R-Type Dimensions EX – Recensione

Il ritorno dell'impero alieno degli Bydo in questo porting per Nintendo Switch

Scritto il 29.12.2018
da Ismaele "Isma92" Mosca

Blast off and strike the evil Bydo empire

Correva l’anno 1987 quando nelle sale giochi approdava un cabinato di un titolo che avrebbe fatto la storia degli shoot’em up (e non solo). R-Type è infatti una pietra miliare del genere; un prodotto pionieristico per l’epoca in cui uscì e che rivoluzionò il modo di approcciarsi agli sparatutto a scorrimento laterale. Il successo è istantaneo, tant’è che R-Type diventa una vera e propria saga che oggi vanta svariati capitoli usciti sui più disparati sistemi, oltre che come arcade. L’ultimo episodio canonico è R-Type Final rilasciato nel 2003 per PlayStation 2, se escludiamo R-Type Command ed R-Type Tactics II. Con Final si è quindi chiuso il ciclo, nonché un’era; la saga in questione è però dura a morire. Allora, nel 2009, arriva la raccolta dei primi due capitoli completamente rimodernati su Xbox 360 Live Arcade. R-Type Dimensions è a tutti gli effetti un vero e proprio remake.

La collection è poi approdata nel 2014 su PlayStation 3 e solo di recente è giunta su Steam e Nintendo Switch in una nuova versione: R-Type Dimensions EX. Trattasi, a conti fatti, di un porting che aggiunge poco e nulla alla versione originale. Il comparto tecnico è stato leggermente rivisitato e il gioco vanta una colonna sonora riarrangiata non presente nella controparte originaria 360, ma comunque non una novità. Infatti, fu già implementata nella versione PS3. Anche la comunicazione non è stata efficace, in quanto molte delle caratteristiche dell’originale R-Type Dimensions sono state spacciate per nuove in questo portingEX. L’unica vera novità sembrerebbe l’aggiunta del Fast Forward e dello Slow Motion che rispettivamente velocizzano o rallentano l’azione. E probabilmente anche la possibilità di switchare in tempo reale dal 2D classico al 3D rimodernato, ma non possiamo affermarlo con certezza non potendo verificare.

R-Type Dimensions EX - Main Menu

Un classico intramontabile

Tralasciando la natura di porting molto pigro, bisogna comunque dire che R-Type ed R-Type II rimangono due grandi classici senza tempo, ancora oggi attuali e divertentissimi. Non hanno perso nulla del loro fascino e splendore tipico degli anni ’80. Per i meno avvezzi al genere che preferiscono non tirar giù più di qualche santo vi è la possibilità di giocare ad Infinite Mode. In questo caso, le vite sono infinite (come suggerisce la parola) e il respawn istantaneo. Giocando invece in Classic Mode, i due R-Type sono identici a come li abbiamo conosciuti in versione arcade nei suoi anni d’oro: vite extra limitate e checkpoint. Sebbene il Game Over non sia comparabile come su coin-op, dove ciò stava a significare “altri gettoni”, a risentirne è ovviamente il vostro score. Una volta perse tutte le vite (accumulabili comunque totalizzando sempre più punti), ricomincerete con punteggio zero, tipico dei prodotti di natura arcade.

Noi abbiamo avuto modo di testare R-Type Dimensions EX su Nintendo Switch e possiamo dirvi che vale davvero la pena rimediarlo per questa console, anche solo per la comodità di giocarlo ovunque. Sul piccolo schermo i due giochi non perdono colpi e sono altrettanto belli da vedere. Sebbene la raccolta non presenti sostanziali differenze tecniche e ludiche, questa versione acquisisce un valore aggiuntivo sull’ibrida console della grande N. La colonna sonora riarrangiata è di pregevole fattura, anche se bisogna ammettere che giocare in modalità 2D abbia il suo perché, in quanto il titolo non è invecchiato di una virgola nelle meccaniche, ma anche stilisticamente. Ancora oggi è una gioia per gli occhi, pur vantando un comparto tecnico ormai superato.

R-Type Dimensions EX - R-Type Boss original arcade

BEAM e FORCE

R-Type è famoso per aver introdotto due elementi fondamentali nell’omonima saga, motivo per il quale è diventata tanto importante e pionieristica nel panorama videoludico. Troviamo infatti il BEAM ed il FORCE, rispettivamente il colpo caricato tenendo premuto un tasto ed un particolare accrocchio utile per difendersi (ma non solo). Per superare gli otto stage di R-Type e i sei di R-Type II è fondamentale prendere dimestichezza con queste due meccaniche di gioco. I titoli vantano vari potenziamenti come l’immancabile speed up, missili o bombe e armi per il FORCE. Quest’ultimo serve inizialmente per proteggersi da alcuni attacchi nemici (non tutti, badate bene) e per lanciarlo come arma un po’ dove capita e sfruttarlo anche come “compagno d’avventura”. Una volta raccolti altri due upgrade, tenere equipaggiato il FORCE equivale a sparare differenti raggi laser o di energia. Staccandolo dalla propria R-9 (la navetta spaziale tipica della saga) può tornare utile poiché esso può sparare in più direzioni.

