Life Is Strange: Before The Storm – Recensione Episodio 2

La recensione del secondo episodio

Scritto il 20.10.2017
da Antonio Rodo

Dopo avervi raccontato e descritto il primo episodio, quest’oggi torniamo a parlare di Before The Storm, in occasione dell’uscita del secondo episodio, intitolato “Un Nuovo Mondo”. Nella recensione dedicata al primo episodio ho cercato di evitare qualsiasi tipo di spoiler, concentrandomi maggiormente sulle novità introdotte dal team di sviluppo, quindi eviterò di ripetere quanto detto e mi concentrerò esclusivamente sulla parte narrativa del titolo, provando a spiegarvi quali sono gli aspetti che funzionano molto bene e quelli che invece sono afflitti da qualche problema.

Un Nuovo Mondo

Un nuovo mondo, si presenta così questo secondo episodio, con un titolo in grado di far viaggiare le menti dei videogiocatori rimasti colpiti dalla bellissima conclusione del primo episodio. Un nuovo mondo dunque, un mondo situato molto lontano da Arcadia Bay, ma soprattutto distante dalle faccende in sospeso di Chloe, e dalla tragica situazione in famiglia.

Rachel e Chloe, due ragazze all’apparenza così diverse, ma che condividono l’idea di abbandonare per sempre Arcadia Bay. Ma purtroppo si tratta di un qualcosa che è più facile a dirsi che ha farsi.

L’episodio si apre con un brevissimo riassunto ottimamente realizzato, tra l’altro proprio a causa del fatto che sono passati quasi due mesi dall’ultima volta, mi è sembrata una scelta obbligatoria.

Addentrandoci maggiormente nella narrazione, “Un Nuovo Mondo” comincia in una situazione parecchio difficile da gestire. Chloe e Rachel dopo la fuga dalla scuola, avvenuta nello scorso episodio, devono vedersela col preside, che le ha convocate entrambe nel suo ufficio. Proprio in questa scena Before The Storm ci mostra l’importanza delle scelte, e ci ricorda che quelle presenti in Life Is Strange sono molto complesse, non sono mai dotate di una semplice chiave di lettura, non esiste una scelta buona e una cattiva, spesso entrambe hanno dei pessimi risvolti e mandano letteralmente in crisi il giocatore. Quindi senza addentrarmi nei particolari di queste scelte vi basti sapere che questo episodio ne contiene molte, e che grazie al mini gioco aggiunto nei dialoghi, che vi permette di “sfidare” alcuni personaggi, il tutto sarà ancora più coinvolgente ed immersivo.

In quanti si ricordano la conclusione del primo episodio di Life Is Strange? Beh, nel caso non lo ricordaste ve lo racconto brevemente.

Max dopo aver trascorso una giornata a dir poco incredibile, si reca insieme all’amica Chloe al faro, luogo simbolico per le due ragazze. Mentre discutono un fiocco di neve si poggia delicatamente sulla guancia di Max, e con questo cambio climatico improvviso, si presume che in città arrivi un forte tornado, in grado di spazzare via Arcadia Bay. Questa tempesta imminente diventerà il nucleo centrale della narrazione e coinvolgerà gran parte dei personaggi del gioco.

Ritornando su Before The Storm, ho notato la stessa identica cosa. Nella conclusione dell’episodio “Svegliati” assistiamo ad un incendio provocato da Rachel, in un momento di rabbia assoluta. E come avveniva per il capostipite Life Is Strange, diventerà di lì a poco l’evento più importante della narrazione.

È veramente bello vedere che piano piano, tutto sta tornando al suo posto. La riparazione del pick up e l’espulsione dalla scuola, tanto per fare un esempio, sono scene che di volta in volta porteranno la storia ad incrociarsi con l’inizio di Life Is Strange.

 

Cosa non va?

Il primo episodio “Svegliati” era scandito da un ritmo quasi perfetto, molto serrato. Lo stesso purtroppo non lo si può dire per “Un Nuovo Mondo”.

In Life Is Strange gli sviluppatori approfittando della meccanica del rewind hanno introdotto diversi puzzle ambientali. In Before The Storm gli sviluppatori ci riprovano, però fallendo miseramente, e creando quindi una scena “inutile”, che tra l’altro fa perdere molta credibilità alla storia. Eviterò di citarla per evitare spoiler, ma non preoccupatevi, non è particolarmente difficile da notare, anzi. Importante sottolineare che si tratta di una singola scena, e che quindi fortunatamente, almeno per il momento non ce ne sono altre.

Un altro problema che ho riscontrato sono le scelte. Vi raccontavo pocanzi che nel corso di questo episodio ne incontreremo molte. Il problema è che molte di queste scelte non andranno quasi mai a modificare radicalmente la storia. Piccola lancia spezzata a favore degli sviluppatori, c’è da dire che trattandosi di un prequel molte cose devono necessariamente tornare al proprio posto.

 

Anche questo secondo episodio di Before The Storm è concluso. Con molta probabilità toccherà attendere almeno un mese, prima di vedere finalmente, il finale di questo prequel, che al di là di qualche piccola incertezza sta veramente procedendo nella giusta direzione.

In vista del finale mi rimane un solo dubbio, temo che la conclusione dell’ultimo episodio non riesca a lasciarci del tutto convinti. Il rischio è quello di incappare in un finale in stile Left Behind, ovvero che si limita a descriverci l’accaduto senza addentrarsi ulteriormente nella vicenda, dando dunque molte cose per scontate.

Ne riparleremo al prossimo appuntamento nella quale tireremo le somme, valutando tutto il pacchetto, per adesso buon Life Is Strange a tutti.

Valutazione lettori
0,00/5
0 voti
Vota tu
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi