“Work Life Choice Challenge” – Microsoft riduce la settimana lavorativa a 4 su 7 giorni

Lavorare 4 giorni su 7? In Microsoft potrebbe diventare presto realtà. Si chiama “Work Life Choice Challenge” e a dare il via all’esperimento è niente popo di meno che Microsoft. Infatti per un periodo di tempo limitato, i dipedenti della sedie a Tokyo, si sono visti  ridurre la settimana lavorativa da 5 a 4 giorni […]

Scritto il 11.11.2019
da Antonio Facchini

Lavorare 4 giorni su 7? In Microsoft potrebbe diventare presto realtà.

Si chiama “Work Life Choice Challenge” e a dare il via all’esperimento è niente popo di meno che Microsoft.

Infatti per un periodo di tempo limitato, i dipedenti della sedie a Tokyo, si sono visti  ridurre la settimana lavorativa da 5 a 4 giorni su 7.  Lo scopo di questo esperimento è  stata quella di analizzare gli effetti che un impiego diverso delle risorse umane avrebbe avuto sulle dinamiche aziendali.

L’esperimento è stato condotto in Giappone nel mese di agosto 2019 e ha coinvolto ben 2.300 lavoratori. Questi, quindi, per tutto il mese sono dunque andati in ufficio 4 giorni su 7.

Le conseguenze di questa decisione sono state immediatamente evidenti: in quel periodo la produttività – misurata in vendite per ogni singolo dipendente – è aumentata significativamente, registrando un +39,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (ovvero agosto 2018).

Il modello Microsoft prevede un’ottimizzazione dei tempi, dove si evita tutto ciò che non è essenziale. Per tale motivo l’azienda ha ridotto al minimo le riunioni aziendali, fissando dei meeting cui durata non ha mai superato i 30 minuti. A questo si aggiunge poi un taglio dei costi durante i giorni in cui la sede operativa rimanere chiusa. Nella sede giapponese, rimanendo chiusa dal venerdì a domenica, sono per esempio diminuiti del 23,1% i costi legati al consumo di energia elettrica, mentre la spesa destinata all’acquisto di carta per fax e stampanti si è addirittura dimezzata.

Insomma, lavorare di meno, evidentemente significa produrre di più…magari arrivasse in Italia!!!!

 

 

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