Trine 4: The Nightmare Prince – Recensione

Trine 4 si è rivelato una gradita sorpresa. Dopo la prova direttamente dalla Gamescom, ecco la nostra recensione

Scritto il 07.10.2019
da Antonio Facchini

Benvenuti nel magico mondo di Trine

Trine 4: The Nightmare Prince segna il ritorno della serie 2.5D alle origini e offrirà la più grande missione della saga. L’ultima fatica dei Modus Games è un’esperienza che lascerà il segno sotto tutti i punti di vista.

Chi conosce il brand Trine, giunto ormai a questo quarto capitolo, potrà senza se e senza ma indicare come l’episodio in questione sia, forse, il migliore della serie. In un contesto non così scontato, infatti, sappiamo come alcune saghe si siano perse via via con il passare dei titoli. Trine è però riuscito sempre a sorprendere per la sua originalità e completezza nei suoi capitoli precedenti.

Trine 4 logo

La fiaba di Trine

Cominciamo col dire che la storia non richiede alcuna conoscenza dei giochi precedenti. Le vicende sono infatti così simili ai prequel che Trine 4 potrebbe essere, probabilmente, il più apprezzato dai giocatori se vogliono provare un gioco della saga per la prima volta. Sembra quasi ingiusto evidenziare le somiglianze con ciò che è accaduto prima. Dopotutto, Frozenbyte ha tentato di affrontare i brontolii attorno alla somiglianza di Trine 2 con il suo predecessore spostandosi in ambienti 3D per Trine 3. Tra tutti, Trine 3 risulta infatti il gioco più debole della serie; è stato fatto quindi uno “step back” per Trine 4, tornando sulle orme del 2.5D.

La Storia

La storia di Trine 4 è incentrata sul principe-ragazzo di nome Selius, che fugge dall’accademia dei maghi iniziando a causare inavvertitamente problemi in tutto il paese. Manca il controllo della magia dentro di sé e i suoi incubi stanno diventando una vera e propria minaccia per la popolazione.  Di conseguenza, l’Accademia, per ritrovare il principe e rimettere ordine nel regno, chiama Amadeus il Mago, Ponzio il Cavaliere e Zoya il Ladro per recuperare, appunto,  Selius e riportarlo in Accademia.

I personaggi sono i “soliti” protagonisti della saga TrineDurante l’avventura, i tre eroi ripercorreranno i fausti di un tempo attraverso dialoghi semplici ma simpatici. Il tutto condito da una riuscita, interpretazione in italiano, sia nei dialoghi che nei sottotitoli. Graficamente i personaggi sono ottimizzati al meglio, con i loro colori “fiabeschi” che fanno amalgamare bene i personaggi nel favoloso contesto delle ambientazioni di Trine.

trine 4 protagonisti

Combat System e puzzle

La campagna di Trine 4 si estende su 18 livelli. Inoltre, è possibile giocare tramite il multiplayer locale o online e, in tal caso, i puzzle si adattano e diventano più impegnativi per ospitare giocatori aggiuntivi. Oltre a completare ogni livello che è già di per sé una sfida gratificante da soli, scoprirete in compagnia molti segreti e enigmi opzionali durante l’esperienza, nonché lettere da collezione, tesori e soprammobili.

Al momento di scrivere questo, ho completato la campagna, ma non ho ancora usato il multiplayer, che arriverà successivamente sulle nostre pagine.

I combattimenti contro i boss sono fin troppo facili e ho sconfitto ognuno di loro senza perire (o almeno quasi mai). Sono così semplici che vengono quasi avvertiti come parte di un tutorial; persino il boss finale. I puzzle sono sottotono, nel senso che rimangono piuttosto semplici e intuitivi. Consiglio infatti di giocare subito a modalità difficile, ma nel complesso il titolo risulta ugualmente avvincente.
Per superare alcuni livelli, Selius evocherà ciascuna delle paure più profonde degli eroi che si manifesta in una lotta contro i vari  boss. È un approccio molto creativo per esplorare lo sfondo dei principali protagonisti, ma i combattimenti sono un po’ deboli. Amadeus il mago, in particolare, ottiene una battaglia contro i boss che è limitata più a una risoluzione di puzzle che un vero e proprio combattimento, cosa che potrebbe avere delle grandi potenzialità da esprimere. Pontius e Zoya vanno meglio, ma i loro combattimenti si riducono a una risoluzione di puzzle molto leggera e lievi attacchi con la spada per Pontius e frecce per Zoya. Tutto il resto del gioco è un viaggio ventilato che suscita molta gioia dalla sua presentazione.

