Jussie Smollett ha inscenato la sua aggressione razzista

Che non sia l'unico caso di hate crime inventato?

Scritto il 10.03.2019
da Francesco Generali
Jussie Smollett

Il 29 Gennaio 2019 l’attore afroamericano gay, conosciuto principalmente per la serie Empire, Jussie Smollett aveva dichiarato di aver subito un’aggressione omofoba e razzista da parte di alcuni sostenitori di Donald Trump. Quest’ultimi, a quanto dichiarato, indossavano un cappello con scritto “Make America great again” e durante il presunto pestaggio avrebbero gridato “This is a Maga Country” (ndr: Maga è l’acronimo di Make America Great Again).

Come potete immaginare, i media avevano prontamente gridato allo scandalo e all’hate crime.

Tuttavia a seguito delle indagini si è scoperto che questi aggressori erano due nigeriani pagati 3500$ dall’attore stesso per inscenare il crimine. Jussie Smollett è attualmente sotto 16 capi d’accusa e rischia fino a tre anni di reclusione. La Fox, produttrice della serie Empire, ha rimosso il suo personaggio dalla serie.

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