Persona Dancing: Endless Night Collection – Recensione

E' finalmente giunto in Europa la collection di una delle serie spin-off più celebri in Giappone. Ci avrà conquistati come lo ha fatto il capitolo principale?

Scritto il 09.12.2018
da Francesco Generali
Persona Dancing: Endless Night Collection - Recensione

Pronti a scatenarvi sulla pista da ballo?

Nella Persona Dancing: Endless Night Collection sono presenti tre titoli:

  • Persona 3: Dancing in Moonlight
  • Persona 4: Dancing all Night (Remaster solo digitale della versione PS Vita)
  • Persona 5: Dancing in Starlight

I titoli sono acquistabili anche separatamente (a parte il 4) ma, data l’estrema somiglianza e la disponibilità di questa collection, abbiamo pensato che fosse meglio portarvi un’unica recensione.

Gameplay

Per spiegarvi come funziona il gameplay dei tre titoli (sì, è identico), vi porto direttamente un estratto dalle impressioni sulla demo:

“Come tutti i rhytm game musicali, la base è premere il tasto giusto al momento giusto. Però, questi tre giochi hanno delle loro particolarità di gameplay.

A sinistra dello schermo saranno indicate tre frecce direzionali (su, sinistra, giù), mentre sulla destra compariranno i tasti triangolo, cerchio, croce. Le note si avvicineranno ad uno di questi tasti e voi dovrete premere il pulsante giusto, con il miglior tempismo possibile (maggiore è la precisione, migliore sarà la valutazione). Mantenere una serie di valutazioni positive instaurerà una combo; al contrario, mancare molte note di fila, vi porterà alla sconfitta.

Altra particolarità è lo scratch. Delle note “mute”, non importanti per combo o miss, che possono essere prese muovendo in qualsiasi direzione una delle due levette analogiche.

Altre varianti sono le note armoniche, dovrete premere contemporaneamente due tasti. Le note continue, dove dovrete tenere premuto un pulsante. Le note doppie, dove dovrete premere un certo tasto due volte a fila.

Infine il Fever Time. Centrando delle note, simili agli scratch, si riempirà un indicatore in alto a sinistra. Una volta riempito, in certe fasi comincerà il Fever Time: ci saranno coreografie uniche con un compagno ed in generale guadagnerete più punti.”

Persona Dancing screenshot

Il gameplay è divertente, purtroppo però non presenta un livello di sfida particolarmente elevato, dunque già senza un’eccessiva quantità di ore di gioco riuscirete a terminare le canzoni alla massima difficoltà.

Scaletta musicale ed estetica sono promossi a pieni voti, punto forte di tutti i titoli. Se avete apprezzato le colonne sonore originali, vi gaserete non poco.

Modalità

Qui risiede un altro problema dei due nuovi arrivati (Persona 3 e 5). In Persona 4: Dancing All Night oltre alla possibilità di scegliere liberamente i brani, è presente una vera e propria modalità storia. Impostata come un visual novel, alternata ovviamente a fasi di ballo. Oltre ad esser stata realizzata in maniera egregia, offre anche un buon quantitativo di ore di gioco per un titolo di questo genere. Quest’ultima è disponibile solo in inglese (con doppiaggio inglese e giapponese), mentre a sorpresa Persona 3: Dancing in MoonlightPersona 5: Dancing in Starlight sono localizzati in italiano.

Persona Dancing Dialogo

Nei capitoli 3 e 5 al posto della modalità storia sono presenti dei siparietti chiamati social, sbloccabili via via che si raggiungono certi obiettivi (es: completa un pezzo senza mancare una nota). Indubbiamente, non tutti apprezzano la prolissità del quarto capitolo, però considerando che singolarmente Persona 3: Dancing in Moonlight Persona 5: Dancing in Starlight sono venduti separatamente a 60,00€, per quanto i social siano degli ottimi riempitivi non bastano a giustificare il prezzo. Difatti, sconsigliamo fortemente di acquistare i capitoli singolarmente a prezzo pieno (e sicuramente anche  Atlus stessa ha voluto invogliare gli utenti a prendere la collection).

D’altro canto, rispetto al quarto capitolo, la personalizzazione è decisamente più espansa. Oserei dire che è il fulcro del gioco, oltre al gameplay stesso.

Persona Dancing VR

Persona Dancing in VR

Concludiamo infine con una sorpresa: Dancing in Moonlight e Dancing in Starlight sono dotati di supporto VR.

Non aspettatevi di poter giocare in VR tutto il titolo; semplicemente, tra le opzioni di personalizzazione è disponibile la possibilità di veder ballare in VR i vari personaggi, personalizzati a vostro piacimento.  Un’aggiunta simpatica ed inaspettata.

Persona Dancing Schermata

Valutazione di TopGamer
Persona Dancing è un titolo che diverte e funziona, ma ci saremo aspettati qualcosa in più considerando il prezzo dei singoli titoli.

Consigliamo l'acquisto principalmente a chi ha apprezzato le colonne sonore degli originali capitoli e di buttarsi direttamente sulla collection.
PRO
  • Le canzoni
  • Stile che non annoia mai
CONTRO
  • Prezzo dei singoli giochi eccessivo rispetto al contenuto
  • Non adatto agli hardcore dei rhythm-game
7.5/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
3,00/5
1 voti
Vota tu
1 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 51 vote, average: 3,00 out of 5
Loading...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi