Space Invaders Forever – Recensione

Un classico senza tempo ritorna sulle nostre console. Riusciranno gli alieni a far ancora breccia nei nostri cuori?

Scritto il 23.12.2020
da Corrado Drago

Un classico senza tempo, molto probabilmente la genesi stessa dei cabinati e del videogioco in generale. Quando leggo il nome di Space Invaders, ho un timore reverenziale, so che sto parlando della storia dei videogiochi, e non posso prendere alla leggera la recensione di qualsiasi iterazione ad esso dedicato. Oggi parlerò di Space Invaders Forever, una raccolta realizzata da Taito che comprende: Space Invaders Extreme, Space Invaders Gigamax 4 SE e Arkanoid vs Space Invaders.
Siete pronti a salvare la terra dagli Alieni?

Meccaniche e Gameplay

Un menù con grafica volutamente retrò ci mette subito a nostro agio. Questo è un gioco per gli amanti del genere, con suoni ed effetti in linea con il pezzo di storia classe 1978. Il primo dei 3 titoli del lotto è Space Invaders Extreme, spettacolare riconcettualizzazione del classico del 1978. Il suo debutto originale risale all’epoca di PlayStation Portable e Nintendo DS. La base del gameplay è identica all’originale, con delle figure aliene che si muovono da sinistra verso destra, scendendo progressivamente verso terra, dove noi muoviamo un cannone per cercare di spazzarli via nel minor tempo possibile. In questa versione, però, avremo a disposizione una miriade di potenziamenti ottenibili eliminando quattro invasori della stessa classe. Si va dai raggi laser in grado di spazzare via tutto in linea retta, alle palle di fuoco che colpiscono ad area, passando per i razzi che distruggono anche gli alieni più arretrati. Il tutto, in un tripudio di effetti e suoni che lasciano un sorriso stampato in volto ad ogni vittoria o (novità introdotta in Extreme) dopo aver annientato gli enormi boss, ognuno con un punto debole da colpire ripetutamente.

Space Invaders Extreme presenta due diverse modalità di gioco: Arcade e Libera. La prima offre una serie di 5 livelli suddivisi in varie sottosezioni, che presentano una progressione ad albero con una difficoltà crescente. In modalità Libera, invece, l’obiettivo è ottenere il maggior numero di punti prima di esaurire le vite a disposizione. Il titolo mette costantemente a dura prova, grazie a una difficoltà sempre crescente e a una velocità perfetta per stressare a dovere i riflessi.

 

Con Space Invaders Gigamax 4 ci troviamo di fronte a una divertente variante sul tema, che da un lato propone una versione di Space Invaders più fedele nell’estetica e nei suoni, dividendo però la sfida in più fasi. Nella prima è presente un numero molto alto di alieni da eliminare il più in fretta possibile. A causa della loro velocità e del loro numero è praticamente impossibile abbatterli tutti, motivo per cui l’esperienza si trasforma in una gara di sopravvivenza, al termine della quale è necessario scontrarsi con altri alieni dai pattern imprevedibili e diversificati, esperienza che può diventare rapidamente frustrante.

Ovviamente la situazione cambia affrontando il titolo in compagnia di altri giocatori, fino a un massimo di quattro utenti. la sfida diventa più equilibrata, in un turbinio di suoni e punteggi dal quale è davvero difficile staccarsi.

 

Arkanoid vs Space Invaders, infine, è la perfetta unione di due dei più amati classici del passato. Il giocatore controlla il Paddle Ship per rispedire al mittente i colpi degli alieni. Per uscire vincitori dagli scontri più duri è necessaria una notevole precisione nel calcolo delle traettorie e nella scelta degli attacchi da riflettere. Questa è la sfida pi+ lunga della raccolta, con circa 150 stage che purtroppo tendono a essere fin troppo ripetitivi. Considerando che si tratta di un porting della versione mobile soffre di alcune criticità, anche nell’interfaccia, che potrebbero pregiudicare la qualità dell’esperienza finale.

 

Comparto tecnico
Nella sua semplicità, i colori e la fluidità di Extreme mi hanno soddisfatto parecchio. Sarà anche merito della natura portatile del titolo, ma tecnicamente ho trovato un prodotto privo di sbavature, che presenta un’effettistica di suoni ed effetti pienamente soddisfacente. Il senso di assuefazione è praticamente immediato, i controlli sono reattivi e l’input lag è davvero minimo. Gigamax, dal canto suo, vanta uno stile grafico e degli effetti sonori che richiamano chiaramente quelli del classico Space Invaders, ma non disdegna l’uso di piccole chicche grafiche interessanti, sopratutto nel caso dei boss. Purtroppo, gli sprite eccessivamente piccoli sminuiscono in parte l’ottimo lavoro svolto.

Arkanoid vs Space Invaders, infine, presta il fianco a diverse criticità. Si tratta di un gioco nato su smartphone, dettaglio che non ha favorito l’uso di effetti grafici troppo complessi. La palette cromatica è fin troppo spenta e in generale la veste grafica è fiacca e poco accattivante.

Commento
Nonostante la natura diversa dei vari titoli la raccolta si presenta molto bene. Lo stile volutamente retrò e mai banale arricchisce l’intera esperienza. In particolare, ho apprezzato molto Extreme, eccellente nella sua capacità di rievocare gli anni 80 senza sbavature, con una fluidità e una pulizia davvero invidiabili.

Nella sua diversità, anche Gigamax 4 può dire la sua. Forse gli elementi sullo schermo sono un po’ troppo piccoli (problema accentuato dalla versione di prova su Nintendo Switch) e a volte il gioco risulta oscuro nel suo elargire potenziamenti e bonus (al contrario di Extreme, sempre chiaro ed intuitivo). Affrontando il gioco in single player la frustrazione è sempre dietro l’angolo, dettaglio che potrebbe rappresentare un ostacolo importante per godersi l’esperienza.

Per finire, Arkanoid vs Space Invaders paga la sua natura di porting. La sua ripetitività è davvero eccessiva. Sicuramente era adatta a un’esperienza mordi e fuggi sui dispositivi mobili, ma su una piattaforma diversa presta il fianco a qualche critica di troppo. Il concept alla sua base è interessante, ma difficilmente gli dedicherete molto del vostro tempo.

Space Invaders Forever è una raccolta con alti e bassi. Un classico di questo calibro avrebbe meritato qualcosa in più, sopratutto in termini di extra e accessibilità. Allo stato attuale, è solo un piccolo feticcio per i nostalgici di un pilastro della storia dei videogiochi.

Valutazione di TopGamer
Un classico senza tempo riproposto con 3 iterazioni differenti, non tutte però all'altezza della fama di Space Invaders. L'offerta fin troppo povera, inoltre, potrebbe scoraggiare anche i fan più accaniti.
PRO
  • Space Invaders Extreme è ancora oggi un titolo validissimo
  • Veste retrò da premiare
CONTRO
  • Collection troppo povera
  • Qualità dei titoli altalenante
  • Pochi extra
6.5/10
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