Unruly Heroes: Viaggio in Occidente – Recensione

Il nostro viaggio in Occidente non poteva essere più bello di così

Scritto il 28.05.2019
da Gennaro Schiavelli
Unruly Heroes - Recensione

Buona la prima di Magic Design Studios

Esiste un racconto che forse, più di tutti, ha influenzato in modo non indifferente alcune opere di successo del panorama mondiale e Unruly Heroes. Ci riferiamo a Il viaggio in Occidente, un classico della letteratura cinese pubblicato in forma anonima nel 1950 e attribuito in un secondo momento all’erudito Wú Chéng’ēn. Dragon Ball di Akira Toriyama, Saiyuki di Kazuya Minekura, Enslaved di Ninja Theory e The Monkey sono solo alcuni esempi di quanto appena scritto.

Il romanzo racconta il percorso purificatorio intrapreso dal monaco buddhista, Sanzang, seguito a sua volta da Zhū Wùnéng (suo fido aiutante), Sha Wujing (suo discepolo) e Sun Wukong (il re delle scimmie). Con queste premesse si apre quindi anche Unruly Heroes, primo titolo creato dai ragazzi Magic Design Studios che tra le loro fila vantano anche ex-dipendenti Ubisoft.

unruly heroes artwork

Platform e puzzle solving

Una volta terminata la cut-scene iniziale, quello che vi ritroverete tra le mani sarà un titolo in 2D capace di mescolare sapientemente fasi platform ad altre puzzle solving. Non a caso si potrà prendere il controllo di tutti e quattro gli eroi protagonisti e alternarli così da poter superare al meglio gli ostacoli che vi sbarreranno il cammino. Ciascuno di essi avrà a disposizione alcuni set di abilità unici (come il doppio salto o la planata) con cui divertirvi e sperimentare (almeno inizialmente), onde evitare di perire o restare bloccati in qualche modo.

Il titolo è ben ritmato, più vicino a Rayman Legends/Rayman Origins, piuttosto che a Trine. Gli enigmi non sono mai troppo impegnativi, anzi hanno il grande pregio di essere intuitivi e a tratti originali, nonché piacevoli allo stesso tempo. Sarà comunque molto di più il tempo in cui passerete a menare le mani (o a saltellare qua e là per gli scenari) piuttosto che a scervellarvi su come proseguire. Non abbiate timore, dunque, tutto ci è parso ben bilanciato, ma è chiaro sin da subito che vi si sia posto l’accento più sulle fasi platform e sui combattimenti piuttosto che al resto.

Con X possiamo saltare; effettuando una rapida doppia pressione del tasto si esegue il doppio salto, mentre tenendolo premuto è possibile planare. Il quadrato e la croce direzionale vengono utilizzati per gli attacchi rapidi, mentre con il triangolo si possono effettuare quelli a lunga distanza. Con cerchio possiamo afferrare nemici ed oggetti e scagliarli ovunque lo si voglia, solamente dopo aver scelto la direzione. Infine, L1 ci permette di switchare i personaggi, R1 di effettuare lo scatto e con la pressione simultanea di L2 ed R2 viene attivato l’attacco speciale di ciascun eroe una volta riempita l’apposita barra.

unruly heroes screenshot

Tecnicamente perfetto

Avete presente quanto fatto con gli ultimi Rayman in casa Ubisoft? Ecco, Unruly Heroes non fa eccezione. Un titolo tecnicamente eccellente, visivamente accattivante, fluido come pochi e che invoglia costantemente il giocatore a volerne ancora. Tutti gli scenari, dalle montagne innevate ai boschi, hanno stile da vendere che, unito all’ottimo level design, gratifica il giocatore nel suo più intimo, ad ogni passaggio. L’alternanza dei colori, così come del giorno e della notte, fanno poi il resto.

Le animazioni, sia dei protagonisti che dei comprimari, sono pressoché perfette. Per tutta la durata dell’avventura sembra quasi di trovarsi all’interno di un film d’animazione. Roba da lasciare esterrefatti e per cui sgranarsi gli occhi dalla meraviglia visiva ricreata. Forse, l’unica pecca riguarda una lieve latenza tra il feedback dei colpi inferti e l’animazione eseguita, che sulle prime si avverte ma su cui alla lunga ci si abitua.