Caricare i colpi e agganciare il FORCE sul lato anteriore o posteriore del veicolo spaziale non sarà solo una scelta, ma proprio una strategia. Per superare le varie situazioni di gioco ed armate nemiche Bydo è necessario calcolare velocemente dove equipaggiare il FORCE. Lanciarlo poi nei punti giusti per distruggere qualcosa o sfruttarlo come cannone secondario risulta spesso e volentieri fondamentale. Entrambi i giochi sono tuttora straordinari; R-Type II aggiunge pure una seconda barra al BEAM. Trattasi di due SHUMPS di altissimo livello e che ancora oggi hanno la propria da dire nel panorama videoludico. Ogni stage è un’esperienza unica e la varietà di situazioni di gioco è impressionante. Non contano solo i riflessi, ma anche tanta strategia. Una raccolta old school che arricchisce indubbiamente la softeca Nintendo Switch. Gran peccato quindi che questo porting aggiunga poco o nulla rispetto alla controparte del 2009. Anche la possibilità di giocare in co-op è una caratteristica già presente nella versione Xbox Live Arcade (comunque inedita rispetto agli originali degli anni ’80).

R-Type Dimensions Ex - R-Type II screenshot

Vale l’acquisto R-Type Dimensions EX?

I possessori della raccolta su Xbox 360, possono sfruttare la retrocompatibilità di Xbox One (qualora posseggano l’ultima console di Microsoft), in quanto il gioco oltre a Fast Forward, Slow Motion e colonna sonora riarrangiata (già presente su PS3), non offre altro. Il motivo aggiuntivo per acquistare la versione EX potrebbe essere la portatilità dell’ibrido Switch, mentre su Steam avrebbe invece meno senso. Discorso diverso per i possessori PS3; nel caso avessero dato via la loro console per prendere PS4, quest’ultima non vanta la retrocompatibilità, pertanto potrebbe essere utile rimediare il gioco sia su Steam o su Switch, ammesso ovviamente che ci sia la voglia di tornare nello spazio per contrastare l’armata Bydo. Lo stesso discorso può valere anche nel caso in cui la console non sia stata venduta, ma comunque custodita da qualche parte in casa per fare spazio.

In ogni caso, per tutti i possessori del remake ci sono pochi motivi per riacquistare la raccolta in questa nuova versione. Per tutti gli altri, è indubbiamente una valida occasione per riscoprire due grandi classici senza tempo; sia se già vissuti all’epoca in sala giochi, sia nel caso in cui non siano mai stati giocati. In quest’ultimo caso, l’acquisto diventa più che consigliato, in particolare per Nintendo Switch, specie se si gioca molto in modalità portatile. Resta il rammarico sul poter fare qualcosa in più che ne giustificasse anche il titolo in copertina. In sostanza è invece il medesimo R-Type Dimensions già uscito nel 2009 su Xbox Live Arcade e nel 2014 su PlayStation 3 (anche questo poteva già essere ai tempi EX).

R-Type Dimensions Ex - R-Type II screenshot

Valutazione di TopGamer
R-Type Dimensions EX è sicuramente una raccolta da possedere nel caso in cui non abbiate mai giocato ad un grande classico come R-Type. L'accoppiata riproposta nella raccolta è imprescindibile per tutti coloro che adorano il genere, ma anche per i meno avvezzi, in quanto R-Type ed R-Type II sono due opere eccezionali e che consigliamo riscoprire.

Gran peccato per il porting pigro realizzato da Tozai Games (già autori del rifacimento originale) che acquisisce sicuramente valore aggiuntivo su Nintendo Switch, ma non giustifica l'aggiunta EX nel titolo in copertina, poiché non vi sono aggiunte e differenze sostanziali.

Non si chiedeva certo di modificare i due giochi, in quanto il lavoro originale svolto da IREM è intoccabile. Semplicemente, però, si potevano aggiungere nuove modalità come sfide e quant'altro, nelle quali sarebbe stato poi possibile anche introdurci qualche succosa novità.

Tozai Games si è invece accontentata di riproporre il medesimo prodotto già uscito nel 2009, aggiungendoci la sountrack riarrangiata del 2014 con giusto gli obiettivi interni al gioco per Nintendo Switch che non vanta un sistema di achievements e le due meccaniche Fast Forward e Slow Motion di cui, tra l'altro, ne farete probabilmente a meno, considerando che non aggiungono nulla di spessore all'offerta ludica, tanto da dimenticarsele pure durante le partite. Il che va anche bene, ma bastava riproporlo normalmente come R-Type Dimensions e non spacciare per nuove caratteristiche già presenti nella versione originale Xbox Live Arcade
PRO
  • La bellezza di R-Type rimane invariata, quindi la raccolta offre due titoli straordinari
  • Possibilità di giocarlo in co-op
  • Portatilità (Switch)
CONTRO
  • Porting pigro
  • Nessun aggiunta che giustifichi l'EX nel titolo
  • Fast Forward e Slow Motion sono due aggiunte passabili (si poteva fare ben altro)
7.5/10
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