Harry Potter – Da Voldemort: Origins of the Heir ad Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald

Da qualche anno, grazie soprattutto al costante ed incondizionato amore dei fan per la saga di J.K Rowling, il magico mondo di Harry Potter sembra essere tornato alla ribalta con tante novità. Infatti, seppur l’interesse per il mondo del giovane mago non abbia mai subito dei grossi cali di interesse negli anni, anche grazie alle […]

Scritto il 16.01.2018
da Salvo Vinci

Da qualche anno,
grazie soprattutto al costante ed incondizionato amore dei fan per la saga di
J.K Rowling, il magico mondo di Harry Potter sembra essere tornato alla
ribalta con tante novità. Infatti, seppur l’interesse per il mondo del giovane
mago non abbia mai subito dei grossi cali di interesse negli anni, anche grazie
alle capacità dei libri e dei film di riuscire ad attirare le generazioni
successive, ad oggi il fenomeno Harry Potter sembra esser tornato ai livelli
dei primi anni 2000, quando, quasi 18 anni fa, usciva il primo film della saga:
Harry Potter e la pietra filosofale
(2001).
Inutile sottolineare il successo mondiale del film, visto che è
sotto gli occhi di tutti… basti chiedere ad un teenager e ad un cinquantenne
chi è Harry Potter, e in un modo o nell’altro, sapranno rispondervi entrambi.
Questo enorme successo, come dicevamo, ha ovviamente coinvolto diversi ambiti
legati ai più vari oggetti di merchandising (accessori, action figures ecc);
partendo dai libri, il fenomeno si è diffuso soprattutto al cinema, ma anche
attraverso dei medium a più familiari per noi gamers; ovvero i
videogiochi. La serie di Harry Potter si
è diffusa, partendo dalle prime console
PlayStation,
Game Boy Color, GB Advance
e Pc,
fino a giungere alle varie
PS3, Xbox 360
e Nintendo Wii

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La saga è cresciuta e si
è sviluppata in modo via via più maturo (e cupo) proprio come è cresciuto il
pubblico che l’ha seguita negli anni. Ovviamente a crescere ed evolversi è
stata anche la tecnologia nel corso di questi anni; ciò ha permesso alla saga di
diffondersi anche su console sempre più recenti. In tanti vorrebbero (io in
primis) un ritorno di Harry Potter su PS4, Xbox One e console di ultima
generazione
, e infatti, qualche tempo fa, è stato annunciato un nuovo
gioco per smartphone in Augmented Reality, ambientato proprio ad Hogwarts
 (di
cui abbiamo parlato in questi articoli:
link1, link 2). Proprio tutti questi
fattori hanno spinto i fan a non “allentare” minimamente l’interesse 
per
una delle saghe fantasy
 (ma anche in generale) più apprezzate
di sempre
. E proprio dai fan nasce l’idea di sviluppare un nuovo film che
trattasse gli antefatti del Signore Oscuro, 
Lord Voldemort,
l’antagonista per eccellenza di Harry, che tanto affascina il pubblico per il
suo malefico carisma.

Su questo si basa l’idea
del cortometraggio fan-made intitolato proprio
 Voldemort:Origins of the Heir; ovvero raccontarci chi era Lord Voldemort prima che
diventasse il Signore Oscuro, il mago più potente di tutti i tempi… La storia
racconterà quindi le vicende di Tom Riddle, prima che passasse al
“lato oscuro” (citazione offtopic), e di come si sia lentamente trasformato nel
mago più temuto di sempre, tanto da essere appellato con una perifrasi che di
fatto non lo nomina neanche: “Colui che non deve esser nominato”
Allora, circa sette mesi fa, sul
canale 
YouTube della Tryangle Films
 esce
il
 
primo teaser trailer del film/cortometraggio, ricevendo
subito ampi riscontri positivi tra il pubblico, superando le quaranta milioni
di visualizzazioni, andando ben 
oltre i confini italiani. Il
progetto è nato proprio da 
“un’idea da fan delle serie”, come viene
spiegato sul loro sito stesso dal regista 
Gianmaria Pezzato:

“(L’idea) è arrivata durante la
rilettura del sesto libro. Ci siamo chiesti: Cosa ha portato Tom Riddle a
diventare Voldemort? Cosa successe in quegli anni, e cosa successe quando tornò
a Hogwarts? C’è qualche indizio nei libri che non è stato trasposto per intero
nei film, ma c’è molto di non detto. Questa è la storia che vogliamo
raccontare: la nascita del Signore Oscuro prima di Harry Potter e la sua prima
caduta”.