Aver scelto di utilizzare l’Unreal Engine 4 ha sicuramente contribuito a rendere più semplice il tutto in fase di programmazione. Ciò che stupisce davvero, però, è l’ottimizzazione. Non un calo di frame, non un accenno di aliasing, niente di niente, per un gioco che gira saldamente alla velocità di sessanta fotogrammi al secondo. Provare la modalità foto (sì, è presente) per credere. Insomma, per essere al debutto assoluto (seppur con un team parzialmente composto da veterani del settore), è stato fatto un lavoro impeccabile. Solo applausi.

unruly heroes bestiaccia

Linguaggio dell’anima

Un altro aspetto veramente riuscito riguarda il comparto audio. Le tracce presenti sono tutte composte in modo egregio ed alcune di queste raggiungo picchi qualitativi davvero elevati. Passare dal silenzio tombale al fruscio del vento per poi sentir incalzare forte un tema musicale in prossimità di un momento clou, beh… fa un certo effetto. Forse vi sembreremo come ammaliati da tutto il contesto e da una recensione dai toni sin qui entusiastici, ma lasciatevi dire che tutte queste piccolezze, spesso, sono assenti anche nei tanto osannati titoli tripla A. Unica nota dolente, se vogliamo, è il doppiaggio; esclusivamente in inglese e recitato (a nostro modesto parere) in modo un po’ approssimativo. Ma tant’è, i momenti in cui sentirete parlare protagonisti o comprimari non sono poi così tanti, laddove viene invece dato ampio spazio ai suoni volti a creare la giusta atmosfera per enfatizzare al meglio questo bellissimo viaggio.

unruly heroes multiplayer

Multiplayer e longevità

Ampio spazio è stato dato anche alla modalità multiplayer. Tutta l’avventura di Unruly Heroes sarà infatti giocabile in co-op con tutti i limiti che questa comporti (telecamera e scontri caotici), fino a un massimo di quattro giocatori. Qualora ve lo steste chiedendo, sì, è presente anche una modalità PvP e si potrà giocare sia online che in locale. Consiste nell’affrontarsi in una delle quattro arene disponibili, in pieno stile Super Smash Bros. (qui la recensione dell’ultimo capitolo), senza però la profondità che gli compete (chiaramente), ma pur sempre in grado di regalare qualche sana ora di divertimento aggiuntive a quella che è già una più che valida esperienza.

Per terminare invece l’avventura principale, a seconda di quelle che sono le vostre abilità, non dovreste impiegare più di otto ore, salvo non vogliate dedicarvi a tutte le sfide presenti in ogni scenario e ai collezionabili sparsi per gli scenari del gioco. In quel caso, le ore necessarie al completamento raddoppiano sensibilmente, salendo a circa sedici. Viaggerete attraverso quattro mondi, all’interno di ventinove livelli che pullulano di nemici generici, mid-boss e boss, spinti da un level design (come anticipato prima), eccezionale, capace di proporre sempre nuove idee. Inoltre, si può giocare l’avventura a difficoltà più elevate e dopo averla terminata ci sarà altro a cui dedicarvi.

Magic Design Studio non poteva sperare in un esordio migliore. Buona la prima.

Valutazione di TopGamer
Unruly Heroes è senza ombra di dubbio uno dei migliori indie game sulla piazza. Se amate i platform e non disdegnate qualche sezione da puzzle solving, fatelo vostro. La cura per i particolari emersa dal nostro giocato non sfigura minimamente dinanzi a produzioni più importanti e blasonate e vi porterà ad intraprendere un viaggio che non dimenticherete mai. Magic Design Studio, chapeau!
PRO
  • Graficamente impeccabile
  • Level design fantastico
  • Quattro eroi, quattro stili
  • Musiche memorabili
  • Multiplayer online e locale
CONTRO
  • Qualche lieve sbavatura
  • Lieve input lag
8.5/10
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