Spyro Reignited Trilogy – Recensione

Abbiamo esplorato le terre bellissime di questo Spyro Reignited Trilogy sulla piccola console della casa di Kyoto: Nintendo Switch. Ecco il nostro verdetto

Scritto il 04.09.2019
da Roby Pisani
Spyro Reignited Trilogy - Recensione

Il ritorno del draghetto viola su Nintendo Switch

Se come noi avete vissuto l’infanzia a pane e videogiochi, avrete sicuramente sentito parlare o addirittura giocato ad una delle saghe più note e longevo dell’industria videoludica: , stiamo parando proprio del draghetto più potente che ci sia, Spyro! Dopo aver passato ore ed ore sulla prima console targata Sony, gli sviluppatori di Toys for Bob decidono di riportare la trilogia targata originariamente Insomniac Games sulle console di nuova generazione e, a quanto pare, il lavoro svolto è alquanto straordinario: uscito ormai da un anno sulle altre console targate Microsoft e Sony, Spyro Reignited Trilogy si appresta a fare il suo esordio anche sulla piccola ibrida di casa Nintendo.

Per chi ha già potuto giocarci su PlayStation 4 e Xbox One, saprà benissimo che questa trilogia è un spettacolo sia visivo che artistico, immerso da mille colori, animazioni e musiche senza tempo: sarà che l’Unreal Engine fa miracoli, ma utilizzare questo motore grafico su Nintendo Switch sembra essere piuttosto complesso stando a quanto detto dagli sviluppatori di tutto il mondo. Nonostante alcune difficoltà riguardanti lo sviluppo del gioco, vi assicuriamo che l’opera targata Toys for Bob su Switch è affascinante e altamente sorprendente.

Spyro Reignited Trilogy

Dopo averlo testato in lungo e largo sull’ibrida Nintendo, possiamo raccontarvi le nostre impressioni sulla trilogia in questione e sulla conversione per la piccola di casa N. Prima di raccontarvi le nostre impressioni, vi ricordiamo che Spyro Reignited Trilogy è ufficialmente disponibile a partire dal 3 settembre (ieri) su Nintendo Switch, mentre le versioni PlayStaton 4 e Xbox One sono già disponibili dal 21 settembre 2018. Cosa ne pensiamo di questa trilogia? Ecco a voi le nostre impressioni!

Spyro Reignited Trilogy: un lavoro eccezionale da sviluppatori eccezionali

Molti di voi sapranno bene che il team dietro a questa trilogia é già noto per aver lavorato ad altri porting, tra cui l’intramontabile e spettacolare Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy e il nuovo CTR: Nitro Fueled: sotto la stretta supervisione di mamma Activision, i ragazzi di Toys for Bob hanno svolto un lavoro di conversione mozzafiato anche con i titoli sopracitati e, come potrete vedere, non hanno mancato il colpo anche con Spyro Reignited Trilogy. Le differenze qualitative dell’opera multimediale con le altre piattaforme dalle performance “superiori” non hanno nulla da temere in quanto il piccolo Spyro su Switch è alquanto perfetto e visivamente adeguato alla piccola di Nintendo. Questa collection ci propone tre avventure sorprendentemente rinnovate e restaurate da cima a fondo, su una console che possiamo utilizzare in modalità portatile o casalinga.

Dopo oltre vent’anni, gli sviluppatori portano sulle nostre librerie uno dei remake più beli mai create sino ad ora, intrecciando perfettamente il lato artistico e musicale che hanno sin da sempre rinomato la serie in questione: questa trilogia dà una ventata d’aria fresca alla serie che, detto sinceramente, necessitava di un restauro come quello che hanno donato i ragazzi di Toys for Bob con Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy. Su Nintendo Switch i contenuti restano invariati e ci troveremo ad affrontare mano a mano le tre avventure presenti nel gioco che, ricordiamo, ci garantiranno almeno cinquanta ore di gameplay: Spyro The Dragon resta ancora una delle più bella avventure di sempre, Spyro Ripto’s Rage ci darà l’opportunità di vivere una storia unica e brillante, mentre Spyro Year of The Dragon ci porterà in un’avventura ricca di epicità accompagnata da una trama ben strutturata e altamente matura.

Spyro Reignited Trilogy in volo

Joy-Con alla mano

Dopo svariate ore di prova, abbiamo potuto testare attentamente i movimenti e le peculiarità del titolo sull’ibrida Nintendo e, purtroppo, non è esente da alcuni piccoli e fastidiosi “problemi”: Abbiamo notato sin da subito la scomodità della telecamera che, a volte, ci risulterà complessa spostarla durante il cambio direzionale del nostro piccolo draghetto viola.  In alcune situazioni abbiamo potuto notare anche la difficoltà nell’utilizzare le frecce direzionali dei Joy-Con, risultandoci spesso poco precise e disorientate: gli analogici saranno l’opzione migliore per quanto ci riguarda, ci sono apparsi precisi e ben direzionabili. Che sia chiaro, queste due piccolezze non andranno ad intaccare in nessun modo l’esperienza di gioco.

