ampiamente rivedibile
5/10
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