Journey to the Savage Planet: Recensione

Ci siamo avventurati nello splendido pianeta imbastito dai talentuosi ragazzi di Typhoon Studios. Ecco il nostro verdetto

Scritto il 06.02.2020
da Francesco Damiani
Journey Savage Planet

Journey to the Savage Planet, l’opera a cura di Typhoon Studios distribuita da 505 Games, è un titolo sorprendente che appaga l’esperienza del giocatore rendendola piacevole è divertente, quasi come se si stesse guardando in televisione una puntata di Rick & Morty.

Journey Savage Planet

L’opera messa in scena dallo studio creativo  dimostra di avere tutte le carte in regola per essere un adventure fantascientifico di ottima qualità, non solo per la straordinaria direzione artistica di cui gode ma anche grazie alla solida struttura tecnica. Inoltre, giungendo sul mercato in un mese ricco di posticipi, gli ha permesso di potersi andare a ritagliare una fetta di spazio all’interno della community videoludica, permettendo di venir spulciato a dovere nei giusti tempi.

Se cercavate un avventura spaziale e intergalattica allora sappiate che questo è il titolo che può fare al caso vostro, ma soprattutto è uno di quei giochi adatti perfino ai più piccini.

Journey Savage Planet

“Spazio, tempo, ultima frontiera”

Journey to the Savage Planet ci farà immergere nei panni di un pioniere astronauta partito alla volta di nuovi universi da scovare è da esplorare per conto della Kindred Aerospace gestita dal CEO Martin Tweed, di cui conosceremo dei dettagli nel decorso della nostra avventura.

Purtroppo, in seguito ad un brusco incidente, la nostra missione ci vedrà costretti a trovare del carburante per poter ripartire e tornare verso casa. Da qui subentrerà il fattore esplorativo su cui si andrà poi a basare tutto l’arco narrativo.

Al primo impatto potrebbe recare un po’ di confusione dati gli innumerevoli elementi messi davanti ai nostri occhi che, se osservati con attenzione, sembrano strizzare l’occhio a molti reveal sul mercato, tra cui proprio No Man’s Sky.

Journey Savage Planet

Eppure nel decorso di questa avventura galattica vi accorgerete che dal titolo creato da Typhoon Studios emergerà una vera e propria identità; attenzione a non prenderlo troppo sul serio, perché si rischierà di perdere tutta la sua vena ironica e demenziale che Journey to the Savage Planet offrirà.

Sebbene la storia non sia memorabile e finisca molto presto nel dimenticatoio, quello che lo controbilancia è proprio il suo spirito iconico che cattura l’attenzione del giocatore grazie anche ad un processo creativo su cui il team di sviluppo ha voluto impiegare tutte le proprie risorse per renderlo bello, vivace e ritmato.

Attraverso la fauna e la flora del pianeta, insieme al nostro amichevole astronauta cercheremo di raggiungere la cima di una torre collocata al centro del pianeta è immersa tra le nuvole al cui interno nasconde un particolare segreto. Prima di poter giungere a destinazione, lungo il nostro percorso potremo imbatterci nel collezionare delle carte relative a tutte le specie presenti sul pianeta, passando poi dal potenziare strumenti per il superamento di alcuni ostacoli presenti nel gioco.

Journey Savage Planet

Journey to the Savage Planet: un mondo da esplorare

Una volta preso dimestichezza con il titolo verremmo sopraffatti da uno spirito avventuriero che ci spingerà nel voler cercare qualunque segreto nascosto, tramite l’utilizzo di appositi strumenti che avremo a disposizione. Molti dei segreti potranno essere risolti tramite la risoluzione di enigmi raggiungibili proprio grazie al nostro equipaggiamento: attraverso una schiera di potenziamenti sbloccabili potremo ampliarlo mano a mano che procederemo nell’avanzamento dell’avventura; ad esempio per raggiungere molti dei luoghi nascosti potremo fare affidamento su rampino o jetpack. Proprio quest’ultimo potrà tornarci utile per arrivare là, dove sembrava in un primo momento impossibile.

Oltre all’aiuto degli appositi strumenti che disporremo avremo in dotazione uno scanner capace di analizzare l’ambiente circostante come: piante, esseri viventi e risorse preziose, utilizzabili per poter potenziare il nostro equipaggiamento.

