Super Mario Maker 2 – Recensione

Ecco il nostro verdetto sul mirabolante sequel di Super Mario Maker

Scritto il 06.07.2019
da Ismaele "Isma92" Mosca
Super Mario Maker 2 - Recensione

Inno alla creazione

Quando venne annunciato il primo capitolo di Super Mario Maker per Wii U fu un sogno che si avverava, per molti. Alzi la mano chi non ha mai pensato nemmeno una volta nella sua vita di creare un livello di Super Mario o addirittura un vero e proprio gioco completo ad esso dedicato. Quest’ultima rimane ancor’oggi un’ambizione troppo grossa (almeno per chi non bazzica con programmi o hack), ma per la prima Nintendo ci ha accontentati nel 2015, seppur con dei limiti. Limiti che sembrano finalmente superati con il nuovissimo Super Mario Maker 2, rilasciato giusto alcuni giorni fa in esclusiva Switch. Tante le novità rispetto al predecessore e non solo inerenti l’editor. In questo capitolo troviamo infatti una vera e propria Story Mode in cui dover ricostruire il castello della principessa Peach. Per farlo affronteremo una moltitudine di livelli creati dalla grande N, sprigionanti estro creativo da ogni pixel. La qualità è altissima e permea ogni stage realizzato da Nintendo.

Mai come questa volta, Super Mario Maker 2 riesce a sposare con i gusti di tutti. Se siete videogiocatori non avvezzi alla creazione, allora la Modalità Storia è ciò che fa per voi. Seppur senza una progressione classica dei livelli, non rimpiangerete il passato del baffuto idraulico, poiché in questo episodio gli stage sono semplicemente meravigliosi. Di gran lunga superiori rispetto a quanto visto nei New Super Mario Bros. che risultavano sprovvisti della genialità tipica della casa di Kyoto. Se invece volete solo dar sfogo alla vostra inventiva, c’è un editor di gran lunga più ampio e permissivo che in passato. Stavolta ci è permesso dar vita praticamente a tutto; i limiti sono davvero minimi. Qualora invece siate dei curiosi attratti sia dalla campagna che dall’editor, sappiate che nessuna delle due modalità potrà deludervi. Nintendo ha confezionato un prodotto semplicemente eccezionale se siete appassionati dei platform.

Super Mario Maker 2 - Story Mode

Uno sguardo alla Modalità Storia

Un po’ di scetticismo aveva pervaso l’annuncio di Super Mario Maker 2. Il timore, infatti, era che potesse rivelarsi non un vero e proprio seguito, bensì una sorta di Super Mario Maker 2.0. Con la rivelazione della Modalità Storia le carte in tavola son cambiate, confermando la bontà di questo sequel che si consacra essere proprio quel che è: un titolo nuovo; nessuna versione aggiornata del primo capitolo. Certo, nella struttura dell’editor è stato scelto di mantenere quasi tutta l’interfaccia del predecessore, ma le svariate novità sono ben evidenti e chiare. Soprattutto, la Story Mode è decisamente fantastica. Il castello di Peach appena costruito è stato distrutto dal cane, Cancellino, il quale ha toccato l’icona cancella tutto (un modo simpatico per sfruttare gli strumenti dell’editor). Così, il buon Mario, che qui veste i panni di carpentiere proprio come nel primo Donkey Kong del 1981, si rimbocca le maniche e aiuta i vari Toad  e la capocantiere, Toadette, nella ricostruzione della struttura, andando a raccogliere soldi ed eventualmente materiali utili nell’intento.

Il tutto è gestito in maniera molto semplice: da un lato abbiamo Toadette a cui affidare le nostre faticate monete, scegliendo la sezione da ricostruire, dall’altro abbiamo un Toad che ci affida incarichi da risolvere per guadagnare soldi. Questi incarichi altro non sono che dei livelli da superare, talvolta con qualche condizione speciale per aggiungere un po’ di pepe al gameplay. Oltre alle monete ottenibili superando lo stage è importante raccoglierne il più possibile nel corso del livello, proprio perché queste rimangono a noi e si accumulano alle altre. Già da questo si intravede la cura maniacale di Nintendo che ha nascosto o ubicato nei posti più difficili da raggiungere le monete di alto valore. In Super Mario Maker 2 siamo inoltre spronati a raccoglierle poiché tornano utili per la ricostruzione del castello, per cui consacrano un game design semplicemente efficace.

Eppure la ciliegina sulla torta riguarda proprio la genialità e la brillantezza dei livelli, i quali vantano un estro creativo sbalorditivo e un level design notevole. Il tutto è creato con l’editor stesso messo nelle mani del videogiocatore, ergo gli stage realizzati da Nintendo in Super Mario Maker 2 hanno anche una funzione dimostrativa, per farci rendere conto delle incredibili possibilità offerte da questo editor. Anche nel primo vi erano dei livelli dimostrativi, ma erano fini a se stessi, specie considerando che non esisteva una vera e propria storia. In Super Mario Maker 2 si pongono pur sempre lo stesso obiettivo, ma al contempo viene enfatizzata la loro natura di stage da portare a termine per il semplice divertimento scaturito nel farlo, ma anche per ottenere le monete e quindi per un fine ludico. Ma soprattutto, perché risultano decisamente più belli ed avvincenti.

Insomma, la grande N è riuscita a fondere così bene l’atto dimostrativo e quello ludico in una modalità bellissima e ben strutturata. Nell’hub di gioco non mancheranno infatti piccoli segreti da scovare, passaggi nascosti da scorgere e personaggi con cui parlare che potrebbero offrirci in cambio qualcosa o liberare un percorso. Ogni elemento offre quindi un senso di progressione; seppur minimale, risulta dannatamente efficace nel complesso. Un lavoro coi fiocchi per una modalità non solo ben strutturata, ma anche consacrata da livelli stupendi e che non fanno affatto rimpiangere i bei tempi che furono. Questa volta non abbiamo solo un grande editor, ma anche un Super Mario 2D strepitoso.

Super Mario Maker 2 - 3D World

Creare è ancor più bello in Super Mario Maker 2

Chiuso il paragrafo sulla Modalità Storia, andiamo ora a vedere quello inerente la creazione. In realtà in questo articolo non staremo a spiegarvi come funzioni l’editor in tutte le sue mirabolanti sfaccettature (al massimo vedremo di fornirvi una piccola guida o consigli utili in futuro), bensì vi metteremo al corrente sulle novità ed alcune possibilità garantite da Super Mario Maker 2. Innanzitutto, una cosa però va detta: sebbene l’editor sia migliorato in tutto ed offra di gran lunga più elementi rispetto al passato, l’immediatezza del creare su Wii U rimane pur sempre una spanna sopra. La fruibilità del doppio schermo e dell’utilizzo del pennino donavano indubbiamente un feeling migliore. Non per altro, su Nintendo Switch è preferibile dar sfogo alla creatività in modalità portatile (con o senza il pennino dato in dotazione da alcuni rivenditori per la Deluxe Edition), seppur non sia comunque la stessa cosa. Da TV è ancora peggio; intendiamoci, non che ci sia impedito creare, ma è molto meno intuitivo e si perde anche più tempo. Il tutto stona, specie per coloro abituati con il prequel. Inoltre il passaggio dalla creazione alla prova del livello non è veloce come su Wii U. Se nel predecessore durante la realizzazione dei livelli si tendeva a tenere gli occhi puntati sullo schermo del paddone, nel caso si sentisse il bisogno di guardare lo schermo della TV durante la fase di pubblicazione bastava semplicemente alzare il capo. Su Switch purtroppo non è così. Non essendoci il doppio schermo, qualora dopo aver creato uno stage si dovesse avvertire il bisogno di giocare su TV, bisogna prima ricollocare l’ibrida console nel dock, dopodiché riprenderla qualora venisse in mente di apportare delle modifiche. Tutto questo rallenta il ritmo e quindi la fruibilità di Wii U per questo tipo di prodotto rimane sicuramente migliore ed è consigliabile fare tutto in modalità portatile su Switch, almeno lato creazione.

L’unico difetto di Super Mario Maker 2 è questo, ma perché esiste il primo. Fosse stato così di base senza le abitudini del prequel, non avremmo potuto affermare quanto succitato (seppur resti scomodo il dover passare da portatile a TV nel caso si voglia provare un livello creato sul grande schermo). L’editor rimane comunque immediato e alla portata di tutti. Semplicemente, coloro abituati a Super Mario Maker Wii U non ritroveranno nel sequel la stessa immediatezza, ma rimane pur sempre accessibile. Quanto offre ha poi dell’incredibile; rispetto al predecessore sono stati aggiunti molti più temi, oggetti, elementi, possibilità e sono stati corretti diversi problemi e piccole sbavature del vecchio editor. Inoltre, troviamo uno stile completamente nuovo, ossia quello di Super Mario 3D World. Se tutti gli altri condividono i medesimi oggetti in chiave differente e quindi ci è concesso passare dall’uno all’altro senza perdere quanto creato, con quello di 3D World le cose mutano notevolmente. Questo stile sfrutta accessori del tutto diversi e unici, associati esclusivamente ad esso; pertanto, il cambio di stile durante la creazione comporterebbe la cancellazione totale di quanto creato. Parlando del modello 3D World in sé, bisogna ammettere che risulti davvero meraviglioso, nonché una gioia per gli occhi. Nintendo è riuscita a trasportare tutta l’essenza del platform ibrido 3D nelle due dimensioni con classe ed eleganze. Giocare nelle vesti di Super Mario 3D World in Super Mario Maker 2 è una bellezza assurda. Lo stile in questione permette di sfruttare tutti gli elementi caratteristici dell’episodio Wii U più alcune succose novità come ad esempio la spassosissima macchina. Negli altri stili possiamo comunque ritrovare tra gli item totalmente nuovi per la serie Super Mario, il guscio di Tartosso che ci permette di galleggiare sulla lava e le gru che aprono inediti scenari di gameplay (e nei livelli Nintendo avrete modo di capire quante cose sia possibile realizzare). A tutto questo aggiungeteci la possibilità di invertire la gravità in stile Super Mario Galaxy e molto altro. Un fiume di idee per un mare di creatività nelle mani del videogiocatore.

