Star Wars Jedi: Fallen Order – Recensione

Abbiamo esplorato l'universo ludico dell'ultimo Star Wars. In attesa di Episodio IX, ecco il nostro giudizio sulla produzione targata Respawn

Scritto il 19.11.2019
da Francesco Damiani

Da tempo mancava sulla scena ludica un action adventure ambientato nell’universo cinematografico di Star Wars, più precisamente da dopo il debutto nel 2011 di Star Wars: Il Potere della Forza, lo spin-off con protagonista Starkiller. Sviluppato dai ragazzi di Respawn, autori di Titanfall e Apex Legends, insieme ad Electronic Arts, Star Wars Jedi: Fallen Order si presenta sotto i riflettori come un progetto perfetto per l’occasione, ambientato canonicamente a cavallo di Episodio III e IV. Dopo le nostre aspettative sul gioco prima della sua uscita, andiamo ad analizzarlo approfonditamente in questa recensione.

Star Wars Jedi: Fallen Order wallpaper

Il game director Stig Asmussen, direttore del vecchio God of War III,  ha confezionato un titolo originale al cui interno ha inserito magistralmente tutti quegli elementi che abbiamo imparato ad amare nella saga cinematografica, proponendo un action adventure con protagonista un giovane padwan chiamato Cal Kestis, interpretato in maniera perfetta  dall’attore Cameron Monaghan, noto nella celebre serie TV, Gotham.

Star Wars Jedi: Fallen Order mette in chiaro tutte le sue ambizioni, rendendo giustizia alle atmosfere che nel corso di questi anni abbiamo visto; il fatto di poter raccontare in parallelo la vicenda dopo Episodio III è uno dei grandi aspetti che gode in questo capitolo, e poterli vivere in prima persona affascina e arricchisce l’esperienza.

“Un tremito nelle Forza”

Sono passati diversi anni da quando il giovane Skywalker portò a termine l’opera dell’estinzione dell’Ordine Jedi e dalla caduta della Repubblica, ascendendo a fianco dell’Imperatore con il nome di Darth Vader dopo la proclamazione dell’Ordine 66. Il potente Sith ora guida l’Impero rafforzando il suo potere nell’intera Galassia è istruendo allo stesso tempo degli individui votati al Lato Oscuro appartenenti all’Ordine Inquisitori.

Cal Kestis, il giovane padwan che andremo ad interpretate in questa avventura, non riuscì a completare il suo addestramento condotto dal maestro Jaro Tapal, in quanto fu costretto a fuggire dal genocidio da parte dei Tropper, guidato da Anakin Skywalker. Obbligato a celare il suo potere inizia a lavorare come operaio nella gilda dei rottamatori, fino a quando viene costretto ad utilizzare la Forza per salvare il suo amico Prauf nel bel mezzo di un tragico incidente, nonostante le cose sembrassero andare nel verso giusto.

Il gesto compiuto da Cal non fa che attirare l’attenzione della Seconda Sorella, il sicario Inquisitore dell’Ordine di Vader; messa al corrente dell’accaduto, sul pianeta Bracca invia a condurre delle indagini per cercare di scovare il ragazzo ed ucciderlo.

Scoperto dall’Inquisizione, Cal Kestis viene salvato da Junda e Greeze, due pirati della galassia il cui loro intento sarà quello di opporsi all’Impero e di trovare un modo per poter far rinascere la Ribellione. Il padwan, la cui ormai identità è stata rivelata, ascoltando quanto gli viene chiesto e raccontato, decide di prendere parte alla causa cercando di portare a termine l’impresa affidata. Se pensate che i rapporti tra i tre siano sviluppati interamente per scopi politici, sappiate che sarà il contrario. Con il proseguimento della storia diventeranno molto più intimi e andando a conoscere dei retroscena sulla loro vita passata.

Star Wars Jedi: Fallen Order ci condurrà nella crescita di Cal Kestis, andando a ripercorrere le orme degli antichi Maestri Jedi. Il percorso del padwan si è dimostrato essere molto stratificato è tortuoso, tanto che per completare l’opera ci sono volute 15 ore. La storyline si predispone numerosa di archi narrativi: all’interno è presente la componente esplorativa che permetterà di poter scoprire maggiori dettagli sul pianeta locale e rafforzare la nostra Forza. Bisogna riconoscere come Star Wars Jedi: Fallen Order, per quanto sia un prodotto videoludico che esplora e ripercorre le vicende viste nei capitoli della saga si presenta come un titolo di alto livello, pari alle produzioni viste al cinema e in TV.

I riferimenti alla Vendetta dei Sith non mancano e in questo i ragazzi di Respawn hanno scritto una sceneggiatura perfetta, ricca di easter egg e colpi di scena; tutti aspetti che i vecchi fan della saga ameranno.
Lo stesso varrà anche per chi invece non ha molta familiarità con il franchise; grazie a dei codex sbloccatili nella Banca Dati del gioco utili per comprendere appieno le dinamiche narrative. Insomma, Fallen Order ha in serbo una grande storyline, intensa e ricca di snodi principali che con il proseguimento dell’avventura diventerà sempre più interessante, alzandone notevolmente il tiro.

Protagonista

“La forza scorre potente in te, giovane padwan”

Respwan Entertainment aveva ribadito più volte che Star Wars Jedi: Fallen Order non sarebbe stato un titolo open world, ma  avrebbe avuto della micro-aree esplorabili. Ssu questo aspetto la software house ha voluto mantenere la linea di altre produzione ludiche come quella di Unchartedoffrendo al giocatore una grande liberà sul fronte del gameplay diventando vario e molto più ricco di quanto ci si aspetti. La struttura di gioco è orientata su parata e attacco, ad esempio Cal potrà rispondere alle offensive del nemiche effettuando una semplice parata con la sua spada laser, oppure scatenare un violento fendente, che andrà però a consumare la sua barra della Forza.

Se pensavate che il tutto si limitasse solo a questo, vi sbagliavate, perché nel corso della storia sul cammino del protagonista vi saranno nemici che richiederanno delle strategie in base alla forma fisica e alle loro abilità. Il combat system imporrà ad usare ad alternanza la parata e le abilità in nostro possesso, questo per poter uscire illesi dai combattimenti.

Star Wars

Il lavoro svolto dal team di sviluppo ripropone molte delle meccaniche dei souls-like, per questo bisognerà cercare di studiare i pattern dei nemici e di schivare ogni qualvolta sarà pronto ad infondere un attacco mortale; tutto questo dipenderà sempre anche da quale delle modalità si andrà a scegliere prima di iniziare l’arco narrativo.

Star Wars Jedi: Fallen Order non prende solo alcune delle meccaniche di gioco dai titoli ideati da Miyazaki, ma anche la struttura delle mappe e il ciclo di morte / rinascita. Sono presenti dei luoghi chiamati Meditazione, dove una volta sbloccati potremo Meditare, dandoci accesso ad una serie di funzioni che non saranno che uguali a quelle viste nei falò di Dark Souls; si potrà salvare la partita, spendere i PA ottenibili durante gli scontri o l’esplorazione per poter apprendere delle nuove abilità o rafforzare la salute o la forza.

Nel corso della storia, Cal non sarà l’unico a godere di alcuni migliorie, ma anche il nostro compagno robotico BD-1, utile per risolvere enigmi, scansionare nemici o aree nascoste. Il nostro fedele amico potrà ricevere una serie di upgrade che permetteranno di poter migliorare le sue caratteristiche, oltre al modificargli anche l’aspetto con delle skills, come lo stesso per Cal e per la sua spada laser, modificabile all’interno della nave Mantis, che fungerà da vero e proprio hub; qui potremo modificarne la forma e il colore del cristallo kyber.

Star Wars Jedi: Fallen Order offre un sistema di progressione notevole e molto vario, grazie al ritrovamento di molti elementi contenuti nelle casse ricompense situate all’interno della mappa di gioco.

 

Star Wars: in un Galassia Lontana…

Un’altro aspetto interessante è da ritrovarsi nell’esplorazione dei pianeti che si limitano ad essere solo cinque, considerando l’estensione della mappa. I cinque pianeti potranno essere raggiunti con la Mantis, ma non si disporrà del viaggio veloce, funzione sostituita dalla componente dei dialoghi che si avvieranno durante il viaggio.

Ognuno di questi pianeti è stato ben caratterizzato con ambienti aperti del tutto esplorabili e molto articolati; ogni spazio potrà essere studiato attentamente grazie alla Holo-mappa di BD-1 dove grazie ad una scansione in 3D potremo capire quale percorso scegliere per arrivare a destinazione, oppure decidere di andare ad esplorarlo per scoprire qualche passaggio segreto.

L’aspetto esplorativo va ad arricchire l’esperienza complessiva, andandone ad aumentare la durata; una componentistica che spesso abbiamo visto nei capitoli di Tomb Raider.

Star Wars Jedi: Fallen Order

Star Wars Jedi: Fallen Order, la nuova opera targata EA è una piccola perla ludica che mette in scena una buona storia, un gameplay divertente ma che sul comparto tecnico avrebbe meritato una maggiore attenzione.
Notevole il combat system e le abilità del protagonista, ma carenti le movenze e a volte anche le animazioni, stesso dicasi del comparto audio: per quanto abbia di sottofondo una meravigliosa colonna sonora, durante i dialoghi risulta basso e poco dettagliato.

Le ambientazioni appaiono suggestive e ben caratterizzate da tutti gli elementi inseriti nella scena, grazie ad una splendida illuminazione che ne valorizza la colorazione. Respawn Entertainment ha preso coraggio ed è riuscita a portare sulla scena un valido prodotto dell’universo di Star Wars. Avrebbe potuto osare di più e valorizzarlo maggiormente sulla componente tecnica.

Star Wars Jedi: Fallen Order merita un’occasione. Se siete amanti del franchise apprezzerete senza dubbio questo titolo; quale occasione migliore se non potersi affacciare sulla scena in attesa dell’arrivo di Episodio IX fissato per 18 dicembre sui grandi schermi?

Valutazione di TopGamer
Star Wars Jedi: Fallen Order vede le gesta del giovane Padwan, Cal Kestis, il cui scopo sarà quello di rifondare la Ribellione per contrastare l'Impero guidato dall'Imperatore e dal suo apprendista Darth Vader.

Un titolo che poteva offrire forse di più dal punto di vista prettamente tecnico, ma che in quanto a stile e valori produttivi, pur ripescando qua e là da altre opere di rilievo, si dimostra incredibile ed avvincente.
PRO
  • Ottima sceneggiatura
  • Gameplay ben strutturato
  • Mondo di gioco aperto e ben caratterizzato
CONTRO
  • Movimenti di Cal poco reattivi
  • Caricamenti di gioco molto lenti
  • Comparto tecnico poco curato
8.5/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
4,00/5
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