Trine 4 art

Il comparto artistico di Trine 4

Trine 4: The Nightmare Prince ha una grafica meravigliosa e mozzafiato. A volte mi è capitato di fermarmi e ammirare il paesaggio fiabesco. Una vera e propria grazia per gli occhi. Oltre alla grafica, la colonna sonora  è assolutamente impeccabile. I livelli, o “atti”, scorrono bene insieme. La storia è semplice, ma non per questo banale nel suo contesto.  Potreste rimanere bloccati su alcuni enigmi, ma la natura aperta della struttura di Trine 4 consente di improvvisare soluzioni se non si riescea scoprire il percorso previsto dai Frozenbyte. A volte questo porta Zoya ad essere il personaggio dominante (la sua freccia congelata può rovinare la maggior parte dei puzzle con blocchi di pressione/piattaforme).

Trine 4 screenshot

Il mix che bisogna usare tramite i tre personaggi per risolvere i puzzle dei vari livelli è molto lineare e impegnerà per il giusto tempo. Sottolineo che – a mio parere chiaramente – i puzzle di Trine 4 sono leggermente sottotono rispetto ai predecessori, ma questo non minerà in alcun modo sul divertimento e la giocabilità della produzione.

Trine 4 è all’altezza della sua eredità è nella sua arte, che dimostra ancora una volta che Frozenbyte impiega alcuni dei più talentuosi artisti 2.5D nei giochi. C’è una certa stravagante qualità del libro di fiabe nell’aspetto dell’opera che è riuscito a trasformare un videogioco in una fiaba, pieno di dettagli intricati in ognuna delle sue splendide vedute.

Un punto cardine del gioco e già questo per farvi buttare anima e corpo nel mondo meraviglioso di Trine 4: The Nightmare Prince.

Versioni dipsonibili

Trine 4: The Nightmare Prince segna il ritorno della serie 2.5D alle origini e offrirà la più grande missione della serie di Trine. Gli avventurieri potrano godersi il quarto capitolo individualmente, oppure rivivere l’intera serie grazie a Trine: Ultimate Collection, che include Trine Enchanted EditionTrine 2: Complete StoryTrine 3: The Artifacts of Power e Trine 4: The Nightmare Prince. L’edizione retail di Trine: Ultimate Collection includerà inoltre la mappa del mondo, l’artbook digitale di Trine 4: The Nightmare Prince e la colonna sonora dell’intera serie.

Trine 4 locandina

Valutazione di TopGamer
Trine 4: The Nightmare Prince rappresenta l'evoluzione in positivo di un titolo che, più di un gioco, si mostra come una poesia videoludica interattiva. Con questo quarto capitolo la serie tocca livelli alti da ogni punto di vista. Grafico, tecnico, sonoro. Per chi già conosce la serie Trine, con questo nuovo capitolo godrà in tutto e per tutto della sua magia. Difficile dire se sia effettivamente il migliore della serie, perché Trine ha sempre osato molto, soprattutto da quella peculiarità che lo contraddistinguono e gli ambienti di una originalità unica. Prodotto valido e completo. Un po' corto, ma questa è sempre stata una "caratteristica" della serie, e puzze abbastanza sottotono rispetto al passato. Consigliato a chi si affaccia per la prima volta. A occhi chiusi per chi ama la saga.
PRO
  • La profondità dei paesaggi che risultano una meraviglia per gli occhi
  • fluido e senza intoppi
  • immediato ma tecnico
CONTRO
  • Puzzle questa volta leggermente sottotono
  • Corto... ne vogliamo di più
  • Consigliato a difficoltà difficile altrimenti potrebbe risultare banalotto
8.5/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
4,00/5
1 voti
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