Iris Fall – Recensione

Un indie da tenere d'occhio

Scritto il 07.12.2018
da Giacomo Todeschini
Iris Fall - Recensione di una fanciulla in fuga

La nostra recensione di Iris Fall, puzzle game di NEXT Studios che ci ha veramente stupito

L’infanzia non è sempre tutta rose e fiori. A volte anche un così spensierato periodo può essere cosparso di esperienze poco felici o, talvolta, traumatizzanti. Lo sanno bene, ad esempio, i bambini che soffrono di coulrofobia, la paura dei clown. Un non così raro terrore che pervade nel profondo chi ne soffre, rendendo momenti, sulla carta felici, un incubo ad occhi aperti. Potrebbe quasi sembrare ironico, un ossimoro addirittura, questo timore dei cosi gioiosi e divertenti pagliacci, ma non è assolutamente qualcosa su cui scherzarci sopra.

Iris non ha paura dei clown, anzi… forse gli piacciono pure, ma non riesce a sopportare le marionette. Quelle fredde ed insensibili creazioni al comando di un burattinaio la terrorizzano, non la fanno sentire a proprio agio. Si era infatti sentita quasi come una reietta, la classica mosca bianca, Iris quella mattina, quando la maestra aveva organizzato un’uscita per vedere un famoso marionettista. Sudava freddo nel suo grazioso vestito, le sue gambe erano tutto un tremore. Come se tutto questo non bastasse, come se la situazione non la mettesse già in imbarazzo, i suoi amici festeggiavano, trepidanti di assistere a tale spettacolo. Non è sempre facile l’infanzia, e Iris lo stava scoprendo sulla propria pelle. Fortunatamente, proprio quando il burattinaio stava per far esordire le proprie creazioni, Iris venne distratta da un fugace gatto nero e cominciò a seguirlo per i vicoli della città. Sullo sfondo l’esibizione era iniziata e tutti i piccoli spettatori, come in un incubo, stavano diventando a loro volta marionette. Iris era rocambolescamente salva; per ora.

Varietà al potere

L’opera di NEXT Studios, dopo una breve sequenza iniziale, trasporta il giocatore in una fatiscente struttura, piena di enigmi e trabocchetti, oscuri misteri e lugubri stanze. Per poter avanzare in questo dedalo dovremo spremere a fondo le meningi ed utilizzare tutto il nostro pensiero laterale, in quanto gli enigmi, seppur non troppo ostici, metteranno a dura prova la maggior parte dei videogiocatori. Assoluto punto di forza del titolo, per quanto riguarda il gameplay, è la sua versatilità ed il suo grandissimo pregio è il non ripetersi: ogni puzzle avrà una propria identità, diversa da quella del precedente, e non avrà nulla a che fare con il successivo. Una ventata d’aria fresca che, fortunatamente, pervade l’esperienza di gioco nella sua interezza. Una pregio assolutamente non di poco conto.

Iris Fall 2

Varietà che, inoltre, non va assolutamente a compromettere la qualità degli enigmi, i quali si mantengono sempre di alto livello. A onor del vero, un leitmotiv ricorrente in tutti questi rompicapi esiste ed è la capacità della protagonista, tramite alcuni particolari libri, di diventare ombra ed esplorare anfratti fino ad allora impossibili da raggiungere. Caratteristica che, ad essere sinceri, è già stata utilizzata in altri titoli, come ad esempio il fin troppo sottovalutato Contrast, ma che non si rivela comunque essere eccessivamente inflazionata. NEXT Studios è riuscita saggiamente a costruire intorno a questa peculiarità di Iris dei puzzle che fanno un geniale uso di luci e ombre, grazie anche a un sontuoso sistema di illuminazione. Peccato solo che questo perfezionismo abbia portato Iris Fall a mostrare una delle sue poche debolezze, ossia una gestione delle prospettive non esente da critiche. Non sarà raro, infatti, trovarsi a calcolare male le misure di un qualche trabocchetto ed essere quindi costretti a tornare sui propri passi per correggere il tiro. Sia chiaro, non stiamo parlando di un errore madornale, ma di una piccolezza difficilmente trascurabile che va, seppur lievemente, ad inficiare la fruibilità e l’immediatezza del titolo.

Elogio al bianco e nero

Il comparto tecnico-artistico orchestrato da NEXT Studios per Iris Fall è qualcosa di veramente incredibile e riesce, con le sue sfumature prevalentemente monocromatiche, a intrigare vista e curiosità del videogiocatore. Avete presente quella sensazione, in un titolo, quando una zona vi sembra più importante delle altre, come se dovesse per forza nascondere qualche segreto? Ecco, in Iris Fall quasi ogni singola ambientazione lascia tale impressione, rendendo il titolo un unico grande punto di interesse, dove tutto conta e tutto merita di essere tenuto in considerazione. Nel corso delle 5 ore scarse che il titolo richiederà per essere portato a compimento sarà infatti veramente arduo trovare zone qualitativamente insignificanti, o anche solamente trascurabili. Una longevità quindi forse eccessivamente carente, ma che controbilancia la sua breve durata con un livello qualitativo costante, che non lascia spazio a défaillance varie.

Iris Fall scale

Chiosa finale sulla trama del titolo che, purtroppo, è anche il punto più basso di Iris Fall: nonostante il tutto infatti parta con le migliori premesse e si chiuda con un plot twist, per quanto telefonato, comunque d’effetto, la parte centrale si rivela fin troppo vuota e confusa. L’ermetismo dilagante che tanto ha fatto scuola nel medium videoludico da Dark Souls in poi ha infatti colpito anche l’opera di NEXT Studios, che avrebbe invece beneficiato molto di più di una narrazione meno fumosa.

Valutazione di TopGamer
Iris Fall è una perla nascosta; un puzzle game di ottima fattura che avvince e convince. Uno stile artistico clamoroso e degli enigmi sempre diversi e mai banali rendono infatti il titolo di NEXT Studios una vera e propria sorpresa che, nell’indifferenza più assoluta, è riuscita a ritagliarsi un posto tra gli indie più interessanti di questa chiusura di 2018. Se non fosse stato per una durata fin troppo corta e una storia eccessivamente ed inutilmente criptica, staremo parlando di un titolo di altissimo livello. Iris Fall resta comunque un prodotto altamente consigliato per gli amanti dei puzzle game, che troveranno un ottimo livello di sfida, il quale non ricade mai nella frustrazione. Possibile sleeper hit.
PRO
  • Bello da vedere
  • Divertente da giocare
  • Sempre vario
CONTRO
  • Longevità non al top
  • Qualche problema di prospettiva
  • Storia inutilmente criptica
8.5/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
0,00/5
0 voti
Vota tu
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi