Gran Turismo Sport – Recensione

Titolo: Gran Turismo SportGenere: Sim racingSviluppatore: Polyphony DigitalData d’uscita: 18 Ottobre 2017 Presentato ufficialmente nel 2015 durante la Games Week parigina, GT Sport sigla il ritorno di uno dei brand più importanti se non colossali di Sony. Con oltre vent’anni di storia, la serie di Gran Turismo ha segnato il genere del sim racing, merito […]

Scritto il 26.10.2017
da -Yaiba12

Titolo: Gran Turismo Sport
Genere: Sim racing
Sviluppatore: Polyphony Digital
Data d’uscita: 18 Ottobre 2017

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Presentato ufficialmente nel 2015 durante la Games Week parigina, GT Sport sigla il ritorno di uno dei brand più importanti se non colossali di Sony. Con oltre vent’anni di storia, la serie di Gran Turismo ha segnato il genere del sim racing, merito anche di Kazunori Yamauchi, nonché padre della saga. Oggi, Gran Turismo incontra degni rivali come Project Cars 2, Forza Motorsport 7 e Assetto Corsa, ne avevamo parlato giorni fa del titolo in una nostra anteprima, sottolineando quelli che sono stati i difetti trovati all’interno della prova, scopriamo dunque cosa vi è nel prodotto finale che è approdato nel mercato in questa nuova recensione.

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Sin dall’avvio, Yamauchi e Polyphony Digital vogliono deliziarci con un’entrata raffinata, proponendoci un video che ripercorre la storia dell’automobilismo attraverso le note di un pianoforte che accompagna il tutto con grande stile. Ovviamente è sempre presente nella ricetta di un Gran Turismo presentarsi con classe, così come la possibilità di impostare ancor prima di accedere al gioco le impostazioni grafiche come la risoluzione e l’HDR. Il menù quindi, si presenta come un browser, dove a sinistra potremo trovare il nostro garage, accedendovi a quest’ultimo potremo visualizzare il nostro parco auto e modificare le autovetture sia in prestazioni che in estetica. Una delle novità di questo GT è il profilo pilota, che oltre a tener conto delle nostre statistiche ottenute sia in rete che offline, ci proporrà delle sfide da completare, da cui potremo ottenere punti miglia ed esperienza. Con i punti miglia invece, potremo ottenere oggetti speciali da uno store apposito, come una safety car o addirittura verniciature speciali. Dopodiché sempre nel menù, potremo ritrovare l’arcade, la campagna, Sport, Lobby, Brand Central, Lobby e infine Scapes. Inoltre un’importante feature aggiunta in questo nuovo capitolo è il comparto VR, che offrirà un’esperienza ancor più coinvolgente del titolo catapultandoci direttamente all’interno dell’abitacolo, seppur in una risoluzione minore che compensa una fluidità maggiore nel gameplay.