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Proprio due giorni fa,
l’opera diventa disponibile sul web in modo del tutto gratuito (anche su
YouTube) e soddisfa immediatamente le tante aspettative riposte in un film su
Voldemort, seppur, è bene ricordarlo, si tratti di un film interamente
realizzato da fan, e di produzione italiana
, con un cast di attori
completamente italiano
. Il film però, trattando un fenomeno di interesse
mondiale come Harry Potter, non poteva, in sede di pianificazione, non essere
pensato proprio con lo scopo di esser visto anche oltre i confini italiani;
così, nonostante la totalità del cast sia italiana, si è deciso di doppiare il
film direttamente in lingua inglese, inserendo le altre lingue
nei sottotitoli (tra cui è presente ovviamente anche
l’italiano).
Tuttavia, a parte
qualche fase fuori sincrono, la scelta resta condivisibile ed abbastanza
apprezzata anche dal pubblico italiano (ormai assueto a vedere film e serie tv
sottotitolate). Più in generale il 
comparto audio è più che
buono; con una 
colonna sonora che accompagna perfettamente le
varie fasi della narrazione; spaziando da suoni leggeri e delicati per le fasi
descrittive e i dialoghi, a suoni gravi e concitati nei momenti di maggior
spannung del film. La colonna sonora si rivela perfettamente aderente al magico
mondo di Harry Potter, seppur completamente inedita, tanto da far sembrare
alcune musiche già note; come se fossero appartenenti alla saga originale.
Quindi, possiamo dire che l’intento di far riecheggiare i 
leitmotiv più
distintivi della saga originale
 sia pienamente riuscito, tanto da
riuscire a ricreare quelle atmosfere misteriose tipiche dei momenti più oscuri
del film, in cui ci si ritrovava sul punto di scoprire qualcosa di nuovo su uno
dei personaggi.
 Anche gli effetti sonori relativi agli oggetti e ai rumori
d’ambiente sono abbastanza verosimili ed aderenti alla controparte
visiva.  
Gli effetti speciali, ed in generale l’aspetto
visivo
, infatti è molto ben curato, e non ha nulla da invidiare ad un film
fantasy standard/di medio livello. In particolar modo per esempio, gli effetti
speciali degli incantesimi sono davvero ben realizzati (sia dal punto di vista
grafico che sonoro), e risultano essere anche molto fedeli ai film originali
della saga. 

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Tuttavia il cortometraggio non è esente da pecche,
risolvibili magari con scelte stilistiche differenti, o con un maggiore impiego
di risorse. I costumi sono anch’essi fedeli alla storia e
alle ambientazioni originali, anch’esse davvero senza
soluzione di continuità con i capitoli cinematografici. Tuttavia, seppur non
sarebbe difficile trovare dei difetti tecnici e di realizzazione al progetto,
si dovrebbe far attenzione nel porre sotto analisi alcuni aspetti prima di
muovere delle critiche; cercando di non cadere nell’errore di fare i
“critichetti”, sindacando tutto il sindacabile, non tenendo conto di
alcuni fattori
, ripeto, essenziali per poterne giudicare la qualità del
prodotto
: ovvero l’origine dell’idea, il progetto (realizzato
da veri fan dell’opera), e i fondi con il quale esso è stato
realizzato (circa 15.000 euro, che per l’industria cinematografica sono davvero
NULLA), e soprattutto se si pensa che il film è stato messo online
completamente GRATIS

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Quindi, se
considerassimo che (purtroppo) soventemente capita di essere andati al cinema,
e dopo aver speso soldi per vedere un film di (90-120° minuti in media) in cui
si ripongono anche grandi aspettative, esso si rivela poi essere davvero
deludente, o mal realizzato…beh, allora lì ci starebbe tutta la delusione e le
critiche verso il film in questione. Nulla che si possa fare (a mio modesto
parere) in questo caso. Il perché è anche piuttosto semplice: ci viene data la
possibilità di vederlo o meno (nessuno ti obbliga a vederlo anche se sei fan
della saga originale); puoi farlo in maniera del tutto gratuita: quando, dove e
come vuoi tu… viene messo sul sito più accessibile del mondo (YouTube), che non
necessita registrazioni ecc… 
e ci lamentiamo pure??

Fatte
le dovute puntualizzazioni, non è mia intenzione difendere a spada tratta il
film di Voldemort, nonostante sia anche io un fan della saga, e nonostante
l’averlo visto mi abbia riacceso l’interesse per Harry Potter facendomi venire
voglia di rivederli tutti, non mi ha entusiasmato chissà quanto… tuttavia ciò
non giustifica le denigrazioni anche troppo aspr
e che circolano già (provenienti
paradossalmente soprattutto da italiani) attorno ad un film che è stato
realizzato da ragazzi italiani come noi (un po’ di patriottismo non ci farebbe
male…), e che soprattutto, con i mezzi che avevano hanno fatto il massimo, o
quasi
.