L’esplorazione e i livelli brillanti rimodellati dagli sviluppatori del titolo ci sono apparsi eccezionali e di ottima compagnia: credeteci, giocare a Spyro Reignited Trilogy su Switch ci risulterà più che appagante dal momento in cui abbiamo la possibilità di poterci portare sempre con noi tre avventure così grandi su una console così piccola. Tra un drago da “scongelare”, pecore da far volare e forzieri da distruggere, il tempo in quest’avventura volerà in meno che non si dica; ed è ideale per delle sessioni di gioco leggere e spensierate durante i momenti “morti” della nostra giornata.

Spyro Reignited Trilogy screenshot

Grafica e Suono vogliono la loro parte in Spyro Reignited Trilogy

Come potrete immaginare, le avventure di Spyro saranno un gradino sotto alle versioni per PS4 e Xbox One, questo per via di alcuni problemi dovuti proprio alle performance di Nintendo Switch: rispetto alle versioni sopracitate, la trilogia in questione soffre di alcuni problemi dovuti ad un effetto aliasing sin troppo evidente che, a lungo andare, ci risulterà fastidioso e snervante. Oltre l’effetto che abbiamo citato poco fa, anche alcune texture risultano sbavate e poco ridefinite, ma quest’ultima è dovuta principalmente per la bassa risoluzione della console Nintendo. Alcuni effetti di luce sono stati evidentemente modificati e alcuni dettagli visivi ribassati, ma questo dovevamo aspettarcelo: nonostante questi piccoli “difetti” legati all’hardware della piccola di casa Nintendo, il comparto artistico del gioco ci porterà a mettere in secondo piano tutti i piccoli problemi che affliggono il titolo in questione che, fidatevi, è perfetto nella sua “imperfezione”.

Le musiche all’interno del titolo sono sempre affascinanti e piene di energie, capaci di trasportarci durante il periodo della nostra infanzia: Toys for Bob non ha dimenticato e trascurato il lato musicale in questa Reignited Trilogy, cercando di curare attentamente ogni singolo suono all’interno di quest’opera multimediale. Tutti i capitoli hanno una base musicale perfetta, capace di trasportarci e incollarci in queste tre fantastiche avventure.

Chiaro di luna

Un frame rate irruente e pazzo come Spyro

Molto probabilmente, uno dei problemi che affligge maggiormente questa Spyro Reignited Trilogy su Nintendo Switch è il frame rate instabile, che ci perseguiterà per tutta la durata dell’avventura: abbiamo avuto modo di provare il titolo sia in modalità dock che portatile e la situazione è alquanto instabile in entrambi i casi. In ogni capitolo ci sono stati dei cali di frame rate importanti, soprattutto durante il volo o nelle situazioni più impegnative come nella distruzioni dei forzieri o nei minigiochi presenti nell’opera multimediale.

Nonostante ciò, in questa trilogia abbiamo raggiunto quasi costantemente  i 30fps e abbiamo notato come la modalità portatile risulti migliore rispetto alla modalità TV (miracolo!). D’altronde questo resta uno dei più grandi problemi di cui Nintendo Switch soffre maggiormente; che sia giunta l’ora di uno Switch Pro? Nonostante queste piccole incertezze, Spyro Reignited Trilogy su Switch è perfetto per tutte le fasce d’età, compresi coloro che vogliono godersi il titolo durante gli spostamenti lunghi o brevi quel che siano poiché la natura dei tre titoli ben si sposa con il concetto di sessione mordi e fuggi.

Spyro Reignited Trilogy logo

Ricordiamo per coloro che acquisteranno la versione fisica del gioco che sarà necessario un download di oltre 8 GB per avviare l’opera in questione e non sarà possibile lanciare l’applicazione solo con la cartuccia presente all’interno della confezione. Cosa pensate a riguardo? Acquisterete questa trilogia? Se siete curiosi, maggiori dettagli presenti all’interno del titolo li trovate seguendo la nostra recensione dedicata alla versione PlayStation 4. Continuate a seguirci anche sui nostri canali social.

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Valutazione di TopGamer
In conclusione vi garantiamo che Spyro su Switch è esattamente quello che abbiamo potuto giocare sulle console di casa Sony e Microsoft, continuando a sorprenderci come vent'anni fa durante l'esordio del piccolo drago viola targato Insomniac Games. Nonostante alcuni piccoli difetti legati principalmente alle performance della console di casa Nintendo, quest'esperienza resta unica e indimenticabile anche su Switch. Pertanto vi consigliamo pienamente l'acquisto del gioco che, ricordiamo, è venduto alla modica cifra di 39,90€ sia in versione fisica che digitale. 
PRO
  • Tre capitoli completamenti revisionati
  • Artisticamente spettacolare
  • Spyro ovunque vogliate
CONTRO
  • Frame rate instabile
  • Graficamente migliorabile
  • Effetto Aliasing snervante
8.5/10
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