Uncharted: L’eredità Perduta – Recensione

La serie, ha dimostrato di reggersi anche senza la presenza di Nathan Drake.

Scritto il 23.08.2017
da Antonio Rodo

In attesa di scoprire nuovi dettagli su The Last of us Part II, NaughtyDog, smorza l’attesa con uno Spin-Off dedicato alla serie di Uncharted, chiamato L’eredità Perduta, che stavolta non vede più come protagonista il buon Nathan Drake (protagonista degli scorsi capitoli) ma bensì la bella Chloe Frazer, accompagnata dall’antagonista del quarto capitolo, Nadine Ross.

 

Nadine & Chloe

L’eredità Perduta, ci narra una storia che pur partendo da una base piuttosto banale riesce a tenere incollato il giocatore per tutta la sua durata, grazie a dei retroscena sul passato delle due protagoniste, che ci verranno svelati man mano che proseguiremo.

Stavolta si andrà alla ricerca della zanna di Ganesh, un prezioso manufatto, dal valore inestimabile. Le due protagoniste ovviamente non saranno le sole interessate, infatti un uomo di nome Asav, è disposto a tutto pur di averlo. Purtroppo l’antagonista del gioco risulta essere il personaggio meno caratterizzato del cast, che eccelle soprattutto nei dialoghi tra le due eroine. Con questo non sto assolutamente dicendo che Asav sia un personaggio da buttare, del resto la serie non ha mai vantato un antagonista ben caratterizzato, ma è sempre stata perfetta nella scelta dei protagonisti e dei comprimari, e in L’eredità Perduta accade la stessa identica cosa.

Inoltre chi ha portato al termine gli scorsi capitoli della serie, sarà molto felice di scoprire alcuni retroscena delle due protagoniste, e anche una piccola chicca, che non ho la minima intenzione di svelarvi.

 

Frazer. Chloe Frazer.

A livello ludico, L’eredità Perduta è identico al suo capostipite, col il solito ottimo mix di sparatorie, enigmi ambientali e fasi platform, ma NaughtyDog ha voluto arricchire leggermente il gameplay con alcune piccole ma significative aggiunte. La prima riguarda l’introduzione delle armi silenziate, ad una prima occhiata può sembrare un’aggiunta irrilevante, ma più avanti ci si rende conto, che le fasi stealth sono ora molto più dinamiche. Infine ultima aggiunta, il grimaldello, che ci permette di scassinare delle casse disposte negli insediamenti nemici.

NaughtyDog ha svolto un lavoro eccelso per quanto concerne il ritmo dell’avventura, non vi sono praticamente mai fasi di stanchezza o noia, grazie all’ottima scelta del team di sviluppo di bilanciare per bene i vari elementi del gameplay, in modo da donare un’ottima varietà al titolo.

Nel gioco è presente una sezione (il quarto capitolo) nella quale avremmo la possibilità di esplorare a nostro piacimento un enorme porzione di mappa, circa tre volte più grande del capitolo in Madagascar presente in Uncharted 4. In questa sezione di gioco L’eredità Perduta abbandona del tutto la linearità classica della serie, lasciando il pieno controllo nelle mani del giocatore, che potrà decidere in che modo completare il capitolo. Ci si muoverà a bordo di una 4×4 e premendo il touchpad si potrà visualizzare una mappa, nella quale sono segnati tutti i vari punti di interesse. Nel caso deciderete di completare anche gli obbiettivi secondari, sbloccherete un braccialetto, che la nostra protagonista si metterà al polso. L’oggetto non è un semplice bracciale, infatti quando vi troverete in prossimità di un tesoro, il Dualshock 4 emetterà un suono che vi faciliterà molto la ricerca dei collezionabili. Se siete dei puristi, e non volete nessun aiuto, nelle opzioni è possibile disattivare la funzione del bracciale.

Gli enigmi ambientali, sono migliorati molto rispetto ai precedenti capitoli. Gli sviluppatori sono riusciti a creare dei puzzle molto interessanti, che richiederanno sempre una piccola spremitura delle meningi. Apprezziamo veramente molto il fatto che durante l’avventura ne incontreremo molti. Da segnalare che nel gioco sono presenti dei problemi legati all’intelligenza artificiale, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle allerte. C’è da dire però che alzando la difficoltà il problema lo si noterà sempre di meno.

 

DLC o Spin-Off?

Anche se è stato presentato come un DLC single-player di Uncharted 4, L’eredità Perduta è molto di più che una semplice espansione. L’avventura dura più di otto ore, una longevità molto simile ai capitoli usciti su PS3, quindi non ha nulla da invidiare ai capitoli principali. Nel gioco oltre ai semplici tesori da raccogliere, sono presenti anche delle foto da scattare (le foto verranno scattate dallo smartphone della protagonista, che svolge una funzione simile al taccuino del buon Nathan), conversazioni facoltative e casse da scassinare. Sono anche presenti ben 50 trofei, che vi chiederanno ad esempio di completare il gioco alla difficoltà devastante o di raccogliere tutti i tesori. Inoltre i NaughtyDog hanno deciso di includere nel pacchetto, anche tutto il comparto multigiocatore del quarto capitolo.

 

Wow!

Con L’eredità Perduta, NaughtyDog si è veramente superata. Graficamente il gioco è semplicemente sbalorditivo, sono riusciti ad alzare l’asticella ancora più in alto, superando quindi persino l’ottimo comparto grafico di Uncharted 4.

Nel gioco vi è un ottima varietà di ambientazioni e di siti archeologici da esplorare, che vi lasceranno spesso e volentieri a bocca aperta. Tra radure che si restringono in piccole gole montuose e orizzonti sconfinati, la ricostruzione dell’India e dell’antica città di Belur mozza il fiato, tanto da far venire al giocatore una voglia matta di esplorare.

Per quanto riguarda invece il comparto audio, il gioco ricicla molte tracce del quarto capitolo, ma ne aggiunge anche di nuove, tutte sempre molto belle e incalzanti.

Il doppiaggio il lingua originale è semplicemente fantastico, Claudia Black e Laura Bailey hanno svolto un lavoro impeccabile nei panni delle due eroine. Anche la lingua italiana non è male, ma non abbiamo apprezzato molto l’interpretazione di Chloe, che a tratti sembra veramente poco convincente, veramente un peccato, considerando che tutte le altre voci sono molto azzeccate.

Valutazione di TopGamer
In conclusione Uncharted: L’eredità Perduta è una nuova avventura, che farà sicuramente felici i fan della serie. Con essa NaughtyDog ha dimostrato che la serie non è a fatto conclusa, e che anche senza la presenza di Nathan Drake, il gioco funziona. Siamo rimasti pienamente soddisfatti di questo Spin-Off, non vediamo l’ora di vivere altre avventure simili, magari impersonando Samuel Drake.
PRO
  • Comparto tecnico sbalorditivo
  • Narrazione e recitazione sempre al top
  • Ottimo mix di azione ed esplorazione
CONTRO
  • Gestione delle allerte del nemico
  • Antagonista sottotono
9/10
VOTAZIONE
Valutazione lettori
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