Questi aspetti del gameplay permettono al giocatore di divertirsi come non mai. Anche la gestione del Game Over è stata strutturata in maniera differente, studiata attraverso il sistema di respawn, la cui funzione consiste nel farci tornare in vita sotto forma di clone. Una volta riesumati potremo far ritorno nel luogo dell’accaduto e recuperare così la cassa contenente tutti gli elementi raccolti nella sessione precedente; un sistema che richiama molto quello dei Dark Souls con la nave che funge da Hub per potenziare e sviluppare dei nuovi progetti.

Per quanto riguarda la difficoltà, Journey to the Savage Planet non risulta essere particolarmente complesso, anche se ne dipende molto da come si decida di affrontarlo. Alcune Boss fight potranno essere un ostacolo non da poco se non si avrà il giusto equipaggiamento a portata di mano, andando così a complicarne la sessione, sebbene bisogna riconoscere che spesso l’ambiente in cui risiedono ne permetteranno una facile impresa.

Un altro aspetto che ha dell’incredibile riguarda le creature viventi sul pianeta, le quali dispongono di caratteristiche proprie e completamente diverse l’una dall’altra. Molte ad una prima occhiata potranno sembrare innocue, ma se provocate saranno in grado di rendere gli scontri alquanto difficili.

Il titolo offre anche la possibilità di poter condividere l’avventura grazie alla modalità co-op che non andrà a far leva su alcune meccaniche di gioco, ma senz’altro assicurerà una piacevole e divertente esperienza osservata da un punto di vista diverso. In sostanza Journey to the Savage Planet è un prodotto che anche sul piano della longevità si dimostra convincente: la sua durata  si aggira intorno alle 15 ore di storia, ma facilmente ampliabili se si va alla ricerca di segreti e nuove aree da scovare.


Un comparto tecnico preciso, ma non perfetto

Il comparto tecnico di Journey to the Savage Planet, per quanto sia bilanciato, non è poi così del tutto perfetto, segno che evidenzia quanto  il team di sviluppo abbia voluto impiegare le risorse a disposizioni sulla direzione artistica che altro non fa che rivelarsi accattivante, suggestionale e ricca di colori, andando a delineare il pianeta ARY-26. Lo shooting presenta dei limiti; il più delle volte risulta essere poco preciso e reattivo, quando dovrebbe essere invece il punto focale.

Anche il move del nostro astronauta è spesso lento e difficile da coordinare, soprattutto quando ci si sposta da un luogo ad un altro o da un’altura. Se il team avesse concentrato l’attenzione su questi aspetti e non avesse avuto dei limiti di budget, sicuramente questa IP, che sulla carta riserva delle grandi sorprese, ne sarebbe uscita ancor più vittoriosa, lasciando un segno indelebile in questo genere.

Journey to the Savage Planet è in fin dei conti un titolo dalle mille sfaccettature, colorato, spassoso, comico e longevo. Addentrandosi nell’avventura renderà faticoso abbandonarlo proprio a causa delle innumerevoli cose da fare e scoprire. I ragazzi di Typhoon Studios hanno confezionato un prodotto di ottima qualità, dispiace che sia passato in sordina quando in realtà avrebbe meritato di essere acclamato e seguito con più attenzione. Come però citato a inizio recnsione, questo titolo è riuscito a ritagliarsi un grande spazio sul mercato nel mese ormai passato, divenendo accessibile ad un prezzo davvero contenuto.

A tutti i pionieri astronauti, questo è il titolo che farà al caso vostro.

Valutazione di TopGamer
Diretto dal team creativo Typhoon Studios, Journey to the Savage Planet è un titolo adventure fantascientifico colorato, divertente, comico e longevo. Insieme al nostro amico astronauta cercheremo di portare a termine la missione affidataci, ovvero: scoprire e colonizzare il pianeta ARY-26.
PRO
  • Direzione artistica splendida
  • Longevo, divertente, colorato
  • Comparto tecnico solido
  • Completa libertà di esplorazione
CONTRO
  • Shooting poco reattivo
  • Moveset poco bilanciato negli spostamenti
  • Boss fight facilitate
8/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
2,00/5
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