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La campagna, nonché sostituta della classica carriera a cui eravamo abituati, offrirà  ben tre modalità: Accademia di guida,  Sfida missioni ed Esperienze su circuito. L’accademia di guida sarà la sostituta delle famose patenti, proponendo ben 48 sfide da completare divise in due livelli, ovvero principiante e intermedio, dove potremo migliorare la nostra abilità di guida. Le sfide missioni invece, propongono ben 64 sfide che metteranno a dura prova le nostre abilità, invitandoci ad affrontare con svariate vetture diverse missioni, come il raggiungere una determinata velocità massima oppure effettuare sorpassi dall’ultima posizione fino ad arrivare alla prima. Infine troveremo le esperienze su circuito, che saranno dei normali time trial che andremo a effettuare sui settori dei circuiti disponibili, permettendoci di migliorare le traiettorie sulle curve. Insieme alla campagna troveremo l’arcade, che proporrà le modalità classiche tra cui giro veloce e prova a tempo, così come lo schermo condiviso a due giocatori, il gioco sotto questo punto di vista offrirà ben 43 tracciati, incluse anche le varianti, dove potremo sfrecciare con i nostri bolidi. La modalità Sport invece, proporrà un comparto multigiocatore competitivo, dove dovremo ottenere un tempo sul giro in pista per piazzarci sulla griglia di partenza, infine dopo il riscaldamento affronteremo la gara vera e propria. Infine sempre in questo comparto multigiocatore, da menzionare che nella sezione Sport le gare saranno divise in quotidiane e campionati: nel primo caso avremo ben tre gare disponibili che si differenzieranno per classe di veicolo, mentre nel secondo avremo un campionato con un regolare calendario da rispettare. Da tale comparto potremo ottenere due classificazioni: pilota e sportività, nella prima dovremo vincere per scalare il ranking, mentre nel secondo dovremo mantenere una buona condotta in pista, evitando scorrettezze nei confronti dei nostri avversari, una piccola feature apprezzata che rispetta il fair play tra videogiocatori. La lobby non è altro che la possibilità di giocare con amici in partite personalizzate dai videogiocatori, permettendo così ai piloti di impostare a proprio piacimento la gara. Infine vi troveremo il Brand Central, che si presenta come un’autoconcessionaria da cui potremo acquistare veicoli da ben trentacinque costruttori disponibili. Non può mancare invece la modalità foto, dove potremo esibire i nostri bolidi davanti ai paesaggi più belli che il pianeta Terra ha da offrire, questo grazie ad un’attenta impostazione fotografica tramite filtri e inquadrature. GT Sport si mostra scarso di contenuti al suo interno, tra cui poche vetture, pochi tracciati se escludiamo le varianti, una difficoltà ben inferiore a quella proposta nelle sfide dei precedenti capitoli, ma soprattutto, l’obbligo di essere collegati costantemente in rete che obbliga il videogiocatore di essere sempre connesso per giocare al titolo, influendo così quella che potrebbe essere l’esperienza single-player, d’altro canto con tale funzione, Polyphony Digital vuole puntare col suo nuovo Gran Turismo sugli eSports, organizzando un comparto multigiocatore degno di nota anche se, purtroppo, non tutti apprezzeranno questo “obbligo”.


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Passando dunque per il gameplay invece, possiamo dirvi che non vi sono molte differenze dal periodo di prova antecedente al rilascio del gioco completo. GT Sport sotto questo punto di vista si mostra ancora una volta evoluto nella sua simulazione anche se purtroppo incappa nel problema della fisica a tratti surreale, rovinando l’ottima esperienza simulativa che Polyphony Digital offre in questo caso. Avremo diverse, se non infinite possibilità di personalizzazione del gameplay, partendo dal semplice pad fino ad utilizzarlo come volante grazie ai sensori al suo interno, così come l’ottimizzazione dell’esperienza di guida grazie a un volante e pedaliera, che si consiglia per godersi al massimo delle potenzialità questo capitolo della saga. Il titolo dunque mostra un gameplay più che valido, merito anche di una simulazione dettagliata che si presta soprattutto nelle curve, regalando una soddisfazione al pilota quando si effettua un giro di pista pulito. 

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Il comparto tecnico del titolo si mostra leggermente migliorato dalla beta, con elementi secondari come la vegetazione presente in alcune piste migliorati nel dettaglio, mentre i modelli dei veicoli rimangono come sempre incredibili per la cura dedicata da parte degli sviluppatori. Da menzionare purtroppo alcune pecche come l’ombra che non mantiene lo stesso passo dell’illuminazione nel frame rate o la mancanza di condizioni climatiche dinamiche che avrebbero donato al titolo un livello di sfida simulativo maggiore, come soprattutto il mancato inserimento della pioggia, oppure una fisica imperfetta che farà storcere non poco il naso. D’altro canto potremo godere di un frame rate stabile, così come una qualità grafica complessivamente buona ma non sbalorditiva, per non parlare infine dell’ottimo comparto sonoro che ci viene offerto. Insomma GT Sport offre un comparto tecnico dignitoso ma vittima purtroppo di alcune mancanze apportate nello sviluppo.

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GT Sport dunque è un titolo che vuole competere con i rivali diretti rivali nell’ambito del sim racing, riuscendo non senza una buona dose di difficoltà a ritagliarsi una posizione di tutto rispetto nel mercato. Effettivamente i contenuti peccano in quantità ma non in qualità, vi è un buon livello di sfida anche se certamente non sarà mai come quello proposto nei precedenti capitoli, il gameplay invece si presenta come il classico Gran Turismo che vuole evolversi, riuscendoci con difficoltà e incertezze. Ovviamente si spera in un ampliamento del titolo attraverso futuri aggiornamenti, al momento, possiamo dirci soddisfatti del prodotto proposto ma non sazi, desiderosi soprattutto nel voler vedere un qualcosa di più per un titolo che porta con sé un nome con oltre vent’anni di storia. 
Titolo testato su una Playstation 4 Standard.

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