Vane – Recensione

Il poetico Vane è arrivato. Ecco le nostre considerazioni

Scritto il 21.01.2019
da Enrico Vanni

Titolo che prende ispirazione dal grande classico di Fumito Ueda: ICO

Vane è un gioco a enigmi con una vena platform, sviluppato da Friends & Foe, uno studio con sede a Tokyo, creato da ex-dipendenti del Team ICO, Capcom, EA e Guerrilla. Con una grande strizzata d’occhio a ICO, Vane incorpora al suo interno parte della magia del gioco di Fumito Ueda.

Vane volatile

L’avventura di un bambino

Non è stato semplice trovare le parole esatte per descrivere un titolo del genere, perché al suo interno sono presenti dei difetti che hanno pesato molto sul giudizio finale. Trattandosi di un’esclusiva console Sony, abbiamo testato il titolo su una PlayStation 4 standard. Salta subito all’occhio la direzione artistica scelta per le ambientazioni, da prima ambientato su un vasto deserto per poi entrare in un sistema di grotte che a volte danno anche un senso di soffocamento.

Una delle particolarità di Vane è l’assenza di texture, sostituita con poligoni di colore differente che, amalgamati, non danno quel senso di piattezza che potremmo pensare ad un primo impatto. Anzi, la vastità di questo mondo semi-open world, soprattutto nelle prime fasi di gioco, si fa molto sentire. Una linea d’orizzonte lievemente percettibile, ci dà la sensazione di esser in un luogo sconfinato, illudendoci di poterci spingere fin dove l’occhio può vedere. La storia gira intorno a un bambino e al suo tentativo di soggiogare una potente tempesta in arrivo.

“La sottile linea fra un immaginario e la vita reale è ben visibile, seppur rappresentata in modo astratto”

Anche la scelta di alcune animazioni create per dare un effetto di stop-motion, aggiunge una caratteristica interessante all’opera. Inizieremo nei panni di un volatile, simile ad un corvo, per poi ritrovarci nei panni di un bambino. L’assenza di narrazione e cutscene, ci lascia carta bianca per poter interpretare l’intera avventura come vogliamo, senza fermarci all’apparenza iniziale di quel che vediamo. La sottile linea fra un immaginario e la vita reale è ben visibile, seppur rappresentata in modo astratto. Personalmente, ho interpretato l’intero gioco come il ciclo della vita (NdR), con obbiettivo ultimo il poter meditare sul finale e possibili alternative. Lo stile artistico, che crea un forte contrasto fra luci e ombre, rende ancor più astratto quello che percepiamo durante la campagna, purtroppo poco longeva (circa 4 ore), aprendoci alla rigiocabilità del titolo appena partiti i riconoscimenti finali.

Vane deserto

Non tutto rose e fiori

Il comparto audio fa il suo giusto lavoro, ponendosi come obbiettivo l’attenzione sul personaggio e le scelte che facciamo. Un sottofondo quasi ambient ci culla per l’intera vicenda, diventando più cupo e potente mano a mano che ci avviciniamo verso il finale, stroncato ogni tanto da piccole melodie incalzanti che ci danno quella sensazione di successo per aver superato un particolare schema, per poi svanire e farci piombare velocemente nella sua vera essenza dark.

Nonostante tutte queste premesse, Vane presenta gravi problemi in fatto di ottimizzazione. I cali di frame rate sono molto frequenti, ed essendo un gioco sviluppato solo per PS4, non ne dovrebbe avere, considerando che l’hardware sul quale doveva esser ottimizzato è uno solo (anzi due). Aggiunto a questo, mettiamoci anche alcuni problemi con la telecamera che spesso ha portato a sbagliare certi schemi, riavviando la sessione dal checkpoint. Essendo quindi un titolo esclusivo sviluppato da un team di persone con una grande esperienza alla spalle, questi problemi gravano come un macigno sulla valutazione complessiva di tutto il gioco.

Vane grotta

Controlli poco precisi

I controlli, purtroppo, risentono di una grande legnosità, soprattutto quando siamo nei panni del volatile. La lenta risposta ai nostri comandi, non rendono l’esperienza di volo fluida come ci si potrebbe aspettare, e il difetto della telecamera aggrava ancor di più la situazione.

Concludiamo quindi spiegando che Vane è un gioco valido, ma i problemi citati abbassa di molto il nostro giudizio. Se lo stesso problema si fosse presentato con sviluppatori alle prime armi, avremo sicuramente dato un peso minore alla cosa.

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Valutazione di TopGamer
Vane è un gioco che strizza l'occhio alle opere di Ueda e si presenta come un platform a enigmi, molto ispirato a ICO. Purtroppo i suoi problemi interni non possono esser presi sotto gamba, trattandosi di un gioco sviluppato da persone con esperienza provenienti da grandi studi. Si tratta di un bel gioco con un una spada di Damocle che gli pende sopra.
PRO
  • Ambientazione molto ispirata
  • Stile artistico peculiare
  • Comparto audio eccellente
CONTRO
  • Grossi problemi di frame rate
  • Problemi con la telecamera
  • Comandi un po' legnosi
7/10
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