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Gli attacchi maggiori
sono ovviamente legati alla solita polemica che si trascinano
tutte le storie che si ispirano a dei libri: la “distanza” dal libro stesso.
Infatti, la storia raccontata in Voldemort: Origins of
the Heir 
contiene anche elementi inediti e originalinon
presenti nei romanzi della Rowling, oltre a personaggi mai apparsi
nell’universo di Harry Potter
. Il film infatti non si concentra solo
sull’erede di Serpeverde (Tom) ma anche sugli eredi delle altre case di
Hogwarts. Questo lato creativo, in cui il team di ragazzi si è preso una certa
libertà artistica è stato uno dei più contestati dagli amanti dei libri e dei
film originali. Anche in questo caso è giusto fare una precisazione: anche
i film di Harry Potter
, soprattutto gli ultimi, si discostano molto
dai libri
, e anche se con qualche malcontento, sono piaciuti (più o meno
dei libri) a tutti i fan di HP. Inoltre, guardando anche l’altro lato della
medaglia, bisognerebbe riconoscere anche un certo coraggio per aver inserito
elementi inediti in un contesto così dettagliato e definito come quello
descritto dalla Rowling, mantenendo omogenea l’atmosfera e l’identità tipica
della saga.

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Convincente anche la prova di quasi tutti gli attori, in particolar modo spicca ovviamente la prova di Stefano Rossi e Davide Ellena che riescono a trasmettere (in pochi minuti) la sete di potere di Tom Riddle, e di come non si sia mai fatto scrupoli per raggiungere il suo obbiettivo: manifestare la sua superiorità su tutti e diventare il mago più forte di tutti i tempi: Lord VoldemortDi seguito trovate un breve elenco con i nomi degli attori principali ed i rispettivi personaggi/ruoli all’interno del film: Andrea Baglio e Andrea Deanesi  (rispettivamente Wiglaf da studente e Wiglaf Sigurdsson), Aurora Moroni (Grisha da studente), Maddalena Orcali (Grisha McLaggen, erede di Godric Grifondoro), Andrea Bonfanti (Lazarus Smith) e Gelsomina Bassetti (Hepzibah Smith).

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Oltre al regista Gianmaria
Pezzato 
che ha curato anche il montaggio e gli effetti visivi,
 si aggiungono all’elenco dei tecnici anche: Stefano Prestia (produttore
esecutivo), Michele Purin (direttore della fotografia), Martina
Segatta 
(coordinatrice di produzione), Elena Matteotti (social
media manager), Sonia Strusi (reparto trucco), Silvia
Dalpiaz 
(scenografa), Matthew
Steed (compositore
delle musiche), Manuel Venturini (assistente sul set), Alessio
Dalla Costa 
(coach di recitazione), Anna Santori e Nicola
Simone
 (traduttori e adattatori dei dialoghi).

In conclusione, dopo
aver analizzato con la giusta “lente” il lavoro realizzato per la produzione
del film-corto, posso affermare che vedere 
Voldemort: Origins of the
Heir
 è un buon modo per immergersi nuovamente nel fantastico
mondo creato dalla Rowling
, dando così un’alternativa ai fan di HP alla
visione in loop dei film della saga. A tal proposito, per pura coincidenza (o
forse no), 
da oggi martedì 16, per 8 martedì di seguito, sarà trasmessa
l’intera saga di Harry Potter in prima serata su Italia 1
. Altra buona
occasione per tutti i babbani =P che non avessero il dvd o il bluray per
rinfrescarsi la memoria partendo dalle origini di Harry Potter, quando era
soltanto un giovane ed inconsapevole maghetto.

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Ricordiamo che proprio a fine 2018, il 16 novembre, uscirà al
cinema il sequel del film Animali Fantastici e Dove Trovarli
, lo spin-off che
ovviamente condivide con la saga di Harry Potter l’universo in cui è ambientata
la narrazione.  Il film si intitolerà: Animali Fantastici 2: I Crimini
di Grindelwald
, e riprende la narrazione alcuni mesi dopo gli eventi che
hanno scosso la città di New York. 
La sinossi del film recita
così: una schiera di fedeli seguaci si stringe intorno al famigerato mago
oscuro 
Gellert Grindelwald (Johnny Depp), evaso di prigione con l’intento di
sollevare i propri simili contro le spregevoli creature babbane. 
Rientrato in patria, il giovane Newt Scamander (Eddie Redmayne), il magizoologo
dall’aria svanita e con la sua valigia brulicante di animali fantastici
incontra una vecchia conoscenza della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts
e lo arruola tra le fila dei buoni, indaffarati per preservare il segreto del
mondo magico. Il professor Albus Silente (
Jude Law) potrebbe essere l’unico in grado di
fermare quello che una volta considerava il suo migliore amico…

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Queste per il momento
sono tutte le novità sul mondo creato da J.K Rowling, riassunte e riorganizzate
in un unico “malloppone” in cui, se siete giunti fin qui a leggere, abbiamo
fatto insieme il punto della situazione su un po’ tutto ciò che riguarda uno
dei brand cinematografici più redditizi e famosi del mondo: Harry Potter.

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