Super Mario Maker 2 ci dà la possibilità di giocare i livelli creati dalla community. Giorno per giorno vengono pubblicati minimo qualche migliaio di livelli ed è impossibile pensare di poterli provare tutti. Ovviamente i livelli più votati appaiono nella lista dei consigliati e, similmente al primo capitolo, se c’è un autore di cui apprezziamo i lavori o magari è un nostro amico, possiamo salvarlo nei preferiti. La sfida dei 100 Mario è stata sostituita da una modalità simile, ma in stile survival in cui il giocatore con poche vite deve superare livelli senza sosta (presi casualmente dalla rete). Oltre questo, in Super Mario Maker 2 è stata introdotta una modalità multiplayer cooperativa o competitiva dove i giocatori devono collaborare per proseguire o sfidarsi in livelli concepiti appositamente per più persone. Peccato che durante la nostra prova il gioco andasse per svariati minuti a rallentatore per poi riprendersi dopo un bel po’ ed incappare nuovamente in problemi. Come se non bastasse, tali modalità si possono giocare sia in multiplayer online che locale, ma nel caso si decida di giocare connessi alla rete, il titolo non ci concede (almeno per ora) di giocare con i nostri amici. Infine, speriamo che Nintendo possa riprendere l’idea dei livelli evento e degli autori ufficiali, poiché non guasterebbero affatto nuove creazioni della grande N; stesso dicasi per stage di altissimo prestigio provenienti dagli eventi. Infine, è possibile creare i propri livelli insieme ad un amico con un Joy-Con a testa, ma non abbiamo purtroppo avuto modo di provare questa feature.

Valutazione di TopGamer
Super Mario Maker 2 riesce nel difficile compito di ampliare quanto di buono fatto nel predecessore, aggiungendo una modalità in single player di tutto rispetto. Non solo un editor, dunque, ma anche un nuovo Super Mario 2D a tutti gli effetti, e si rivela essere persino uno dei migliori.

Dal punto di vista tecnico è stato svolto un notevole lavoro considerando che non solo ritroviamo tutto ciò che conosciamo, ma anche lo stile di 3D World riproposto in due dimensioni, quasi come fosse una nuova avventura a se stante. Ci sono più temi e ambientazioni rispetto al prequel, quindi ritroviamo anche location che non esistono nelle versioni originali dei giochi (ad esempio, il deserto non esiste nel primo Super Mario Bros., ma nel suo stile possiamo creare livelli con questa ambientazione). Per tal motivo sono stati realizzati nuovissimi brani e alcuni riarrangiamenti di quelli che già conosciamo; in più possiamo anche selezionare musiche di titoli come Super Mario Kart, Super Mario 64, Sunshine e Galaxy, giusto per arricchire il tutto con ulteriore pepe che non guasta affatto quest'ottima pietanza.

Insomma, Super Mario Maker 2 consacra quella che fu una solida, seppur incompleta, esperienza ed alza l'asticella grazie ad un'offerta ludica intrisa di novità ed inventiva, appetibile semplicemente per tutti gli appassionati di platform. Tralasciando la maggior fruibilità da Wii U, Super Mario Maker 2 rimane comunque un editor assolutamente efficace e accessibile a tutti. Non richiede alcun tipo di esperienza in level e game design (chiaro che questo avvantaggi chi ha qualche nozione tecnica); ognuno è libero di dar sfogo alla sua fantasia, riuscendoci. Perché in Super Mario Maker 2 non si crea per poi giocare; si gioca semplicemente creando. La Nintendo Difference sta tutta qui. Creare non è mai stato così bello.
PRO
  • Editor ancora più mastodontico
  • Lo stile di Super Mario 3D World è strabiliante, quasi come fosse un nuovo Mario in 2D
  • Modalità Storia meravigliosa e 120 livelli eccezionali creati da Nintendo
CONTRO
  • Fruibilità e feeling dell'editor una spanna sotto rispetto al capitolo Wii U
  • Svariati problemi per il multiplayer online
9/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
5,00/5
1 voti
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